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Scienza 72
- Carico cognitivo, cos'è secondo la teoria di Sweller Il carico cognitivo è la quantità di risorse della memoria di lavoro che un compito impegna mentre si impara qualcosa di nuovo. Lo psicologo John Sweller lo descrive per la prima volta nel 1988, partendo dallo studio della risoluzione di problemi: una strategia troppo articolata lascia poco spazio per costruire schemi mentali stabili. La letteratura successiva distingue tre tipi di carico, intrinseco, estraneo e pertinente, anche se una parte dei ricercatori considera il terzo indistinguibile dal primo. Ridurre il carico estraneo, con esempi svolti o materiali meno ridondanti, lascia più margine mentale per imparare davvero.
- Cognitivismo: la mente come elaboratore di informazioni Il cognitivismo è il paradigma della psicologia che descrive la mente come un sistema che elabora informazioni, tra percezione, memoria, ragionamento e linguaggio. Nasce intorno al 1956, quando il comportamentismo di Watson e Skinner dominava ancora la scena accademica e riduceva la psicologia allo studio di stimoli e risposte osservabili. Nello stesso anno George Miller mostra i limiti della memoria a breve termine, mentre Chomsky, McCarthy, Minsky, Newell e Simon pongono le basi della scienza cognitiva. Donald Broadbent nel 1958 e Ulric Neisser nel 1967, il cui libro mette in uso comune l'espressione psicologia cognitiva, completano il quadro dei suoi protagonisti.
- Comportamentismo: cosa sostiene e da dove nasce Il comportamentismo è la corrente della psicologia che studia solo il comportamento osservabile, non i pensieri o le emozioni che restano nascosti dentro la mente. Nasce nel 1913, quando lo psicologo statunitense John B. Watson pubblica un saggio che chiede alla psicologia di diventare una scienza sperimentale, senza affidarsi all'introspezione. Dopo di lui, Ivan Pavlov studia i riflessi condizionati e Edward Thorndike l'apprendimento per prove ed errori; Burrhus Skinner porta le idee al punto più estremo con il comportamentismo radicale. Il filo comune è lo schema stimolo-risposta: un comportamento si spiega guardando cosa lo precede e cosa lo segue, non indovinando cosa succede nella testa di chi lo compie.
- Psicologia scientifica: cos'è e come si distingue dal senso comune La psicologia scientifica studia il comportamento e i processi mentali con lo stesso metodo delle altre scienze empiriche: ipotesi che si possano mettere alla prova, dati raccolti con procedure controllate, conclusioni verificate da altri ricercatori. Si distingue dal senso comune perché non si accontenta di ciò che "sembra ovvio": un'idea psicologica conta come scientifica solo se è falsificabile, cioè se esiste un'osservazione che potrebbe smentirla. Il senso comune, al contrario, tende a spiegare tutto a posteriori e scambia una correlazione per una causa. Per questo la psicologia usa disegni sperimentali, statistica e il controllo di variabili che l'intuizione quotidiana ignora.
- Solidi di rotazione: cosa sono e come si calcola il volume Un solido di rotazione è la figura tridimensionale che si ottiene facendo ruotare una figura piana attorno a una retta, l'asse di rotazione. Cilindri, coni e sfere sono i casi più familiari, ma la stessa idea funziona con qualsiasi curva. Il volume si calcola affettando il solido in fette sottilissime e sommandole con un integrale: dischi pieni se la figura tocca l'asse, corone circolari se lascia un foro al centro. Questo Recap mostra le due formule, due esempi svolti passo per passo e le radici storiche del calcolo che le rende possibili.
- Volume del prisma: la formula generale e il calcolo del prisma triangolare Il volume di un prisma si calcola moltiplicando l'area della base per l'altezza: V = B × h. La base può avere qualunque forma poligonale, e la stessa formula vale per il prisma a base triangolare, per il parallelepipedo e per ogni prisma retto o obliquo. L'altezza da usare è sempre la distanza perpendicolare tra le due basi. Per un prisma a base triangolare basta calcolare prima l'area del triangolo, poi moltiplicarla per l'altezza del solido.
Storia 30
- Martin Lutero e la Riforma protestante: riassunto Martin Lutero era un monaco agostiniano tedesco che nel 1517, secondo la tradizione, affisse alla porta della chiesa del castello di Wittenberg 95 tesi contro la vendita delle indulgenze. Il gesto aprì un processo religioso durato decenni, chiamato poi Riforma protestante, che portò Lutero alla scomunica e a una nuova dottrina cristiana affermatasi soprattutto in Germania e nei paesi scandinavi e baltici. Lo scontro con l'imperatore Carlo V si chiuse solo nel 1555 con la Pace di Augusta, che divise il territorio dell'Impero tra cattolici e luterani.
- Comune medievale: cos'è, come nacque e come si trasformò Il comune medievale è la forma di governo con cui, a partire dalla fine dell'XI secolo, molte città dell'Italia settentrionale e centrale si diedero un'amministrazione autonoma, sottraendosi al controllo diretto di vescovi e signori feudali. Nacque prima come governo di consoli eletti da un'assemblea di capifamiglia, poi passò a un funzionario forestiero chiamato podestà, e dalla metà del Duecento vide affiancarsi le istituzioni del popolo, organizzato per arti e guidato dal capitano del popolo. Nel corso del Duecento e del Trecento lo scontro tra le grandi famiglie e i ceti del popolo logorò questo equilibrio e aprì la strada alle signorie cittadine. Venezia seguì un percorso diverso fin dall'inizio, con un doge elettivo e un proprio sistema di consigli.
- Capetingi: chi erano e come hanno costruito il regno di Francia I Capetingi furono la dinastia che regnò sulla Francia dal 987 al 1328, iniziata con l'elezione di Ugo Capeto da parte di un'assemblea di nobili. All'inizio il loro potere reale copriva un territorio piccolissimo, circa 1.000 km² tra Parigi e Orléans: il resto del regno restava nelle mani dei grandi feudatari. Nei due secoli successivi i re capetingi allargarono il dominio della Corona con alleanze, matrimoni e guerre, fino alla vittoria di Filippo II Augusto a Bouvines nel 1214. Luigi IX portò la dinastia al suo apogeo religioso e istituzionale, mentre Filippo IV il Bello si scontrò apertamente con il papato. Quando la linea diretta si estinse nel 1328, il trono passò ai Valois, un ramo della stessa famiglia.
- Sistema curtense: cos'è l'economia curtense nell'alto medioevo Il sistema curtense è il modo in cui, tra VIII e IX secolo, si organizzava la grande proprietà terriera nell'Europa carolingia: la curtis (o villa) era divisa in una riserva coltivata direttamente per il signore, la pars dominica, e in appezzamenti dati in gestione a famiglie contadine, la pars massaricia. A tenere insieme le due parti erano le corvées, giornate di lavoro obbligatorio che i contadini dovevano al signore. Secondo Treccani, la storiografia più recente lega questo modello al latifondo romano di età imperiale. È un sistema economico, distinto dal feudalesimo, che è un rapporto politico tra signore e vassallo.
- Rivoluzione americana: riassunto delle tappe dalla Stamp Act agli Stati Uniti La rivoluzione americana è il processo, tra il 1765 e il 1783, con cui le Tredici Colonie britanniche in Nord America ruppero con la Gran Bretagna e diedero vita agli Stati Uniti. Nasce da un conflitto su tasse e rappresentanza politica, passa per un decennio di proteste e leggi sempre più dure, e sfocia in una guerra durata otto anni. La Dichiarazione di Indipendenza del 4 luglio 1776 segna la rottura politica, ma l'indipendenza vera e propria viene riconosciuta solo gradualmente dagli altri Stati, fino al Trattato di Parigi del 1783. Il risultato non è ancora lo Stato federale che si conosce: la Costituzione arriva solo alcuni anni dopo.
- Medioevo: riassunto di mille anni tra feudalesimo e crociate Il Medioevo è il periodo storico compreso, per convenzione, tra il 476 (la caduta dell'Impero romano d'Occidente) e il 1492 (la scoperta dell'America): circa dieci secoli, divisi da un altro spartiacque simbolico, l'anno 1000, tra Alto e Basso Medioevo. In questo arco nascono il feudalesimo e il vassallaggio, un imperatore come Carlo Magno viene incoronato dalla Chiesa, otto crociate maggiori attraversano il Mediterraneo verso la Terra Santa e la peste nera, tra il 1347 e il 1352, uccide milioni di persone in tutta Europa. Le date di apertura e chiusura non sono le uniche possibili: altri storici, come Cristoforo Keller nel 1688, hanno proposto un arco diverso. Questo Recap segue le tappe principali, dalla caduta di Roma alla soglia dell'età moderna.
Economia 25
- Mercantilismo: cos'è, come funzionava e perché ha contato Il mercantilismo è la dottrina economica che dominò l'Europa occidentale tra il Cinquecento e il Settecento: uno Stato si arricchiva vendendo all'estero più di quanto comprava, per accumulare oro e argento. Secondo Britannica Money, era «una pratica economica con cui i governi usavano l'economia per aumentare il potere dello Stato a spese degli altri paesi». Le colonie avevano un compito preciso: fornire materie prime alla madrepatria e comprare da essa i prodotti finiti, mentre in patria dazi e monopoli proteggevano l'industria nazionale. Il nome stesso arrivò dopo, dato dal suo critico più famoso: fu Adam Smith, nella Ricchezza delle nazioni del 1776, a renderlo corrente.
- Mercato del lavoro: come funzionano domanda, offerta e disoccupazione Il mercato del lavoro è l'insieme dei meccanismi con cui le imprese, che domandano lavoro per produrre beni e servizi, incontrano i lavoratori, che lo offrono. Nel modello teorico l'incontro fissa salari e livelli di occupazione come in ogni altro mercato, ma nella pratica informazioni imperfette, potere contrattuale e regole istituzionali lo allontanano dalla concorrenza pura. Da questi scarti nasce la disoccupazione, che gli economisti distinguono in frizionale, strutturale, ciclica e tecnologica a seconda della causa. Le statistiche ufficiali, come quelle ISTAT, la misurano sulle forze di lavoro — occupati più persone in cerca di occupazione — non sulla popolazione intera. A luglio 2026 il tasso di disoccupazione italiano era al 5,8%, contro il 6,4% dell'area euro.
- Economia neoclassica: la scuola di pensiero nata dalla rivoluzione marginalista L'economia neoclassica è la scuola di pensiero economico nata dalla rivoluzione marginalista, il cambiamento che tra il 1871 e il 1874 sposta l'origine del valore dai costi di produzione all'utilità soggettiva. Secondo il sito accademico The History of Economic Thought, William Stanley Jevons e Carl Menger pubblicano le loro opere nel 1871, seguiti nel 1874 da Léon Walras, che colloca l'utilità marginale dentro un sistema di equilibrio economico generale. Lo stesso sito considera Walras il padre di quella teoria. Nel 1890 Alfred Marshall propone una sintesi fra costo e utilità, attraverso domanda e offerta, che la fonte definisce «da manuale» e che ha reso la teoria neoclassica accessibile a un pubblico più ampio.
- Keynesismo: la teoria economica nata dalla Grande Depressione Il keynesismo è la teoria economica che prende il nome da John Maynard Keynes, l'economista britannico che negli anni Trenta propose un modo diverso di guardare alle crisi. Secondo l'FMI, davanti alla Grande Depressione la teoria economica del tempo non riusciva a spiegare le cause del crollo né a indicare come far ripartire produzione e occupazione. Keynes mise al centro la domanda aggregata, cioè la somma di quanto spendono famiglie, imprese e Stato, e sostenne che la piena occupazione è un caso particolare, non il risultato automatico del mercato. Da qui nasce l'idea che lo Stato possa intervenire sulla spesa quando la domanda privata si ferma. Il keynesismo ha guidato la politica economica dal secondo dopoguerra agli anni Settanta, poi ha perso terreno.
- Quanti giorni servono per visitare una città, il metodo per deciderlo Non esiste un numero di giorni valido per ogni città, dipende da quante attrazioni di primo piano si vogliono vedere, da quanto tempo serve per spostarsi e dal ritmo di visita che si riesce a sostenere. Rick Steves, guida di viaggio attiva dagli anni '80 sugli itinerari europei, propone un'unità di calcolo semplice, due notti in un posto per avere un giorno pieno di visita, evitando le tappe da una sola notte. Uno studio su 5.283 turisti in Fjord Norway (PLOS ONE, 2021) mostra che le visite in città tendono a essere più brevi di una vacanza in un'area naturale, con un effetto statisticamente significativo. Il metodo pratico è partire da una lista di attrazioni in ordine di importanza, contare quante notti servono per coprirle e aggiungere un giorno di riposo ogni sette per assorbire gli imprevisti.
- Voli low cost: come cercare offerte vere per voli e hotel I voli low cost restano il modo più diffuso per iniziare a organizzare un viaggio economico, ma il numero che compare per primo su un comparatore non è quasi mai la cifra finale da pagare. Il regolamento europeo sul trasporto aereo impone di mostrare fin dal primo prezzo pubblicato la tariffa insieme a tasse e oneri obbligatori, lasciando fuori solo i supplementi facoltativi come l'assicurazione o la scelta del posto. Le offerte hotel seguono una logica diversa: il prezzo più basso corrisponde spesso a una tariffa che non si può cancellare, mentre pagare qualcosa in più lascia una finestra per ripensarci. Confrontare voli e hotel per davvero significa guardare oltre il numero grande in home page: bagaglio incluso, tasse, condizioni di cancellazione e, se qualcosa va storto, i diritti già previsti dalla normativa.
Tecnologia 47
- Codice ASCII: cos'è la tabella dei caratteri Il codice ASCII è la tabella che assegna un numero fisso a ogni lettera, cifra, segno di punteggiatura e comando di controllo della tastiera, così che un computer, che maneggia solo numeri, possa rappresentare un testo. Pubblicato nel 1963 dal comitato ANSI X3.4 e adottato per i computer federali statunitensi nel 1968, secondo l'Engineering and Technology History Wiki dell'IEEE usa 7 bit e copre 128 caratteri, quasi tutti dell'alfabeto inglese. L'RFC 20 mostra come questi 7 bit entrino comodi in un byte a 8 bit, con il bit più alto lasciato a zero; usare anche quel bit in più apre altre combinazioni, la base delle varianti note come ASCII esteso. Coprendo solo l'inglese, però, ASCII non basta per le lingue con accenti, ideogrammi o altri alfabeti: un limite che Unicode arriverà a risolvere.
- Codice binario: cos'è e come il computer scrive i numeri Il codice binario è il modo in cui un computer rappresenta i numeri usando solo due cifre, 0 e 1. Il motivo è fisico: i suoi circuiti riconoscono con affidabilità due soli stati elettrici, corrente assente o corrente presente, e li chiamiamo comodamente 0 e 1. Come nel sistema decimale, ogni cifra vale in base alla posizione che occupa, ma qui le posizioni valgono potenze di due invece che di dieci: il numero 101 vale (1×4)+(0×2)+(1×1), cioè 5. Otto di queste cifre messe insieme formano un byte, l'unità con cui un computer rappresenta tipicamente un numero. Il binario basta per i numeri: per scrivere anche le lettere serve un'altra convenzione, come ASCII o Unicode, di cui parleremo in Recap dedicati.
- Unicode: cos'è e perché ha sostituito ASCII Unicode è lo standard che assegna un numero univoco, chiamato code point, a ogni carattere di ogni lingua scritta nel mondo. È nato per sostituire ASCII, il codice del 1963 che con i suoi 128 caratteri copriva solo l'alfabeto inglese, senza accenti né altri alfabeti. Il testo viaggia quasi sempre in UTF-8, una delle forme con cui Unicode traduce quei numeri in byte, compatibile all'indietro: un testo scritto solo in ASCII è già un testo UTF-8 valido. La versione 18.0 dello standard, pubblicata a settembre 2026, copre 172.808 caratteri.
- Architettura di von Neumann: come funziona, schema L'architettura di von Neumann è il modello con cui è costruita la maggior parte dei computer, dai portatili agli smartphone: memoria e processore condivisi, collegati da un unico bus che porta sia i dati sia le istruzioni del programma. L'idea nasce nel rapporto sull'EDVAC di John von Neumann, pubblicato nel 1945, e da lì prende il nome. Il prezzo di questa semplicità è il cosiddetto von Neumann bottleneck, il rallentamento che nasce quando dati e istruzioni devono passare, uno alla volta, sullo stesso percorso. Un'alternativa esiste, l'architettura Harvard, che separa i due percorsi; ma per il calcolo di uso generale il modello di von Neumann resta quello più diffuso.
- Trasporti pubblici e mezzi locali in viaggio, come scegliere il mezzo giusto Quando si arriva in un posto che non si conosce, scegliere il mezzo giusto per muoversi non è mai una scelta automatica. Autobus e metro costano poco ma richiedono di orientarsi tra linee e biglietti; taxi e app di ride-sharing sono più comodi ma vanno scelti con qualche controllo in più; il noleggio auto ha senso solo in certe situazioni. La differenza tra un viaggio comodo e uno complicato sta spesso in poche verifiche fatte prima di partire, su quanto costa, quanto è sicuro, quanto tempo richiede e quanto è lontana la destinazione.
- eSIM: come funziona e quando conviene rispetto alla SIM locale Una eSIM è una scheda SIM digitale integrata nel telefono: si attiva con un codice QR o un'app, senza inserire né togliere nulla. In viaggio è comoda perché il piano dati si può attivare da remoto, ma serve una connessione Wi-Fi per completare l'operazione. Dentro l'Unione Europea, però, il roaming del proprio operatore italiano è già incluso a tariffa domestica dal 2017: la scelta tra eSIM e SIM fisica locale conta soprattutto fuori da quest'area, dove il roaming può costare parecchio.
Letteratura 22
- Carlo Goldoni e la riforma della commedia: mappa concettuale Carlo Goldoni nasce a Venezia nel 1707 e muore a Parigi nel 1793, dopo essersi laureato in diritto a Padova ed essere diventato avvocato veneziano. Prima di lui il teatro comico italiano vive soprattutto di commedia dell'arte, con canovacci non scritti e maschere fisse come Arlecchino. Goldoni sposta il baricentro verso testi scritti per intero e personaggi che assomigliano a persone reali invece che a maschere stereotipate: la svolta prende forma con «La donna di garbo» e si allarga negli anni Cinquanta del Settecento. Il cambiamento avviene per gradi: alcune commedie di passaggio hanno solo tre o quattro scene per atto scritte per intero, mentre il resto resta improvvisato.
- Torquato Tasso: vita del poeta e riassunto della Gerusalemme Liberata Torquato Tasso nasce a Sorrento nel 1544 e muore a Roma nel 1595, dopo una vita passata quasi interamente al servizio della corte estense di Ferrara. Il suo capolavoro è la Gerusalemme Liberata, un poema in venti canti sulla prima crociata e la conquista di Gerusalemme, pubblicato nella sua forma definitiva nel 1581 dopo una gestazione durata oltre vent'anni. Al centro della vicenda c'è Goffredo di Buglione, che guida l'esercito cristiano, ma il racconto si apre di continuo a storie private di amore e dovere: il guerriero Tancredi, la maga Armida, il paladino Rinaldo. Nel 1593 Tasso pubblicò una revisione più severa dal titolo Gerusalemme Conquistata, che però non ha mai scalzato la fortuna della prima versione.
- Gabriele D'Annunzio: vita, opere e mappa concettuale del Decadentismo Gabriele D'Annunzio nasce a Pescara il 12 marzo 1863 e si forma al Collegio Cicognini di Prato, dove resta sette anni fino alla licenza del 1881. Negli anni Ottanta dell'Ottocento vive un'intensa vita mondana tra redazioni giornalistiche e salotti eleganti, mentre scrive il romanzo Il Piacere, pubblicato nel 1889, e più tardi le Laudi, quattro volumi (1903-1912) i cui primi tre libri segnano il vertice della sua ricerca poetica, con Alcyone come volume più apprezzato dalla critica. Secondo Treccani, solo con D'Annunzio la letteratura italiana stabilisce un contatto pieno con le correnti decadenti nate in Francia attorno al 1885-1886 sull'esempio di Baudelaire, ed è per questo considerato il maggiore esponente italiano della corrente. Nella sua vita si intrecciano anche il legame con l'attrice Eleonora Duse e, negli anni Venti del Novecento, un rapporto con Benito Mussolini a cui, per stessa valutazione di Mussolini, non fu mai riconosciuto un peso politico reale. Muore improvvisamente il 1° marzo 1938 nella sua residenza del Vittoriale.
- Orlando Furioso: trama, personaggi e riassunto L'Orlando Furioso è il poema cavalleresco che Ludovico Ariosto pubblica per la prima volta nel 1516 e porta alla forma definitiva nel 1532, con quarantasei canti. Racconta le imprese di cavalieri e dame alla corte di Carlo Magno, con il paladino Orlando che perde la ragione per amore di Angelica: da qui il titolo del poema. Ariosto scrive in ottava rima, la strofa di otto endecasillabi tipica della poesia narrativa italiana, e riprende come punto di partenza l'Orlando Innamorato di Matteo Maria Boiardo, rimasto incompiuto.
- Decameron di Giovanni Boccaccio: struttura, novelle e riassunto Il Decameron è la raccolta di cento novelle che Giovanni Boccaccio scrive tra il 1349 e il 1353: dieci giovani, sette donne e tre uomini, si rifugiano in campagna vicino a Firenze per sfuggire alla peste del 1348 e si raccontano una storia a testa per dieci giornate. Le novelle sono spesso legate dal tema della fortuna e dell'ingegno, e la prosa di Boccaccio è considerata un punto fondativo per la lingua letteraria italiana. Insieme a Dante Alighieri e Francesco Petrarca, Boccaccio forma le Tre Corone della letteratura italiana: fu tra i primi editori delle opere di Dante e tenne quella che è considerata la prima Lectura Dantis della storia.
- Il Decameron di Pasolini: il film del 1971 tra Boccaccio e Napoli Il Decameron di Pasolini è il film che nel 1971 apre la Trilogia della vita, presentato al Festival di Berlino dove vince l'Orso d'argento. Pier Paolo Pasolini sposta le novelle di Giovanni Boccaccio da Firenze a Napoli, in età angioina, e ne sceglie un gruppo di nove o dieci per il film, tra cui Ser Ciappelletto e Andreuccio da Perugia. Il regista si ritaglia anche un ruolo, quello dell'allievo di Giotto, accanto ad attori come Franco Citti, Ninetto Davoli e Silvana Mangano. Nel giugno 1975 Pasolini scrive un'autocritica severa sulla trilogia, l'Abiura della trilogia della vita, pubblicata postuma sul Corriere della Sera una settimana dopo la sua morte, e ripudia così pubblicamente l'operazione che l'aveva reso celebre pochi anni prima.
Educazione civica 26
- Codice fiscale: cos'è, come è fatto e a cosa serve Il codice fiscale è lo strumento che identifica in modo univoco una persona in tutti i rapporti con enti e amministrazioni pubbliche, dalla sanità ai documenti fiscali. È composto da 16 caratteri alfanumerici che derivano dai dati anagrafici di chi lo possiede. A rilasciarlo è solo l'Agenzia delle Entrate: qualunque altro codice, generato con un software esterno, non ha alcun valore. Il sistema nasce nel 1973, con il decreto che ha istituito anche l'anagrafe tributaria. È un concetto diverso dalla partita IVA, che identifica un'attività economica.
- Gradi dei Carabinieri: la gerarchia completa dell'Arma La gerarchia dei Carabinieri poggia su quattro ruoli, stabiliti dalla legge dal 2000: Ufficiali, Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Carabinieri. Si sale di grado dentro il proprio ruolo, e i quattro ruoli si susseguono dal più operativo al più direttivo. Il grado più basso è Carabiniere, il più alto è Generale di Corpo d'Armata, nel ruolo Ufficiali. Le sigle Q.S. e C.S. che compaiono accanto ad alcuni gradi non sono livelli ulteriori: segnalano una qualifica interna al grado più alto della propria categoria.
- Forme di governo e forme di Stato: definizioni, tipi e schema Le forme di Stato e le forme di governo rispondono a due domande diverse su come è organizzato un paese. La forma di Stato riguarda il modo in cui si combinano popolo, territorio e governo, mentre la forma di governo riguarda quale organo costituzionale guida l'indirizzo politico della maggioranza. Aristotele fu tra i primi a classificare i governi, distinguendo sei forme costituzionali a seconda che il potere miri al vantaggio comune o a quello di chi comanda. Oggi le forme di governo più diffuse sono quella parlamentare, presidenziale, semipresidenziale, la monarchia costituzionale e la rara forma direttoriale della Svizzera, mentre sul piano territoriale uno Stato può essere unitario o federale.
- Organi costituzionali: quali sono e chi fa cosa Lo Stato italiano si regge su cinque organi previsti e disciplinati direttamente dalla Costituzione: il Parlamento fa le leggi, il Governo le attua, il Presidente della Repubblica rappresenta l'unità nazionale, la Magistratura applica la legge nei casi concreti e la Corte Costituzionale controlla che le leggi rispettino la Costituzione. Accanto a questi ci sono gli organi di rilievo costituzionale — Consiglio superiore della magistratura, Corte dei Conti, CNEL e Consiglio di Stato — organi ausiliari previsti dalla Costituzione, ma distinti dai cinque essenziali. Capire chi fa cosa, e chi è essenziale rispetto a chi è di supporto, è il modo più diretto per orientarsi nell'ordinamento italiano.
- Test di Medicina: cosa cambia con il semestre aperto Fino a pochi anni fa, per entrare a Medicina in Italia bisognava superare un test a quiz uguale in tutta Italia, un giorno solo, tutto o niente. La legge dell'11 marzo 2025 e il decreto attuativo del 4 giugno 2025 lo hanno abolito e sostituito con il semestre aperto: chi si iscrive segue lezioni universitarie vere, su tre materie, e supera tre esami di merito invece di un test a risposta multipla. Nell'anno accademico 2025-2026, il primo con le nuove regole, si sono iscritti 64.825 studenti, 54.313 dei quali su Medicina e chirurgia. Chi vuole studiare Medicina in inglese in Italia, invece, continua a passare da un test scritto separato, l'IMAT.
- Test Professioni Sanitarie: struttura della prova e come prepararsi Il test professioni sanitarie è la prova di ammissione nazionale ai corsi di laurea a numero programmato di infermieristica, fisioterapia, ostetricia e degli altri corsi dell'area sanitaria, prevista dalla legge 264/1999. Nell'a.a. 2026/2027 è composta da 60 quesiti a risposta multipla da risolvere in 100 minuti, con un punteggio massimo di 90 punti. La struttura cambia ogni anno con un nuovo decreto ministeriale: nell'a.a. 2024/2025, per esempio, i quesiti erano 80 e il tempo a disposizione 120 minuti. L'ammissione ai corsi avviene tramite una graduatoria basata sul punteggio ottenuto, non con un TOLC del CISIA dedicato alle professioni sanitarie.