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Ugo Foscolo: vita, esilio e opere principali |
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Ugo Foscolo: vita, esilio e opere principaliCosa stampare Con "Margini: predefiniti" compaiono anche i numeri di pagina. SlideScegli il taglio Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta14 slideTutti i capitoli e gli approfondimentiTutte e due hanno le note del relatore. In 30 secondi lettura lampoUgo Foscolo nasce a Zante, isola ionica allora sotto il dominio di Venezia, il 6 febbraio 1778, e cresce tra Venezia e gli studi all'Università di Padova. Dopo la caduta della Repubblica di Venezia nel 1797 si sposta tra la Cispadana e Milano; nel 1815 lascia l'Italia per motivi politici e non vi torna più, passando dalla Svizzera a Londra, dove arriva nel 1816 e vive undici anni fino alla morte, il 10 settembre 1827. In questo percorso scrive le opere che lo rendono uno degli autori più letti a scuola: il romanzo epistolare Le ultime lettere di Jacopo Ortis, il carme I Sepolcri, le Odi e i Sonetti, il poema incompiuto Le Grazie. Gli studiosi collocano la sua opera tra la fine dell'Illuminismo e i primi segni del Romanticismo. Nel 1871 i suoi resti tornano in Italia e vengono sepolti nella basilica di Santa Croce a Firenze. Punti Chiave
I numeri chiave
L'ApprofondimentoDa Zante a VeneziaUgo Foscolo nasce a Zante, isola dell’arcipelago Ionio allora sotto il dominio di Venezia, il 6 febbraio 1778 (secondo il calendario gregoriano usato da Treccani; la Encyclopædia Britannica, nell’edizione del 1911, riporta il 26 gennaio con il calendario giuliano allora in uso in alcune fonti anglosassoni: è lo stesso giorno). Nel 1792 la famiglia si riunisce a Venezia, in una casa modesta nel campo delle Gatte, e qui Foscolo prosegue gli studi, frequentando anche l’Università di Padova. Sono gli anni in cui l’Europa vive gli sconvolgimenti aperti dalla Rivoluzione francese, che nel giro di pochi anni raggiungono anche Venezia. Nel 1797 la Repubblica di Venezia cade, e la vita di Foscolo cambia rotta: nell’ultima decade di aprile abbandona la città e cerca rifugio nella Repubblica Cispadana, poi, verso metà novembre, si sposta a Milano. In questo periodo serve come volontario nell’esercito francese, partecipando alla battaglia della Trebbia e all’assedio di Genova. Le opere principaliTra il settembre e il dicembre del 1798, e nei primi mesi dell’anno successivo, viene stampato il romanzo epistolare Le ultime lettere di Jacopo Ortis: la vicenda di un giovane che racconta in lettere il proprio disagio, tra amore impossibile e delusione politica. Qui basta collocarla nella biografia: trama e temi sono nel Recap dedicato a Le ultime lettere di Jacopo Ortis.
Nel 1803 Foscolo raccoglie in volume le Odi A Luigia Pallavicini caduta da cavallo e All’amica risanata, insieme a 12 sonetti, tra cui In morte del fratello Giovanni, A Zacinto e Alla sera. Nello stesso periodo, forse già dal 1803, comincia a lavorare a Le Grazie, un poemetto che prevede tre inni dedicati a Venere, a Vesta e a Pallade: un progetto che, avvalendosi anche di frammenti composti in precedenza, non condurrà mai a compimento. Nell’aprile 1807 escono i risultati più alti di questa fase: il carme I Sepolcri e l’Esperimento di traduzione dell’Iliade. Il carme, ripreso nel dettaglio nel Recap dedicato a I Sepolcri, ha lo scopo di animare l’emulazione politica degli italiani con l’esempio delle nazioni che onorano la memoria e i sepolcri dei loro uomini grandi: un tema che tiene insieme il culto della memoria e lo sdegno civile, e che anticipa la sensibilità patriottica di autori come Alessandro Manzoni, il cui temperamento e il cui stile restano però molto diversi dai suoi. L’esilio e gli anni a LondraNella notte tra il 30 e il 31 marzo 1815, Foscolo lascia Milano diretto verso la Svizzera. Il 1° aprile giunge a Lugano, il 4 aprile passa a Roveredo, nei Grigioni. Nel novembre dello stesso anno raccoglie e annota una serie di sonetti italiani, poco prima di lasciare il continente: il 12 settembre 1816 arriva a Londra e prende alloggio al Sablonière Hotel, a Leicester Square. A Londra, Foscolo trascorre undici anni, fino alla morte, avvenuta la sera del 10 settembre 1827 (questa la data indicata da Treccani; una fonte ottocentesca, la Encyclopædia Britannica del 1911, riporta invece il 10 ottobre, discrepanza che sembra un refuso di quella voce). Il pubblico inglese, secondo le fonti consultate, ne ammirava la fama letteraria ma onorava soprattutto il patriota e l’uomo libero: un’identità di esule che Foscolo porta con sé fino alla fine, e che lo colloca, apolide, tra i primi a intuire l’esigenza di un’unificazione italiana, un tema che diventerà centrale con il Risorgimento qualche decennio più tardi. Solo nel 1871 i suoi resti vengono portati in Italia e sepolti nella basilica di Santa Croce, a Firenze. Tra Neoclassicismo e PreromanticismoL’opera di Foscolo nasce da una condivisione profonda di ideali neoclassici, che affidano alla parola poetica la capacità di resistere al passare del tempo: una fede non superficiale, sostenuta anche dalla meditazione sul De rerum natura di Lucrezio. Allo stesso tempo, temi come l’esilio e lo sdegno civile, e figure come quella di Tieste in una delle sue tragedie, portano tratti che la critica definisce preromantici. Per questo la critica colloca Foscolo tra il tramonto del razionalismo illuminista e i primi albori del gusto romantico, nello stesso periodo in cui scrive anche Giacomo Leopardi. La stessa tensione tra rifugio nel passato classico e sconforto per il presente attraversa la sua opera, e resta uno dei motivi per cui Foscolo continua a essere letto come autore-cerniera tra due epoche letterarie. PresentazioneSlide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Falsi miti
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Quiz: mettiti alla provaRispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione. Voto 0/10 0/5
FlashcardsTocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva. 1 / 8 Spiegalo con parole tueIl test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap. La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.
Domande e risposteChi era Ugo Foscolo?Un poeta e scrittore nato a Zante nel 1778, autore de Le ultime lettere di Jacopo Ortis e del carme I Sepolcri, vissuto in esilio tra la Svizzera e Londra fino alla morte nel 1827. Perché Foscolo va in esilio?Per motivi politici legati alle vicende del periodo post-napoleonico: nella notte tra il 30 e il 31 marzo 1815 lascia Milano e non torna più in Italia, stabilendosi a Londra dal settembre 1816. Quali sono le opere principali di Ugo Foscolo?Il romanzo epistolare Le ultime lettere di Jacopo Ortis (1798-99), il carme I Sepolcri (1807), le Odi e i Sonetti raccolti in volume nel 1803, e il poema incompiuto Le Grazie. Perché Foscolo è considerato una figura di passaggio tra Neoclassicismo e Preromanticismo?Perché condivide ideali neoclassici, anche di ispirazione lucreziana, e insieme sviluppa temi come l'esilio e lo sdegno civile che anticipano la sensibilità romantica. Dove è sepolto oggi Ugo Foscolo?Nella basilica di Santa Croce, a Firenze, dove i suoi resti vengono trasferiti dall'Inghilterra nel 1871. Ogni Recap passa da una revisione indipendente prima della pubblicazione. |












