Salta al contenuto
recaplica

    Un attimo: controllo di sicurezza

    Cloudflare vuole assicurarsi che tu non sia un robot. Spunta la casella qui sotto e la ricerca riparte da sola.

    EN
    recaplica Bilanciamento delle reazioni redox: metodo delle semireazioni e del numero di ossidazione
    © 2026 Recaplica · recaplica.com — Tutti i diritti riservati
    Home › Scienza

    Bilanciamento delle reazioni redox: metodo delle semireazioni e del numero di ossidazione

    Di Redazione Recaplica · Aggiornato il 24 ottobre 2026

    Cosa stampare

    Con "Margini: predefiniti" compaiono anche i numeri di pagina.

    Slide

    Scegli il taglio

    Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta15 slideTutti i capitoli e gli approfondimenti

    Tutte e due hanno le note del relatore.

    Canale Telegram
    recaplica Chiaro in 30 secondi, tuo in 10 minuti.
    In 30 secondi Punti chiave Approfondimento Presentazione Falsi miti Mappa concettuale Quiz Flashcards FAQ

    In 30 secondi lettura lampo

    Una reazione redox è bilanciata quando gli atomi di ogni elemento e la carica totale sono uguali a sinistra e a destra. Ci sono due strade. Col metodo delle semireazioni si scrivono a parte l'ossidazione e la riduzione, si aggiungono acqua, ioni H⁺ ed elettroni, poi si sommano. Col metodo del numero di ossidazione si guarda di quanto sale e di quanto scende il numero di ciascun elemento e si scelgono i coefficienti che rendono uguali le due variazioni. In ambiente basico si parte come in acido e alla fine gli H⁺ si trasformano in acqua con gli OH⁻.

    Punti Chiave

    • Il bilancio è completo quando ogni elemento ha lo stesso numero di atomi a sinistra e a destra e la carica complessiva coincide.
    • Nel metodo delle semireazioni l'equazione si separa in una ossidazione e in una riduzione, che si bilanciano ciascuna per conto proprio.
    • L'ordine in ogni semireazione è: tutti gli atomi tranne O e H, poi l'ossigeno con H₂O, poi l'idrogeno con H⁺, poi la carica con gli elettroni.
    • Gli elettroni delle due semireazioni devono essere gli stessi prima della somma: si moltiplicano per numeri interi adatti, poi si cancellano.
    • In ambiente basico si bilancia come in acido e poi si aggiungono tanti OH⁻ quanti sono gli H⁺, su entrambi i lati: ogni coppia H⁺ + OH⁻ diventa H₂O.
    • Nel metodo del numero di ossidazione i coefficienti si scelgono in modo che l'aumento totale sia uguale alla diminuzione totale.

    L'Approfondimento

    Bilanciare una redox significa far tornare due conti: il numero di atomi per ciascun elemento e la carica complessiva devono coincidere sui due lati. Le definizioni di ossidazione e riduzione stanno nel Recap sulle reazioni redox: chi cede e chi acquista elettroni.

    Quello che il riducente perde lo guadagna l’ossidante, in un numero identico di elettroni.

    Metodo delle semireazioni in ambiente acido

    Il metodo delle semireazioni spezza l’equazione in due pezzi e li bilancia a parte. I passi sono:

    1. Si separa l’equazione in una semireazione di ossidazione e una di riduzione.
    2. In ciascuna semireazione si bilanciano per primi tutti gli atomi tranne ossigeno e idrogeno.
    3. Si bilancia l’ossigeno aggiungendo molecole di acqua dal lato che ne ha bisogno.
    4. Si bilancia l’idrogeno con ioni H⁺, contando anche quello arrivato con l’acqua.
    5. Si sommano le cariche dei due lati e si aggiungono elettroni al lato più positivo finché le cariche sono uguali.

    Quando le due semireazioni sono pronte, i loro elettroni devono essere gli stessi: se non lo sono, si moltiplicano per numeri interi adatti. Si sommano le semireazioni, gli elettroni si cancellano e resta l’equazione bilanciata. Se gli elettroni restano diversi, la somma non si semplifica e manca una moltiplicazione.

    Esempio pratico: permanganato e ioduro in acido, che danno iodio e Mn²⁺. Lo ioduro si ossida: 2 I⁻ → I₂ + 2 e⁻. Il permanganato si riduce: MnO₄⁻ + 8 H⁺ + 5 e⁻ → Mn²⁺ + 4 H₂O, e il manganese passa da +7 a +2. Si moltiplica la prima per 5 e la seconda per 2, così ogni semireazione porta 10 elettroni. La somma è 10 I⁻ + 16 H⁺ + 2 MnO₄⁻ → 5 I₂ + 2 Mn²⁺ + 8 H₂O.

    Un secondo caso lo costruiamo noi, con ferro(II) al posto dello ioduro. Si riduce sempre il permanganato (MnO₄⁻ + 8 H⁺ + 5 e⁻ → Mn²⁺ + 4 H₂O) e si ossida il ferro: Fe²⁺ → Fe³⁺ + e⁻. Il ferro cede un elettrone solo, quindi la sua semireazione va moltiplicata per 5.

    Esempio pratico: MnO₄⁻ + Fe²⁺ in acido. Somma delle due semireazioni: MnO₄⁻ + 5 Fe²⁺ + 8 H⁺ → Mn²⁺ + 5 Fe³⁺ + 4 H₂O. Atomi: 1 Mn, 5 Fe, 4 O e 8 H da entrambi i lati. Carica: −1 + 10 + 8 = +17 a sinistra, +2 + 15 = +17 a destra.

    Lo stesso schema si applica a un’altra coppia: nella riduzione del nitrato ad ammonio in acido, NO₃⁻ + 10 H⁺ + 8 e⁻ → NH₄⁺ + 3 H₂O, lo zinco si ossida (Zn → Zn²⁺ + 2 e⁻) e va moltiplicato per 4. Il bilancio è 4 Zn + NO₃⁻ + 10 H⁺ → NH₄⁺ + 3 H₂O + 4 Zn²⁺.

    Bilanciamento redox in ambiente basico

    L’ambiente acido o basico di una soluzione si misura con il pH. In ambiente basico l’equazione finale non deve contenere H⁺. Si bilancia prima come in acido. Poi ogni H⁺ rimasto viene affiancato da un OH⁻, su tutti e due i lati, e la coppia diventa H₂O. L’acqua uguale sui due lati si semplifica.

    Esempio pratico: un esercizio costruito da noi, permanganato e ioduro con prodotti MnO₂ e I₂. In acido la riduzione è MnO₄⁻ + 4 H⁺ + 3 e⁻ → MnO₂ + 2 H₂O e l’ossidazione è 2 I⁻ → I₂ + 2 e⁻. Il minimo comune multiplo degli elettroni è 6: riduzione ×2, ossidazione ×3. La somma in acido è 2 MnO₄⁻ + 8 H⁺ + 6 I⁻ → 2 MnO₂ + 4 H₂O + 3 I₂. Si aggiungono 8 OH⁻ a entrambi i lati: gli 8 H⁺ diventano 8 H₂O a sinistra e, semplificando 4 H₂O, resta 2 MnO₄⁻ + 4 H₂O + 6 I⁻ → 2 MnO₂ + 3 I₂ + 8 OH⁻. Controllo: 2 Mn, 6 I, 12 O e 8 H sui due lati; carica −8 a sinistra e −8 a destra.

    L’alluminio in soluzione fortemente basica, che produce idrogeno, si chiude allo stesso modo: 2 Al + 2 OH⁻ + 6 H₂O → 2 [Al(OH)₄]⁻ + 3 H₂.

    Metodo del numero di ossidazione

    Il metodo del numero di ossidazione non separa l’equazione. Si assegna a ogni elemento il suo numero, si individuano quelli che cambiano e si scelgono i coefficienti così: la somma degli aumenti deve pareggiare la somma delle diminuzioni. Si bilancia poi il resto e si verificano atomi e carica.

    I numeri si assegnano con poche regole:

    SituazioneNumero di ossidazione
    Elemento allo stato libero0
    Ione monoatomicoUguale alla sua carica
    Idrogeno nei compostiDi solito +1, con l’eccezione −1 negli idruri metallici
    Ossigeno nei compostiDi solito −2, con l’eccezione −1 nei perossidi
    Composto neutroLa somma è zero
    Ione poliatomicoLa somma è uguale alla carica dello ione

    Esempio pratico: Fe₂O₃ + CO → Fe + CO₂. Il carbonio sale di 2, da +2 a +4. Il ferro scende di 3, da +3 a 0. Il minimo comune multiplo di 2 e 3 è 6, da cui 3 CO e 3 CO₂ davanti al carbonio e 2 Fe: Fe₂O₃ + 3 CO → 2 Fe + 3 CO₂.

    Un secondo caso, che costruiamo noi, usa formule con cariche più alte: dicromato e ferro(II) in acido. Il cromo passa da +6 a +3, con due atomi nel dicromato e una diminuzione totale di 6. Il ferro passa da +2 a +3, con un aumento di 1 per atomo. Per eguagliare 6 e 1 servono 6 Fe²⁺ per ogni Cr₂O₇²⁻. Il resto si bilancia con H₂O per l’ossigeno e H⁺ per l’idrogeno.

    Esempio pratico: Cr₂O₇²⁻ + 6 Fe²⁺ + 14 H⁺ → 2 Cr³⁺ + 6 Fe³⁺ + 7 H₂O. Atomi: 2 Cr, 6 Fe, 7 O, 14 H da entrambi i lati. Carica: −2 + 12 + 14 = +24 a sinistra, 6 + 18 = +24 a destra.

    I due metodi a confronto

    SemireazioniNumero di ossidazione
    Punto di partenzaOssidazione e riduzione scritte a parteVariazione del numero degli elementi
    Cosa si pareggiaGli elettroni delle due semireazioniAumento e diminuzione totali
    Cosa serve per il restoH₂O, H⁺, e in basico OH⁻Il bilancio di atomi e carica
    Esempio svolto quiMnO₄⁻ con I⁻ e con Fe²⁺Fe₂O₃ con CO, Cr₂O₇²⁻ con Fe²⁺

    Il controllo finale per gli esercizi

    L’ultimo passo è sempre lo stesso: contare gli atomi di ogni elemento e sommare le cariche su ciascun lato. Se la carica dei due lati è diversa, per esempio +4 a sinistra e +8 a destra, il bilancio è incompleto anche quando gli atomi tornano. In ambiente basico, un’equazione che contiene ancora H⁺ non ha completato il passaggio con gli OH⁻.

    Per allenarsi basta riprendere gli esempi sopra, coprire la soluzione e rifare i conti, poi confrontare atomi e carica.

    Presentazione

    Slide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo.

    Slide 1 della presentazione su Bilanciamento delle reazioni redox: Bilanciare una reazione redoxSlide 2 della presentazione su Bilanciamento delle reazioni redox: Quando una redox è davvero bilanciata?Slide 3 della presentazione su Bilanciamento delle reazioni redox: Dalla separazione al controlloSlide 4 della presentazione su Bilanciamento delle reazioni redox: Capitolo 01: Semireazioni in ambiente acidoSlide 5 della presentazione su Bilanciamento delle reazioni redox: Come si bilancia una semireazione in acidoSlide 6 della presentazione su Bilanciamento delle reazioni redox: Permanganato e ioduro in acidoSlide 7 della presentazione su Bilanciamento delle reazioni redox: Capitolo 02: Cosa cambia in ambiente basicoSlide 8 della presentazione su Bilanciamento delle reazioni redox: In ambiente basico gli H⁺ spariscono dall'equazione finale.Slide 9 della presentazione su Bilanciamento delle reazioni redox: Capitolo 03: Il numero di ossidazioneSlide 10 della presentazione su Bilanciamento delle reazioni redox: Semireazioni o numero di ossidazione?Slide 11 della presentazione su Bilanciamento delle reazioni redox: Fe₂O₃ + CO → Fe + CO₂Slide 12 della presentazione su Bilanciamento delle reazioni redox: Capitolo 04: Atomi e carica, la verificaSlide 13 della presentazione su Bilanciamento delle reazioni redox: MnO₄⁻ + 5 Fe²⁺ + 8 H⁺ → Mn²⁺ + 5 Fe³⁺ + 4 H₂OSlide 14 della presentazione su Bilanciamento delle reazioni redox: Dopo aver bilanciato in acido, qual è l'operazione successiva per una redox in ambiente basico?Slide 15 della presentazione su Bilanciamento delle reazioni redox: Per rifare gli esercizi
    Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta15 slideTutti i capitoli e gli approfondimenti

    Falsi miti

    • ✗ Mito Basta che gli atomi tornino da entrambi i lati: la carica si sistema da sola.

      ✓ Realtà In una redox gli elettroni passano da una specie all'altra, e la carica totale deve essere uguale sui due lati quanto gli atomi. Un'equazione con gli atomi a posto e le cariche diverse resta da correggere, per esempio con coefficienti che non eguagliano gli elettroni ceduti e quelli presi. Per questo la verifica finale controlla sempre entrambe le cose.

    • ✗ Mito In ambiente basico si usa un altro metodo, con regole tutte sue.

      ✓ Realtà Il percorso è lo stesso dell'ambiente acido, fino all'ultima riga. In fondo ogni H⁺ rimasto trova un OH⁻ da aggiungere, e insieme formano acqua: quel passaggio è l'unica differenza.

    • ✗ Mito Il numero di ossidazione di un elemento è sempre quello che si legge nella tavola periodica.

      ✓ Realtà Il numero di ossidazione dipende dal composto in cui l'elemento si trova. Un elemento libero vale 0, uno ione monoatomico vale la sua carica, l'idrogeno di solito è +1 e l'ossigeno di solito è −2, con alcune eccezioni, come gli idruri metallici e i perossidi. Il manganese, per fare un caso, passa da +7 nel permanganato a +2 in Mn²⁺.

    Mappa concettuale

    Trascina lo sfondo per muoverti e i nodi per riposizionarli; usa − e + per chiudere e aprire i rami.

    Personalizza
    Mappa concettuale: Bilanciamento delle reazioni redox: metodo delle semireazioni e del numero di ossidazione
    • Bilanciare una redox
      • Cosa si bilancia
        • Atomi di ogni elemento
        • Carica totale
        • Elettroni ceduti e presi
      • Metodo delle semireazioni
        • Ossidazione e riduzione a parte
        • Atomi, O con H₂O, H con H⁺
        • Elettroni e somma finale
      • Ambiente basico
        • Si parte come in acido
        • Si aggiungono OH⁻
        • H⁺ + OH⁻ diventa H₂O
      • Metodo del numero di ossidazione
        • Regole di assegnazione
        • Aumento uguale a diminuzione
        • Minimo comune multiplo
      • Verifica finale
        • Atomi uguali
        • Carica uguale

    Quiz: mettiti alla prova

    Rispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione.

    Voto 0/10 0/5
    1 In una redox bilanciata, che rapporto c'è tra gli elettroni ceduti dal riducente e quelli presi dall'ossidante?

    Gli elettroni non restano liberi nell'equazione finale: quelli che il riducente perde sono esattamente quelli che l'ossidante acquista, ed è per questo che nelle semireazioni si eguagliano prima di sommare.

    2 Nella semireazione di riduzione del permanganato in acido, MnO₄⁻ + 8 H⁺ + 5 e⁻ → Mn²⁺ + 4 H₂O, come si arriva ai 4 H₂O?

    L'ossigeno si bilancia con l'acqua, e solo dopo, contando anche l'idrogeno che l'acqua ha portato, si aggiungono gli H⁺.

    3 Per bilanciare MnO₄⁻ + Fe²⁺ → Mn²⁺ + Fe³⁺ in acido, come vanno moltiplicate le semireazioni?

    Il manganese prende 5 elettroni e ogni ione ferro ne cede uno: servono cinque ioni Fe²⁺ per ogni MnO₄⁻, cioè MnO₄⁻ + 5 Fe²⁺ + 8 H⁺ → Mn²⁺ + 5 Fe³⁺ + 4 H₂O.

    4 Nello schema Fe₂O₃ + CO → Fe + CO₂ il carbonio sale di 2 e il ferro scende di 3. Quali coefficienti nascono dal minimo comune multiplo 6?

    Tre atomi di carbonio che salgono di 2 danno 6; due atomi di ferro che scendono di 3 danno ancora 6. Il risultato è Fe₂O₃ + 3 CO → 2 Fe + 3 CO₂.

    5 Dopo aver bilanciato in acido una redox che si svolge in ambiente basico, qual è l'operazione successiva?

    Gli H⁺ non possono restare nell'equazione finale di un ambiente basico: con gli OH⁻ aggiunti diventano acqua, e l'acqua uguale sui due lati si semplifica.

    Risposte: 1-C · 2-B · 3-D · 4-C · 5-B

    Flashcards

    Tocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva.

    1 / 8

    Spiegalo con parole tue

    Il test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap.

    La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.

    Una reazione redox è bilanciata quando gli atomi di ogni elemento e la carica totale sono uguali a sinistra e a destra. Ci sono due strade. Col metodo delle semireazioni si scrivono a parte l'ossidazione e la riduzione, si aggiungono acqua, ioni H⁺ ed elettroni, poi si sommano. Col metodo del numero di ossidazione si guarda di quanto sale e di quanto scende il numero di ciascun elemento e si scelgono i coefficienti che rendono uguali le due variazioni. In ambiente basico si parte come in acido e alla fine gli H⁺ si trasformano in acqua con gli OH⁻.

    Domande e risposte

    Come si bilancia una reazione redox passo per passo?

    Con le semireazioni si separano ossidazione e riduzione, si bilanciano gli atomi (O con H₂O, H con H⁺), si aggiungono elettroni al lato più positivo, si eguagliano gli elettroni delle due semireazioni e si sommano. Con il numero di ossidazione si trovano le variazioni degli elementi che cambiano, si scelgono i coefficienti che rendono uguali aumento e diminuzione e si bilancia il resto. In entrambi i casi l'ultimo passo controlla atomi e carica.

    Come si bilancia una redox in ambiente basico?

    Si bilancia come in ambiente acido. Poi per ogni H⁺ rimasto si aggiunge un OH⁻ da ciascun lato: la coppia diventa H₂O, e l'acqua che compare su entrambi i lati si cancella. L'esempio con MnO₄⁻ e I⁻ finisce così in 2 MnO₄⁻ + 4 H₂O + 6 I⁻ → 2 MnO₂ + 3 I₂ + 8 OH⁻.

    Dove trovo esercizi di bilanciamento redox svolti?

    Gli esempi svolti sono cinque, dalla riduzione del permanganato con lo ioduro in acido al ferro nel dicromato, e si possono rifare da soli coprendo la soluzione e confrontando alla fine atomi e carica. Il controllo finale dice subito se il bilancio torna.

    Quale metodo conviene, semireazioni o numero di ossidazione?

    Il metodo delle semireazioni lavora sulle cariche e sugli elettroni e gestisce acqua, H⁺ e OH⁻. Il metodo del numero di ossidazione parte da quanto cambiano i numeri degli elementi e da lì sceglie i coefficienti principali, come nello schema Fe₂O₃ + CO → Fe + CO₂.

    Come si calcola il numero di ossidazione?

    Un elemento libero vale 0, uno ione monoatomico vale la sua carica, l'idrogeno è di solito +1 e l'ossigeno di solito −2. In un composto neutro la somma dei numeri è zero, in uno ione poliatomico è uguale alla carica dello ione.

    Fonti consultate

    • LibreTexts, Balancing Redox Reactions - Examples (Analytical Chemistry)
    • LibreTexts, 7.01: Balancing Redox Reactions (East Tennessee State University, CHEM 3110)
    • LibreTexts, 20.2: Balanced Oxidation-Reduction Equations (University of Missouri)
    • LibreTexts (CK-12), 22.9: Balancing Redox Reactions - Oxidation Number Change Method
    • LibreTexts, 8.05: Redox Reactions (Brevard College, CHE 103)
    • Wauniversity.it, Bilanciamento redox

    Ogni Recap passa da una revisione indipendente prima della pubblicazione.

    Ogni sera, i nuovi Recap del giorno sul canale Telegram. Iscriviti al canale →

    Continua a imparare

    • Scienza Equilibrio chimico: definizione, costante K e quoziente Q Una reazione reversibile può andare nei due versi, e in un sistema chiuso arriva a un punto in cui le quantità di reagenti e prodotti non cambiano più. In quel punto la reazione diretta e quella inversa continuano, con la stessa velocità. La costante di equilibrio K dipende dalla temperatura. Il quoziente Q, confrontato con K, indica da che parte sta andando la reazione. Per i calcoli si usa la tabella ICE. Leggi il Recap →
    • Scienza Principio di Le Chatelier: definizione ed esempi Quando un sistema chimico è in equilibrio e qualcuno ne cambia le condizioni, l'equilibrio cambia posizione e va nella direzione che si oppone alla modifica. È l'enunciato del principio di Le Chatelier. Serve a prevedere la direzione dello spostamento quando si cambiano la concentrazione, la pressione o la temperatura. Il catalizzatore resta fuori dal principio: fa arrivare prima all'equilibrio ma lo lascia dov'è. Leggi il Recap →
    • Scienza Reazioni redox: ossidoriduzione, chi cede e chi acquista elettroni Una reazione redox, o ossidoriduzione, è un passaggio di elettroni da una specie chimica a un'altra. Chi li cede si ossida ed è il riducente, chi li acquista si riduce ed è l'ossidante. I due processi avvengono sempre insieme. Per seguire il passaggio si usano i numeri di ossidazione, che salgono nella specie che si ossida e scendono in quella che si riduce. Leggi il Recap →

    recaplica

    Chiaro in 30 secondi, tuo in 10 minuti.

    I Recap Mappe concettuali Chiedi un Recap Canale Telegram Crea una mappa concettuale Il metodo Chi siamo Privacy e cookie Note legali e condizioni d'uso

    © 2026 Recaplica · Un progetto di Curi S.r.l. — P. IVA 05472000750

    Statistiche, solo se vuoi

    Per capire quali Recap aiutano di più useremmo Google Analytics, con dati aggregati e anonimi. Parte solo col tuo ok, e puoi cambiare idea quando vuoi. Informativa privacy