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Neoclassicismo: mappa concettuale del movimento letterario e artistico | ||||||||||||
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Neoclassicismo: mappa concettuale del movimento letterario e artisticoCosa stampare Con "Margini: predefiniti" compaiono anche i numeri di pagina. SlideScegli il taglio Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta15 slideTutti i capitoli e gli approfondimentiTutte e due hanno le note del relatore. In 30 secondi lettura lampoIl Neoclassicismo è il movimento artistico e letterario che, a partire dal 1750 circa, propone il ritorno all'equilibrio e alla misura dell'arte greca e romana, in reazione agli eccessi decorativi del Rococò. Il teorico tedesco Johann Joachim Winckelmann ne fissa i principi nel 1755 e li approfondisce nel 1764, mentre gli scavi di Ercolano e Pompei offrono agli artisti modelli diretti dell'antichità. In pittura domina il disegno netto di David e Ingres, in scultura la compostezza delle forme di Canova e Thorvaldsen, in architettura il linguaggio dei templi di Schinkel; in letteratura la tradizione inglese attraversa Dryden, Pope, Swift e Johnson. Nello stesso arco di tempo cresce il Preromanticismo, con la sua attenzione al sentimento e alla malinconia. Punti Chiave
I numeri chiave
L'ApprofondimentoUn ideale nato dal rigetto del RococòSecondo il Tate, il Neoclassicismo è “a particularly pure form of classicism that emerged from about 1750”: una forma di classicismo che, a differenza di quello rinascimentale nato quasi tre secoli prima (si veda il Rinascimento per un confronto tra le due stagioni di recupero dell’antichità), si afferma proprio nel pieno Settecento. TheArtStory colloca l’origine del movimento “in opposition to the overly decorative and gaudy styles of Rococo and Baroque”: pittori, scultori e architetti abbandonano volute, ori e movimento per un linguaggio più sobrio. A dare impulso concreto a questo cambiamento sono gli scavi archeologici. Treccani racconta che, tra Roma, Tivoli, Ercolano e Pompei, tornano alla luce templi, statue e vasellame antichi: modelli diretti che gli artisti possono studiare e imitare, invece di ricostruire l’antichità solo sulla base dei testi. L’estetica di WinckelmannL’elaborazione teorica del movimento spetta soprattutto al tedesco Johann Joachim Winckelmann, che secondo Treccani “afferma la necessità di creare un’arte chiara e razionale, basata sull’imitazione degli antichi”. Nel 1754 Winckelmann si trasferisce a Dresda; nel 1755 pubblica i Pensieri sull’imitazione delle opere greche e si stabilisce a Roma, dove ha accesso alle collezioni antiche e compie viaggi a Napoli per visitare gli scavi di Ercolano e Pompei; nel 1764 dà alle stampe la Storia dell’arte nell’antichità. Muore nel 1768. È in questi scritti che compare la formula più riconoscibile del Neoclassicismo: l’arte greca, per Winckelmann, possiede “nobile semplicità e quieta grandezza” (in tedesco “edle Einfalt und stille Grösse”). Per lui “l’unica via, per noi, per diventare grandi e, se possibile, inimitabili è l’imitazione degli antichi”. Pittura, scultura, architetturaNelle arti figurative il Neoclassicismo assume caratteri diversi a seconda della tecnica. Treccani descrive la pittura come dominata dal “trionfo completo del contorno, cioè del disegno”, con una “scrupolosa esattezza storica” nella ricostruzione degli ambienti e dei costumi antichi: ne è la figura di riferimento Jacques-Louis David, il cui allievo Jean-Auguste-Dominique Ingres ne prosegue il linguaggio. Nella scultura, invece, l’accento cade sulla “greca euritmia” e sulla “olimpica serenità” delle figure, “ferme, tranquille, in atteggiamento solenne”. Treccani definisce Antonio Canova “l’iniziatore della scultura neoclassica non soltanto in Italia ma anche fuori”: il Victoria and Albert Museum data al 1782 il Theseus and the Minotaur, indicato come la prima vera rinascita dello stile classico, e agli anni 1814-17 The Three Graces, dove Canova “re-creating the sense of living flesh” nel marmo. La sua ultima opera, Sleeping Nymph, resta incompiuta alla sua morte, nel 1822. In architettura, infine, il linguaggio è quello dei templi antichi: portici con colonne, timpani triangolari, cupole, come nelle opere di Karl Friedrich Schinkel a Berlino e dei fratelli Adam in Gran Bretagna.
La letteratura neoclassica, tra Inghilterra e ItaliaIl versante letterario del Neoclassicismo è documentato soprattutto per la tradizione inglese. Encyclopedia.com definisce il fenomeno “a resurgence of classical taste and sensibility”, con una visione della natura umana “dualistic, flawed, and needing to be curbed by reason and decorum”, e caratteri stilistici fatti di “balanced antithesis, symmetry, restraint, and order”. La stessa fonte periodizza il fenomeno in Inghilterra dal 1660, anno della Restaurazione degli Stuart, fino al 1798, quando Wordsworth pubblica le Lyrical Ballads: tre fasi, la Restoration Age (1660-1700) di John Dryden, l’Augustan Age (1700-1750) di Alexander Pope e Jonathan Swift, l’Età di Johnson (1750-1798) di Samuel Johnson. In Italia il Neoclassicismo letterario ha una voce autonoma in Giuseppe Parini, poeta dell’Illuminismo che ne condivide misura e rigore formale; anche Ugo Foscolo attraversa in parte questa temperie. Neoclassicismo e Preromanticismo, due sensibilità nello stesso secoloLe due correnti non si susseguono: nascono e crescono nello stesso arco di tempo. La voce Wikipedia sul Preromanticismo colloca il fenomeno “negli ultimi decenni del XVIII secolo”, lo stesso periodo in cui si afferma il Neoclassicismo, descrivendolo come una reazione al “progressivo soffocamento” delle componenti naturali dell’uomo, istinti, sentimenti, passioni, a favore di “atteggiamenti patetici e malinconici” e della “ricerca della solitudine”.
Il caso più chiaro di questa cerniera, in Italia, è proprio Foscolo: I Sepolcri uniscono la struttura argomentativa e la misura classica al culto sentimentale della memoria e degli affetti. PresentazioneSlide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Falsi miti
Mappa concettualeTrascina lo sfondo per muoverti e i nodi per riposizionarli; usa − e + per chiudere e aprire i rami.
Quiz: mettiti alla provaRispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione. Voto 0/10 0/5
FlashcardsTocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva. 1 / 6 Spiegalo con parole tueIl test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap. La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.
Domande e risposteChe cos'è il Neoclassicismo?È il movimento artistico e letterario che, a partire dal 1750 circa, propone il ritorno agli ideali di equilibrio e misura dell'arte greca e romana, in reazione agli eccessi decorativi del Rococò (Tate, Treccani). Qual è la differenza tra Neoclassicismo e Preromanticismo?Sono correnti contemporanee del secondo Settecento, il Neoclassicismo cerca ordine, misura e imitazione degli antichi, mentre il Preromanticismo esplora malinconia, solitudine e sentimento, come mostra il caso di Foscolo, in bilico tra le due sensibilità. Chi sono i principali artisti neoclassici?In pittura Jacques-Louis David e Jean-Auguste-Dominique Ingres, in scultura Antonio Canova e Bertel Thorvaldsen, in architettura Karl Friedrich Schinkel e i fratelli Adam (Treccani, Enciclopedia dei ragazzi). Da dove viene la formula "nobile semplicità e quieta grandezza"?È la definizione con cui Winckelmann descrive l'arte greca nei Pensieri sull'imitazione delle opere greche del 1755, diventata l'ideale estetico del Neoclassicismo (Treccani). Ogni Recap passa da una revisione indipendente prima della pubblicazione. |













