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La secolarizzazione: cos'è e come si manifesta | ||||||||||||
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La secolarizzazione: cos'è e come si manifestaCosa stampare Con "Margini: predefiniti" compaiono anche i numeri di pagina. SlideScegli il taglio Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta14 slideTutti i capitoli e gli approfondimentiTutte e due hanno le note del relatore. In 30 secondi lettura lampoLa secolarizzazione è il processo per cui istituzioni, pratiche e credenze religiose perdono rilevanza sociale, mentre una società si orienta di più su ragione e scienza, secondo EBSCO Research Starters. Il fenomeno prende forme diverse: si vede nelle istituzioni, nella cultura condivisa di un paese e nelle scelte religiose di ogni persona. Max Weber l'ha letta come un disincanto del mondo, la razionalizzazione moderna che toglie a religione e metafisica il posto di conoscenza legittima; Émile Durkheim l'ha collegata, nel 1912, alla distinzione tra sacro e profano. Secondo Pew Research Center, nel 2024 il fenomeno cambia moltissimo da un paese all'altro: in India, Israele, Nigeria e Thailandia il 95% o più degli adulti resta nella religione in cui è cresciuto, mentre in Corea del Sud la metà se ne è allontanata. Punti Chiave
I numeri chiave
L'ApprofondimentoUna definizione, prima di ogni teoriaIl punto di partenza è una definizione di EBSCO Research Starters: con la secolarizzazione, i riferimenti religiosi perdono peso nella vita sociale, mentre ragione e scienza guadagnano terreno. È un fenomeno diverso dal secolarismo, il principio politico della separazione tra Stato e religione. Le tre forme del fenomenoIl fenomeno si legge su tre livelli diversi, non intercambiabili. EBSCO Research Starters ne descrive due: quello istituzionale, dove gruppi e attività religiose perdono il loro significato propriamente religioso pur continuando a esistere, e quello culturale, dove una società nata su basi religiose si allontana progressivamente da quei principi. Il terzo livello è individuale e riguarda le scelte delle singole persone, che nel corso della vita cambiano appartenenza religiosa: è quello che Pew Research Center misura con i sondaggi.
Il modo in cui una persona arriva a mantenere o a cambiare un’appartenenza religiosa si intreccia con il processo più ampio di apprendimento delle norme di un gruppo, raccontato nel Recap sulla socializzazione. Cambiare religione, o restare fuori da ogni appartenenza, è anche una questione di quale posto una persona occupa nella propria comunità: un tema ripreso nel Recap su status e ruolo sociale. Il disincanto del mondo, secondo WeberSecondo la voce della Stanford Encyclopedia of Philosophy dedicata a Max Weber, il processo di razionalizzazione moderna ha spinto religione, teologia e metafisica fuori dal campo della conoscenza legittima, verso l’ambito del superstizioso o dell’irrazionale. Weber chiama questo processo disincanto del mondo, Entzauberung, e lo considera un fenomeno che raggiunge la sua forma più radicale solo nella civiltà occidentale moderna. Nella lettura che la voce ne propone, il disincanto ha prima favorito l’affermazione delle religioni monoteiste in Occidente; poi, in una seconda fase, ha reso irrazionali agli occhi della stessa razionalizzazione anche quelle religioni, togliendo loro la funzione di visione del mondo condivisa nella società secolare moderna. Alcune letture di Weber, riportate dalla stessa voce, aggiungono un punto di dibattito interpretativo: il disincanto produrrebbe un paradossale nuovo incanto, una frammentazione di valori che agisce quasi come forze magiche. La stessa tradizione religiosa occidentale che Weber analizza affonda radici in una frattura precisa, raccontata nel Recap su Martin Lutero e la Riforma protestante. Durkheim: il sacro e il profanoEBSCO Research Starters collega la teoria di Durkheim, del 1912, alla secolarizzazione attraverso una coppia di concetti: il sacro, ciò che porta un valore simbolico fuori dall’ordinario, e il profano, la vita di ogni giorno priva di quella carica. È lo strumento con cui quella voce legge il peso calante del sacro nelle società contemporanee. Il dibattito dopo Weber e DurkheimNel 1999 Peter Berger pubblica The Desecularization of the World e introduce il termine desecolarizzazione per indicare una ripresa o crescita della religione dopo una fase di secolarizzazione, secondo la voce di Wikipedia dedicata al concetto. Nel libro sostiene che la teoria classica della secolarizzazione sia stata falsificata dai fatti: la religione, a suo giudizio, non era affatto in declino generalizzato. In un articolo del 2015 corregge parzialmente quella posizione, dicendo che la teoria non era completamente sbagliata; lo stesso Berger ha definito “un po’ impreciso” il suo uso originale del termine, riferito alla semplice persistenza della religione nel mondo moderno. Sul piano delle istituzioni, la storia europea offre un caso di scuola nel modo in cui la Rivoluzione francese ha ridisegnato il rapporto tra Stato e Chiesa. Quanto cambia da un paese all’altro, nel 2024Secondo l’indagine Pew Research Center, con sondaggi condotti tra il 5 gennaio e il 22 maggio 2024 (dati statunitensi dal 17 luglio 2023 al 4 marzo 2024), la quota di adulti che non si identifica più con la religione dell’infanzia varia moltissimo da un paese all’altro.
Le percentuali si leggono sempre sul totale degli adulti intervistati in ciascun paese. In Svezia, nel 2024, il 29% dichiara di essere cresciuto cristiano e di descriversi come ateo, agnostico o senza una religione precisa. In Giappone il 23% degli adulti intervistati dice di essere cresciuto buddhista e di non identificarsi con nessuna religione; in Corea del Sud la quota è del 13%. In Spagna il cambiamento religioso rispetto alla fede dell’infanzia è più frequente tra i giovani adulti (18-34 anni, 48% nel 2024) che tra gli over 50 (36%). In Colombia la differenza è ancora più marcata: 34% tra i giovani adulti, 14% tra gli anziani, sempre nei dati del 2024. PresentazioneSlide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Falsi miti
Mappa concettualeTrascina lo sfondo per muoverti e i nodi per riposizionarli; usa − e + per chiudere e aprire i rami.
Quiz: mettiti alla provaRispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione. Voto 0/10 0/5
FlashcardsTocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva. 1 / 7 Spiegalo con parole tueIl test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap. La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.
Domande e risposteCos'è la secolarizzazione, in poche parole?È il nome che i sociologi danno al calo di peso della religione nella vita sociale, mentre cresce quello di ragione e scienza, secondo EBSCO Research Starters. Che differenza c'è tra secolarizzazione e secolarismo?I due termini indicano cose diverse. La secolarizzazione, descritta da EBSCO Research Starters, è il calo di peso delle istituzioni religiose nella società; il secolarismo è un principio politico, quello della separazione tra Stato e religione. Quali sono degli esempi concreti di secolarizzazione?EBSCO Research Starters indica due segni della secolarizzazione della cultura statunitense: la preghiera vietata nelle scuole pubbliche e le cause legali avviate per rimuovere la formula "under God" dal Pledge of Allegiance, che la contiene ancora. La secolarizzazione è uguale in tutto il mondo?No. Pew Research Center, nel 2024, misura una forbice ampia: in quattro paesi (India, Israele, Nigeria e Thailandia) almeno il 95% degli adulti resta nel gruppo religioso d'origine, contro un 50% di sudcoreani che se ne è allontanato. Chi ha studiato la secolarizzazione, tra i sociologi classici?Max Weber, con la teoria del disincanto del mondo, ed Émile Durkheim, con la distinzione tra sacro e profano del 1912; Peter Berger ha poi aperto, nel 1999, il dibattito successivo sulla desecolarizzazione. Ogni Recap passa da una revisione indipendente prima della pubblicazione. |












