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    La secolarizzazione: cos'è e come si manifesta

    Di Redazione Recaplica · Aggiornato il 7 ottobre 2026

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    La secolarizzazione è il processo per cui istituzioni, pratiche e credenze religiose perdono rilevanza sociale, mentre una società si orienta di più su ragione e scienza, secondo EBSCO Research Starters. Il fenomeno prende forme diverse: si vede nelle istituzioni, nella cultura condivisa di un paese e nelle scelte religiose di ogni persona. Max Weber l'ha letta come un disincanto del mondo, la razionalizzazione moderna che toglie a religione e metafisica il posto di conoscenza legittima; Émile Durkheim l'ha collegata, nel 1912, alla distinzione tra sacro e profano. Secondo Pew Research Center, nel 2024 il fenomeno cambia moltissimo da un paese all'altro: in India, Israele, Nigeria e Thailandia il 95% o più degli adulti resta nella religione in cui è cresciuto, mentre in Corea del Sud la metà se ne è allontanata.

    Punti Chiave

    • Per EBSCO Research Starters, la secolarizzazione è il calo di peso sociale della religione, mentre una comunità si affida più a ragione e scienza.
    • Il fenomeno si manifesta su tre livelli: istituzionale, quando gruppi e attività perdono il loro carattere religioso, e culturale, quando un paese dalle origini religiose si allontana da quei riferimenti — i due descritti da EBSCO Research Starters; individuale, quando una persona cambia la propria appartenenza di fede, il livello che Pew Research Center misura con i sondaggi.
    • Secondo la Stanford Encyclopedia of Philosophy, per Weber la ragione moderna relega religione e metafisica fuori dal perimetro della conoscenza legittima: è il disincanto del mondo, al suo grado più alto solo in Occidente.
    • Émile Durkheim, nel 1912, distingue sacro e profano: una base teorica che EBSCO Research Starters usa per leggere l'indebolimento del sacro nelle società moderne.
    • Nel 1999 Peter Berger conia il termine desecolarizzazione; a suo giudizio, il declino religioso previsto dalla sociologia classica non stava accadendo come annunciato. Nel 2015 ha rivisto parzialmente quel giudizio.
    • Secondo Pew Research Center, nel 2024 il 95% o più degli adulti in India, Israele, Nigeria e Thailandia appartiene ancora alla religione dell'infanzia, mentre in Corea del Sud il 50% non si riconosce più in quella in cui è cresciuto.

    I numeri chiave

    • 1912 Anno in cui Durkheim distingue il sacro dal profano, la cornice che EBSCO Research Starters applica allo studio della secolarizzazione. Fonte: EBSCO Research Starters
    • 29% Quota degli adulti svedesi che nel 2024 dichiara di essere cresciuta cristiana e di descriversi come atea, agnostica o senza una religione precisa, secondo Pew Research Center. Fonte: Pew Research Center
    • 50% Quota di adulti in Corea del Sud che nel 2024 non si riconosce più nella religione dell'infanzia, secondo l'indagine Pew Research Center su 36 paesi. Fonte: Pew Research Center

    L'Approfondimento

    Una definizione, prima di ogni teoria

    Il punto di partenza è una definizione di EBSCO Research Starters: con la secolarizzazione, i riferimenti religiosi perdono peso nella vita sociale, mentre ragione e scienza guadagnano terreno. È un fenomeno diverso dal secolarismo, il principio politico della separazione tra Stato e religione.

    Le tre forme del fenomeno

    Il fenomeno si legge su tre livelli diversi, non intercambiabili. EBSCO Research Starters ne descrive due: quello istituzionale, dove gruppi e attività religiose perdono il loro significato propriamente religioso pur continuando a esistere, e quello culturale, dove una società nata su basi religiose si allontana progressivamente da quei principi. Il terzo livello è individuale e riguarda le scelte delle singole persone, che nel corso della vita cambiano appartenenza religiosa: è quello che Pew Research Center misura con i sondaggi.

    Esempio pratico: la stessa fonte indica il divieto della preghiera nelle scuole pubbliche statunitensi e le cause legali avviate per togliere la formula “under God” dal Pledge of Allegiance — che la contiene ancora — tra i segni della secolarizzazione della cultura americana. Sono istituzioni pubbliche in cui si discute un riferimento religioso presente alle origini, un cambiamento che non dice nulla, da solo, sulla fede delle singole persone che abitano quel paese.

    Il modo in cui una persona arriva a mantenere o a cambiare un’appartenenza religiosa si intreccia con il processo più ampio di apprendimento delle norme di un gruppo, raccontato nel Recap sulla socializzazione. Cambiare religione, o restare fuori da ogni appartenenza, è anche una questione di quale posto una persona occupa nella propria comunità: un tema ripreso nel Recap su status e ruolo sociale.

    Il disincanto del mondo, secondo Weber

    Secondo la voce della Stanford Encyclopedia of Philosophy dedicata a Max Weber, il processo di razionalizzazione moderna ha spinto religione, teologia e metafisica fuori dal campo della conoscenza legittima, verso l’ambito del superstizioso o dell’irrazionale. Weber chiama questo processo disincanto del mondo, Entzauberung, e lo considera un fenomeno che raggiunge la sua forma più radicale solo nella civiltà occidentale moderna. Nella lettura che la voce ne propone, il disincanto ha prima favorito l’affermazione delle religioni monoteiste in Occidente; poi, in una seconda fase, ha reso irrazionali agli occhi della stessa razionalizzazione anche quelle religioni, togliendo loro la funzione di visione del mondo condivisa nella società secolare moderna. Alcune letture di Weber, riportate dalla stessa voce, aggiungono un punto di dibattito interpretativo: il disincanto produrrebbe un paradossale nuovo incanto, una frammentazione di valori che agisce quasi come forze magiche. La stessa tradizione religiosa occidentale che Weber analizza affonda radici in una frattura precisa, raccontata nel Recap su Martin Lutero e la Riforma protestante.

    Durkheim: il sacro e il profano

    EBSCO Research Starters collega la teoria di Durkheim, del 1912, alla secolarizzazione attraverso una coppia di concetti: il sacro, ciò che porta un valore simbolico fuori dall’ordinario, e il profano, la vita di ogni giorno priva di quella carica. È lo strumento con cui quella voce legge il peso calante del sacro nelle società contemporanee.

    Il dibattito dopo Weber e Durkheim

    Nel 1999 Peter Berger pubblica The Desecularization of the World e introduce il termine desecolarizzazione per indicare una ripresa o crescita della religione dopo una fase di secolarizzazione, secondo la voce di Wikipedia dedicata al concetto. Nel libro sostiene che la teoria classica della secolarizzazione sia stata falsificata dai fatti: la religione, a suo giudizio, non era affatto in declino generalizzato. In un articolo del 2015 corregge parzialmente quella posizione, dicendo che la teoria non era completamente sbagliata; lo stesso Berger ha definito “un po’ impreciso” il suo uso originale del termine, riferito alla semplice persistenza della religione nel mondo moderno.

    Sul piano delle istituzioni, la storia europea offre un caso di scuola nel modo in cui la Rivoluzione francese ha ridisegnato il rapporto tra Stato e Chiesa.

    Quanto cambia da un paese all’altro, nel 2024

    Secondo l’indagine Pew Research Center, con sondaggi condotti tra il 5 gennaio e il 22 maggio 2024 (dati statunitensi dal 17 luglio 2023 al 4 marzo 2024), la quota di adulti che non si identifica più con la religione dell’infanzia varia moltissimo da un paese all’altro.

    PaesiAdulti che lasciano la religione dell’infanzia (dati 2024)
    India, Israele, Nigeria, Thailandianon pubblicata: il 95% o più resta nella religione dell’infanzia
    Brasile21%
    Stati Uniti28%
    Paesi Bassi36%
    Corea del Sud50%

    Le percentuali si leggono sempre sul totale degli adulti intervistati in ciascun paese. In Svezia, nel 2024, il 29% dichiara di essere cresciuto cristiano e di descriversi come ateo, agnostico o senza una religione precisa. In Giappone il 23% degli adulti intervistati dice di essere cresciuto buddhista e di non identificarsi con nessuna religione; in Corea del Sud la quota è del 13%.

    In Spagna il cambiamento religioso rispetto alla fede dell’infanzia è più frequente tra i giovani adulti (18-34 anni, 48% nel 2024) che tra gli over 50 (36%). In Colombia la differenza è ancora più marcata: 34% tra i giovani adulti, 14% tra gli anziani, sempre nei dati del 2024.

    Presentazione

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    Slide 1 della presentazione su La secolarizzazione: La secolarizzazioneSlide 2 della presentazione su La secolarizzazione: Perché quasi nessun adulto lascia la religione in cui è cresciuto?Slide 3 della presentazione su La secolarizzazione: Dalla definizione ai dati del 2024Slide 4 della presentazione su La secolarizzazione: Capitolo 01: Cos'èSlide 5 della presentazione su La secolarizzazione: Durkheim e i dati Pew del 2024Slide 6 della presentazione su La secolarizzazione: Capitolo 02: Le formeSlide 7 della presentazione su La secolarizzazione: Gruppi religiosi · Un paese · Una personaSlide 8 della presentazione su La secolarizzazione: Capitolo 03: Le teorie classicheSlide 9 della presentazione su La secolarizzazione: Da Weber a Berger: Weber, Durkheim, BergerSlide 10 della presentazione su La secolarizzazione: Capitolo 04: I dati nel mondoSlide 11 della presentazione su La secolarizzazione: Secolarizzazione individuale, dati Pew 2024Slide 12 della presentazione su La secolarizzazione: Berger cambia idea sulla sua stessa teoriaSlide 13 della presentazione su La secolarizzazione: Su quali tre livelli si manifesta la secolarizzazione?Slide 14 della presentazione su La secolarizzazione: E adesso, il ripasso
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    Falsi miti

    • ✗ Mito La secolarizzazione vuol dire che la religione sta per scomparire ovunque nel mondo.

      ✓ Realtà Secondo Pew Research Center, nel 2024 in India, Israele, Nigeria e Thailandia il 95% o più degli adulti appartiene ancora alla religione in cui è cresciuto: la secolarizzazione individuale è quasi assente in questi paesi, non un destino comune a tutto il pianeta.

    • ✗ Mito Una volta iniziata, la secolarizzazione va sempre avanti, senza mai tornare indietro.

      ✓ Realtà Nel 1999 Peter Berger ha sostenuto che i fatti avessero smentito la teoria sociologica classica sul declino della religione; nel 2015 ha rivisto parzialmente quella posizione, dicendo che non era completamente sbagliata. Resta un dibattito aperto, non un fatto acquisito.

    • ✗ Mito Secolarizzazione e secolarismo sono due nomi per la stessa cosa.

      ✓ Realtà La secolarizzazione descrive un cambiamento sociale, la perdita di peso delle istituzioni e delle pratiche religiose; il secolarismo nomina invece un principio politico, la separazione tra Stato e religione.

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    • La secolarizzazione
      • Che cos'è Un processo sociale studiato dalla sociologia
        • Definizione EBSCO Istituzioni e credenze religiose perdono rilevanza
        • Non è secolarismo Il secolarismo è un principio politico diverso
      • Le forme
        • Istituzionale I gruppi religiosi perdono significato religioso
        • Culturale Un paese si allontana dalle proprie origini religiose
        • Individuale Le persone cambiano appartenenza religiosa
      • Le teorie classiche
        • Weber, il disincanto La razionalizzazione moderna e la religione
        • Durkheim, sacro e profano Una distinzione del 1912
      • Il dibattito dopo Weber e Durkheim
        • Berger, 1999 Il termine desecolarizzazione, teoria classica falsificata
        • Correzione, 2015 La teoria non era completamente sbagliata
      • I dati nel mondo, nel 2024
        • Bassa secolarizzazione individuale India, Israele, Nigeria, Thailandia
        • Quote più ampie Corea del Sud, Paesi Bassi, Stati Uniti
        • Differenza generazionale Più marcata tra i giovani adulti, Spagna e Colombia

    Quiz: mettiti alla prova

    Rispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione.

    Voto 0/10 0/5
    1 Secondo EBSCO Research Starters, che cos'è la secolarizzazione?

    È la definizione di EBSCO Research Starters: il peso sociale della religione scende, mentre cresce quello di scienza e ragione.

    2 Su quali tre livelli si manifesta la secolarizzazione?

    EBSCO Research Starters descrive il livello istituzionale (gruppi religiosi che perdono significato religioso) e quello culturale (una società nata su basi religiose che se ne allontana); il livello individuale, le persone che cambiano appartenenza religiosa, è quello che Pew Research Center misura.

    3 Secondo la voce della Stanford Encyclopedia of Philosophy, cos'è il disincanto del mondo per Max Weber?

    Weber chiama disincanto del mondo (Entzauberung) il processo con cui la razionalizzazione moderna toglie a religione e metafisica il ruolo di conoscenza legittima.

    4 Che cosa distingue Émile Durkheim, nel 1912, secondo EBSCO Research Starters?

    Durkheim distingue il sacro, quanto si carica di significato oltre l'ordinario, dal profano, la vita di tutti i giorni senza quella carica: una distinzione ripresa poi per studiare il calo religioso.

    5 Vero o falso: secondo Pew Research Center, nel 2024 più del 95% degli adulti in India, Israele, Nigeria e Thailandia ha abbandonato la religione dell'infanzia.

    È il contrario: secondo Pew Research Center, nel 2024 il 95% o più degli adulti in quei quattro paesi dichiara di appartenere ANCORA alla religione in cui è cresciuto, segno di bassissima secolarizzazione individuale.

    Risposte: 1-A · 2-A · 3-A · 4-A · 5-B

    Flashcards

    Tocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva.

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    Spiegalo con parole tue

    Il test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap.

    La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.

    La secolarizzazione è il processo per cui istituzioni, pratiche e credenze religiose perdono rilevanza sociale, mentre una società si orienta di più su ragione e scienza, secondo EBSCO Research Starters. Il fenomeno prende forme diverse: si vede nelle istituzioni, nella cultura condivisa di un paese e nelle scelte religiose di ogni persona. Max Weber l'ha letta come un disincanto del mondo, la razionalizzazione moderna che toglie a religione e metafisica il posto di conoscenza legittima; Émile Durkheim l'ha collegata, nel 1912, alla distinzione tra sacro e profano. Secondo Pew Research Center, nel 2024 il fenomeno cambia moltissimo da un paese all'altro: in India, Israele, Nigeria e Thailandia il 95% o più degli adulti resta nella religione in cui è cresciuto, mentre in Corea del Sud la metà se ne è allontanata.

    Domande e risposte

    Cos'è la secolarizzazione, in poche parole?

    È il nome che i sociologi danno al calo di peso della religione nella vita sociale, mentre cresce quello di ragione e scienza, secondo EBSCO Research Starters.

    Che differenza c'è tra secolarizzazione e secolarismo?

    I due termini indicano cose diverse. La secolarizzazione, descritta da EBSCO Research Starters, è il calo di peso delle istituzioni religiose nella società; il secolarismo è un principio politico, quello della separazione tra Stato e religione.

    Quali sono degli esempi concreti di secolarizzazione?

    EBSCO Research Starters indica due segni della secolarizzazione della cultura statunitense: la preghiera vietata nelle scuole pubbliche e le cause legali avviate per rimuovere la formula "under God" dal Pledge of Allegiance, che la contiene ancora.

    La secolarizzazione è uguale in tutto il mondo?

    No. Pew Research Center, nel 2024, misura una forbice ampia: in quattro paesi (India, Israele, Nigeria e Thailandia) almeno il 95% degli adulti resta nel gruppo religioso d'origine, contro un 50% di sudcoreani che se ne è allontanato.

    Chi ha studiato la secolarizzazione, tra i sociologi classici?

    Max Weber, con la teoria del disincanto del mondo, ed Émile Durkheim, con la distinzione tra sacro e profano del 1912; Peter Berger ha poi aperto, nel 1999, il dibattito successivo sulla desecolarizzazione.

    Fonti consultate

    • Stanford Encyclopedia of Philosophy, "Max Weber"
    • EBSCO Research Starters, "Secularization"
    • Wikipedia, "Desecularization"
    • Pew Research Center, "Religious Switching in 36 Countries: Many Leave Their Childhood Religions"

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