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    recaplica Le ultime lettere di Jacopo Ortis: trama e temi del romanzo di Foscolo
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    Le ultime lettere di Jacopo Ortis: trama e temi del romanzo di Foscolo

    Di Redazione Recaplica · Aggiornato il 17 settembre 2026

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    Le ultime lettere di Jacopo Ortis è il romanzo con cui Ugo Foscolo racconta, attraverso le lettere di un giovane profugo veneto al suo amico Lorenzo Alderani, un amore impossibile e la fine delle speranze di libertà dopo la caduta della Repubblica di Venezia. Jacopo si innamora di Teresa, promessa sposa a Odoardo, e si rifugia sui Colli Euganei mentre l'Italia cambia sotto Napoleone. Quando Teresa si sposa, Jacopo si toglie la vita. È considerato il primo romanzo epistolare della letteratura italiana, scritto sul modello dei Dolori del giovane Werther di Goethe, e la sua storia editoriale è complicata quanto la trama: un'edizione incompleta del 1798-99, pubblicata senza il consenso di Foscolo, precede quella definitiva del 1816-17.

    Punti Chiave

    • Il romanzo racconta, in forma di lettere, la storia di Jacopo Ortis, profugo veneto innamorato di Teresa, promessa sposa a un altro uomo.
    • Tutte le lettere sono indirizzate all'amico Lorenzo Alderani: è lui l'unico destinatario di tutto il romanzo.
    • Jacopo si toglie la vita dopo il matrimonio di Teresa, disperato anche per la fine delle speranze di libertà seguite al trattato di Campoformio.
    • È il primo romanzo epistolare della letteratura italiana, scritto sul modello del Werther di Goethe.
    • La prima edizione, del 1798-99, restò incompleta e fu completata senza il consenso di Foscolo, che la sconfessò pubblicamente nel 1801.
    • Il testo definitivo arriva solo con le edizioni del 1816 (Zurigo) e del 1817 (Londra), durante l'esilio di Foscolo.

    L'Approfondimento

    Chi è Jacopo Ortis e come nasce il romanzo

    Jacopo Ortis è un giovane profugo veneto, e la sua storia arriva al lettore solo attraverso le lettere che scrive all’amico Lorenzo Alderani. Ugo Foscolo aveva già abbozzato una prima versione della vicenda nel 1796, con il titolo Laura, lettere, mai pubblicata: un romanzo diverso, ma la stessa idea di fondo, raccontare tutto in forma di lettera. Per la biografia completa di Foscolo, dagli anni della formazione all’esilio finale, c’è il Recap su Ugo Foscolo.

    La trama de Le ultime lettere di Jacopo Ortis

    La vicenda è ambientata tra la fine del 1797 e il 1799, negli anni in cui la Repubblica di Venezia viene ceduta all’Austria con il trattato di Campoformio. Jacopo si rifugia sui Colli Euganei per sottrarsi alle persecuzioni politiche di quel passaggio, ed è lì che conosce il signor T***, le sue figlie Teresa e Isabellina, e Odoardo. Si innamora di Teresa, ma lei è già promessa sposa a Odoardo: un amore che non ha nessuna via d’uscita, dentro una vicenda che intreccia i sentimenti privati di Jacopo con il crollo delle sue speranze politiche.

    Esempio pratico: quando Jacopo torna sui Colli Euganei e scopre che Teresa si è sposata con Odoardo, il lettore non riceve la notizia da un narratore esterno che la racconta a distanza. La legge dentro la lettera in cui è lo stesso Jacopo a scriverla a Lorenzo, con la reazione emotiva mescolata al fatto. È l’effetto tipico del romanzo epistolare: tra l’evento e chi lo racconta non c’è nessuno spazio, e il lettore vive lo sconvolgimento nello stesso momento del protagonista.

    Jacopo fugge per l’Italia, poi torna sui Colli Euganei. Quando ogni possibilità con Teresa è ormai chiusa, si toglie la vita piantandosi un pugnale nel cuore: disperato per l’amore perduto, ma anche per la fine delle speranze di libertà legate al trattato di Campoformio.

    Le lettere di Jacopo Ortis: una sola voce, un solo destinatario

    Il romanzo non ha un narratore esterno: le lettere di Jacopo Ortis sono tutte indirizzate a un unico amico, Lorenzo Alderani, e il lettore conosce Teresa, Odoardo e tutto il resto della vicenda solo attraverso quello che Jacopo decide di scrivere. Non ci sono risposte di Lorenzo riportate nel testo. Nel settembre 1798 Foscolo iniziò a pubblicare il romanzo tramite il libraio bolognese Jacopo Marsigli, ma la pubblicazione si interruppe alla quarantacinquesima lettera. Marsigli affidò allora il completamento a un altro autore, il bolognese Angelo Sassoli, che lo pubblicò comunque, senza che Foscolo ne sapesse nulla. Foscolo lo scoprì solo in seguito, e definì quel testo un “centone di follie romanzesche, di frasi adulterate e di annotazioni vigliacche”: pubblicò il suo rifiuto pubblico il 3 gennaio 1801 sulla Gazzetta di Firenze e il 17 marzo sul Monitore di Bologna.

    Temi e ispirazione: amore, esilio, sdegno civile

    Tre fili tengono insieme il romanzo: l’amore infelice per Teresa, l’esilio politico seguito alla caduta della Repubblica di Venezia, e lo sdegno civile di un giovane che vede tradite le speranze aperte dagli anni della Rivoluzione francese. Le tappe che portano al trattato di Campoformio sono nel Recap sulla Rivoluzione francese, che racconta come quegli eventi cambiano la mappa politica dell’Europa, Italia compresa.

    Per forma e per contenuti, il romanzo è vicino a I dolori del giovane Werther di Goethe, pubblicato nel 1774: anche lì un giovane racconta sé stesso solo attraverso lettere, e la critica riconosce in quel romanzo il modello a cui Foscolo guarda. Qualche decennio più tardi un altro autore italiano, Giacomo Leopardi, arriva a un pessimismo altrettanto profondo per una strada diversa, quella della riflessione filosofica sulla condizione umana.

    Le edizioni: da un testo incompiuto al romanzo definitivo

    Dopo la sconfessione dell’edizione di Sassoli, Foscolo pubblicò la sua versione autorizzata l’anno successivo, nel 1802, a Milano e a proprie spese. Non fu però il punto d’arrivo: il romanzo tornò sotto la sua penna per un’ultima revisione, con correzioni ampie, uscita a Zurigo nel 1816 e a Londra nel 1817, ormai durante gli anni dell’esilio. È questa la versione che i lettori conoscono.

    Le ultime lettere di Jacopo Ortis resta un caso particolare nella storia del romanzo italiano: arriva prima che il genere si affermi davvero nel Paese, in una forma, quella epistolare, che nessun altro grande romanzo italiano dell’Ottocento riprenderà nello stesso modo. Sarà un’altra opera, I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, a diventare qualche decennio dopo il punto di riferimento del romanzo italiano, ma con un narratore esterno e una struttura completamente diversa.

    Presentazione

    Slide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo.

    Slide 1 della presentazione su Le ultime lettere di Jacopo Ortis: Le ultime lettere di Jacopo OrtisSlide 2 della presentazione su Le ultime lettere di Jacopo Ortis: A chi si scrivono le verità che non si dicono a voce?Slide 3 della presentazione su Le ultime lettere di Jacopo Ortis: In questo RecapSlide 4 della presentazione su Le ultime lettere di Jacopo Ortis: Capitolo 01: La tramaSlide 5 della presentazione su Le ultime lettere di Jacopo Ortis: Il percorso di JacopoSlide 6 della presentazione su Le ultime lettere di Jacopo Ortis: Capitolo 02: I personaggiSlide 7 della presentazione su Le ultime lettere di Jacopo Ortis: Chi c'è nel romanzo: Jacopo Ortis, Teresa, Lorenzo AlderaniSlide 8 della presentazione su Le ultime lettere di Jacopo Ortis: Capitolo 03: Temi e ispirazioneSlide 9 della presentazione su Le ultime lettere di Jacopo Ortis: Un modello dichiaratoSlide 10 della presentazione su Le ultime lettere di Jacopo Ortis: Didimo Chierico non è un personaggio dell'OrtisSlide 11 della presentazione su Le ultime lettere di Jacopo Ortis: Capitolo 04: Le edizioniSlide 12 della presentazione su Le ultime lettere di Jacopo Ortis: Tre edizioni, un romanzo che cambiaSlide 13 della presentazione su Le ultime lettere di Jacopo Ortis: Perché il romanzo di Foscolo è il primo epistolare italiano?Slide 14 della presentazione su Le ultime lettere di Jacopo Ortis: Il Recap completo
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    Falsi miti

    • ✗ Mito Didimo Chierico è un personaggio del romanzo Ortis

      ✓ Realtà Didimo Chierico non compare nelle Ultime lettere di Jacopo Ortis: è il protagonista di un'altra opera di Foscolo, la Notizia intorno a Didimo Chierico, pubblicata a Pisa nel 1813. La critica letteraria lo ha definito l'anti-Ortis, perché a differenza di Jacopo non si toglie la vita: diventa un uomo di lettere, indulgente verso sé stesso e verso gli altri.

    • ✗ Mito Il romanzo è un diario autobiografico punto per punto

      ✓ Realtà Il romanzo riflette ampiamente le esperienze politiche e sentimentali del giovane Foscolo, ma Jacopo Ortis resta un personaggio di finzione: la vicenda, i nomi e l'epilogo sono un'invenzione narrativa costruita a partire da quelle esperienze, non un resoconto dei fatti della vita di Foscolo.

    • ✗ Mito Esiste un solo testo delle Ultime lettere di Jacopo Ortis

      ✓ Realtà Il romanzo ha attraversato almeno tre versioni diverse: un'edizione del 1798-99 incompleta e non autorizzata, una prima edizione autorizzata nel 1802 e un'edizione definitiva, con ampie correzioni, uscita tra il 1816 e il 1817. Chi legge il romanzo legge quest'ultima versione.

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    Mappa concettuale: Le ultime lettere di Jacopo Ortis: trama e temi del romanzo di Foscolo
    • Le ultime lettere di Jacopo Ortis
      • Trama
        • Amore impossibile Jacopo si innamora di Teresa, già promessa sposa a Odoardo
        • Colli Euganei e fuga rifugio dopo la caduta della Repubblica di Venezia
        • Suicidio finale dopo il matrimonio di Teresa con Odoardo
      • Personaggi
        • Jacopo Ortis il protagonista, voce narrante di tutte le lettere
        • Teresa l'amore impossibile del protagonista
        • Lorenzo Alderani l'amico a cui Jacopo scrive
        • Odoardo promesso sposo di Teresa
      • Temi
        • Amore infelice
        • Esilio e sdegno civile
        • Suicidio come atto disperato
      • Struttura epistolare
        • Un solo destinatario tutte le lettere vanno a Lorenzo Alderani
        • Nessun narratore esterno
        • Modello del Werther di Goethe
      • Edizioni
        • 1798-99 incompleta, completata senza il consenso di Foscolo
        • 1802 prima edizione autorizzata, Milano
        • 1816-17 edizione definitiva, Zurigo e Londra
      • Contesto storico
        • Caduta della Repubblica di Venezia
        • Trattato di Campoformio 1797, cessione di Venezia all'Austria
        • Esilio di Foscolo

    Quiz: mettiti alla prova

    Rispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione.

    Voto 0/10 0/5
    1 A chi sono indirizzate tutte le lettere di Jacopo Ortis?

    Il romanzo è costruito come una raccolta di lettere che Jacopo scrive sempre allo stesso destinatario, l'amico Lorenzo Alderani: è la voce a cui affida ogni pensiero, fino all'ultima lettera.

    2 Perché Jacopo Ortis si rifugia sui Colli Euganei?

    Jacopo è un profugo veneto: si ritira sui Colli Euganei per sottrarsi alle conseguenze politiche seguite alla fine della Repubblica di Venezia, ceduta all'Austria nel 1797 con il trattato di Campoformio.

    3 Chi sposa Teresa nel corso della vicenda?

    Teresa era già promessa sposa a Odoardo fin dall'inizio del romanzo: il loro matrimonio, che Jacopo non riesce a impedire, precede di poco il suicidio del protagonista.

    4 Le ultime lettere di Jacopo Ortis è considerato il primo romanzo epistolare della letteratura italiana.

    È il dato con cui la critica apre quasi ogni presentazione del romanzo: prima di Foscolo, nessun romanzo italiano aveva raccontato un'intera vicenda solo attraverso lettere.

    5 A quale romanzo di Goethe si è ispirato Foscolo per forma e contenuti?

    Il romanzo di Foscolo è vicino, nella forma epistolare e nei contenuti, a I dolori del giovane Werther di Goethe: un modello che la critica riconosce da tempo.

    Risposte: 1-B · 2-A · 3-B · 4-A · 5-A

    Flashcards

    Tocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva.

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    Le ultime lettere di Jacopo Ortis è il romanzo con cui Ugo Foscolo racconta, attraverso le lettere di un giovane profugo veneto al suo amico Lorenzo Alderani, un amore impossibile e la fine delle speranze di libertà dopo la caduta della Repubblica di Venezia. Jacopo si innamora di Teresa, promessa sposa a Odoardo, e si rifugia sui Colli Euganei mentre l'Italia cambia sotto Napoleone. Quando Teresa si sposa, Jacopo si toglie la vita. È considerato il primo romanzo epistolare della letteratura italiana, scritto sul modello dei Dolori del giovane Werther di Goethe, e la sua storia editoriale è complicata quanto la trama: un'edizione incompleta del 1798-99, pubblicata senza il consenso di Foscolo, precede quella definitiva del 1816-17.

    Domande e risposte

    Di cosa parla Le ultime lettere di Jacopo Ortis?

    Racconta la storia di Jacopo Ortis, un giovane profugo veneto che si rifugia sui Colli Euganei dopo la caduta della Repubblica di Venezia, si innamora di Teresa (già promessa sposa a Odoardo) e, dopo il matrimonio di lei, si toglie la vita. È scritto interamente in forma di lettere che Jacopo indirizza all'amico Lorenzo Alderani.

    Come sono scritte le lettere di Jacopo Ortis?

    Sono tutte lettere di Jacopo a un unico destinatario, l'amico Lorenzo Alderani: non ci sono risposte di Lorenzo nel corpo del romanzo, né un narratore esterno. Il lettore segue la vicenda solo attraverso il punto di vista di Jacopo, mano a mano che scrive.

    Cosa si intende con "lettera a Jacopo Ortis"?

    Nel romanzo non esistono lettere indirizzate a Jacopo: la forma è a senso unico, con Jacopo che scrive sempre a Lorenzo Alderani. Chi cerca "una lettera a Jacopo Ortis" di solito intende una delle lettere scritte da lui, cioè un capitolo del romanzo.

    Perché è considerato il primo romanzo epistolare italiano?

    Perché prima di Foscolo nessun romanzo italiano aveva raccontato un'intera vicenda usando solo lettere, sul modello già sperimentato in Europa da Goethe con I dolori del giovane Werther.

    Didimo Chierico compare nel romanzo?

    No: appartiene a un'altra opera di Foscolo, la Notizia intorno a Didimo Chierico, pubblicata a Pisa nel 1813. Fuori da quel testo, non compare mai nelle Ultime lettere di Jacopo Ortis.

    Fonti consultate

    • Treccani, Ultime lettere di Jacopo Ortis
    • Wikipedia, Ultime lettere di Jacopo Ortis
    • Biblioteca Salaborsa, Jacopo Marsigli e la prima edizione dell'Ortis di Foscolo
    • Wikipedia (EN), The Last Letters of Jacopo Ortis
    • Wikipedia, Notizia intorno a Didimo Chierico

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