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Critica letteraria: cos'è e quali sono le sue scuole principali |
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Critica letteraria: cos'è e quali sono le sue scuole principaliCosa stampare Con "Margini: predefiniti" compaiono anche i numeri di pagina. SlideScegli il taglio Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta15 slideTutti i capitoli e gli approfondimentiTutte e due hanno le note del relatore. In 30 secondi lettura lampoLa critica letteraria è la prassi con cui si legge concretamente un'opera, applicando i metodi che la teoria letteraria elabora. Dal Novecento in avanti sono nate scuole diverse, ognuna con un punto di partenza: la biografia dell'autore, la forma del testo, il lettore che lo interpreta, il genere di chi scrive, i miti che il racconto ripete. Ogni scuola porta domande diverse a uno stesso romanzo o a una stessa poesia, e nessuna le esaurisce da sola. Punti Chiave
L'ApprofondimentoSecondo l’Internet Encyclopedia of Philosophy, la teoria letteraria è l’insieme di idee e metodi con cui un testo si può leggere, mentre la critica è l’applicazione di quei metodi a un romanzo, una poesia o un racconto specifico. Chi fa critica non inventa un metodo ogni volta: lo prende in prestito da una delle scuole che si sono formate nel tempo, ciascuna con un punto di partenza diverso. La scuola storico-biograficaLa scuola storico-biografica è rappresentata dal critico francese Charles-Augustin Sainte-Beuve, secondo cui un’opera letteraria si spiega soprattutto a partire dalla biografia di chi l’ha scritta. In questa prospettiva, un romanzo o una poesia non si leggono come oggetti isolati: le scelte di trama, i temi ricorrenti, persino il tono di una pagina si cercano nella vita dell’autore, nei suoi eventi, nelle sue relazioni.
Questo approccio ha un limite dichiarato dalla scuola che gli succede: separa poco il testo dall’autore, e rischia di trattare l’opera come un documento biografico più che come una costruzione linguistica autonoma. Il New Criticism e il close readingIl New Criticism, o formalismo americano, nasce nelle università statunitensi negli anni Trenta e Quaranta del Novecento come rottura rispetto ai metodi critici precedenti. Tra i suoi rappresentanti principali figurano Cleanth Brooks, John Crowe Ransom, Robert Penn Warren e W. K. Wimsatt. Il loro metodo, noto come close reading, isola il testo dalla vita dell’autore e dal contesto storico: ciò che conta è la forma interna dell’opera, le sue immagini, la sua struttura ritmica e sintattica.
Per questa scuola, l’opera smette di essere la testimonianza biografica dell’autore ed esprime senso attraverso i propri congegni verbali. La critica reader-responseLa critica reader-response, chiamata anche teoria della ricezione in Europa, si sviluppa nell’area del poststrutturalismo e sposta l’attenzione dal testo o dall’autore al lettore. Tra gli autori associati a questa scuola figurano Stanley Fish, Jane Tompkins e Wolfgang Iser. Il senso di un’opera, in questa prospettiva, si costruisce nell’incontro tra il testo e chi legge. Questo è un punto di distanza netto dalla critica letteraria come l’abbiamo descritta fin qui, che resta la prassi di leggere un’opera concreta. L’ermeneutica filosofica (che cos’è e come funziona l’interpretazione) affronta lo stesso nodo — cosa significa interpretare un testo — ma a un livello più generale, come teoria dell’interpretazione in quanto tale, non legata a una singola opera letteraria. La critica femministaLa teoria letteraria femminista si sviluppa poco dopo la ripresa del movimento femminista negli Stati Uniti e nell’Europa occidentale, negli anni Sessanta del Novecento. Tra le autrici associate a questa scuola figurano Simone de Beauvoir, Luce Irigaray, Hélène Cixous e Julia Kristeva. Secondo la Stanford Encyclopedia of Philosophy, un obiettivo dichiarato della critica femminista è stato dare alle autrici donne un’opportunità equa di riconoscimento nelle arti, e negli anni Settanta e Ottanta del Novecento una parte importante del suo lavoro è stata la riscoperta di opere di autrici del passato rimaste ai margini del canone. La stessa scuola studia anche come il genere influisca sulla formazione delle idee su arte, artisti e valore estetico, incluso il modo in cui si forma il canone letterario stesso — quali autori ed autrici finiscono nei programmi scolastici, quali restano fuori. Secondo alcune teoriche, tra cui Cixous con il concetto di écriture féminine, l’esperienza vissuta delle donne può lasciare traccia nella scrittura femminile attraverso stili linguistici alternativi alla descrizione oggettiva standard e allo sviluppo temporale lineare.
La critica arcetipicaLa critica arcetipica, o mitico-rituale, sostiene che il significato di un testo letterario è determinato da archetipi e miti culturali e psicologici condivisi. Si fonda sulla teoria dello psicologo Carl Jung dell’inconscio collettivo, una psiche universale condivisa che si manifesta in sogni e miti e custodisce temi e immagini ereditati da tutti gli esseri umani; per Jung, la mitologia è il manuale in cui questi archetipi si trovano espressi. Gli archetipi si manifestano in immagini, simboli e motivi ricorrenti nelle opere letterarie: la ricerca (quest), tipi di personaggio come l’eroe o il briccone (trickster), simboli come la mela o il serpente. Il testo fondativo di questa scuola, applicata alla letteratura, è Anatomy of Criticism: Four Essays, pubblicato nel 1957 dal critico e teorico letterario canadese Northrop Frye, rappresentante principale dell’approccio arcetipico. Nell’opera, Frye tratta il mito come la fonte comune di tutta la letteratura, e tenta di formulare una visione d’insieme di ambito, teoria, principi e tecniche della critica letteraria derivata esclusivamente dalla letteratura stessa.
Queste cinque scuole pongono ciascuna una domanda diversa allo stesso testo. Nessuna sostituisce le altre: la vita di chi ha scritto il libro, la struttura della pagina, chi lo legge, l’identità di genere dell’autrice o dell’autore, il mito che il racconto riprende sono aspetti compresenti in qualunque opera, e ogni scuola ne illumina uno. PresentazioneSlide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Falsi miti
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Quiz: mettiti alla provaRispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione. Voto 0/10 0/5
FlashcardsTocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva. 1 / 8 Spiegalo con parole tueIl test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap. La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.
Domande e risposteCos'è la critica letteraria?È la prassi con cui si legge e si interpreta concretamente un'opera letteraria, applicando i metodi elaborati dalla teoria letteraria: ogni scuola porta un punto di partenza diverso, dalla biografia dell'autore al lettore che costruisce il senso del testo. Qual è la differenza tra critica letteraria e teoria letteraria?Secondo l'Internet Encyclopedia of Philosophy, la teoria elabora i metodi con cui un'opera si può leggere, mentre la critica li mette in pratica su un romanzo, una poesia o un racconto preciso. Quali sono le principali scuole della critica letteraria?Tra le principali figurano la scuola storico-biografica, il New Criticism (formalismo americano), la critica reader-response, la critica femminista e la critica arcetipica o mitico-rituale. Cos'è il New Criticism?È la scuola formalista nata nelle università statunitensi tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento, che legge il testo per la sua forma interna, in rottura con il metodo storico-biografico; tra i suoi rappresentanti, Cleanth Brooks e Robert Penn Warren. Cosa sostiene la critica arcetipica di Northrop Frye?Sostiene che il significato di un testo è legato ad archetipi e miti culturali condivisi; Frye lo formula in Anatomy of Criticism (1957), dove la letteratura intera trova nel mito la sua origine comune. Ogni Recap passa da una revisione indipendente prima della pubblicazione. |













