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Modello ISO/OSI: cos'è, i 7 livelli e il confronto con TCP/IP | ||||||||||
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Modello ISO/OSI: cos'è, i 7 livelli e il confronto con TCP/IPCosa stampare Con "Margini: predefiniti" compaiono anche i numeri di pagina. SlideScegli il taglio Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta16 slideTutti i capitoli e gli approfondimentiTutte e due hanno le note del relatore. In 30 secondi lettura lampoIl modello ISO/OSI, secondo IBM, scompone la comunicazione di rete in sette livelli astratti, dal cavo fisico fino ai programmi che l'utente vede a schermo. Nella pratica le reti seguono un'architettura più snella, il TCP/IP descritto da RFC 1122, che si ferma a quattro livelli, Application, Transport, Internet e Link. I due modelli non coincidono livello per livello, secondo Cisco Networking Academy, il livello Application del TCP/IP raggruppa da solo i livelli Sessione, Presentazione e Applicazione dell'OSI. Sapere a quale livello appartiene un protocollo, come HTTP, TCP o IPv4, aiuta a capire dove si inceppa una connessione quando qualcosa va storto. Punti Chiave
L'ApprofondimentoSecondo IBM, il modello OSI (Open Systems Interconnection) è un modello concettuale che organizza la comunicazione di rete su sette livelli astratti, uno sopra l’altro, dal cavo fino al programma che l’utente vede a schermo. Non è un pezzo di software che si installa, né un insieme di cavi da collegare, è un modo di pensare al problema, nato per separare le responsabilità di chi progetta hardware e software di rete. Chi ha già letto Come funziona Internet: il viaggio dei dati dal cavo alla pagina ha già incontrato pezzi di questa storia senza il nome che li tiene insieme. I sette livelli, letti dall’alto verso il basso, sono Applicazione, Presentazione, Sessione, Trasporto, Rete, Collegamento dati e Fisico, secondo IBM. Al settimo, l’Applicazione, vivono i protocolli, come HTTP, che trasformano i dati di rete in ciò che l’utente vede a schermo quando il browser chiede una pagina. Il sesto, la Presentazione, prepara quei dati traducendoli, comprimendoli e cifrandoli prima che arrivino all’Applicazione. Il quinto, la Sessione, apre e chiude le connessioni tra i due dispositivi che si parlano. Scendendo lungo la pila cambia il tipo di compito. Il livello Trasporto (4) trasmette i dati end-to-end tra due dispositivi, controllando che non vadano persi lungo il percorso. Il livello Rete (3) indirizza e instrada quei dati tra dispositivi che si trovano su reti diverse. Il livello Collegamento dati (2) si occupa invece dello scambio più vicino, tra due dispositivi sulla stessa rete. Alla base di tutto sta il livello Fisico (1): i cavi e i router che trasformano i dati in sequenze di 1 e 0, lo stesso alfabeto descritto in Codice binario: cos’è e come il computer scrive i numeri. Lo stack ISO/OSI, un altro nome per la stessa scala«Stack ISO/OSI» è un altro modo con cui viene chiamato questo stesso modello. La parola stack, pila, descrive l’idea di livelli impilati uno sopra l’altro. Il modello TCP/IP, quello che le reti usano davveroA differenza del modello OSI, il modello TCP/IP si basa su protocolli standardizzati effettivamente implementati nelle reti reali ed è composto da quattro livelli invece di sette, secondo IBM. RFC 1122, il documento IETF che descrive i requisiti degli host Internet, elenca questi quattro livelli: Application, il più alto della suite di protocolli Internet; Transport, che fornisce servizi di comunicazione end-to-end alle applicazioni; Internet, attraversato da tutti i protocolli di trasporto per portare i dati dall’host sorgente a quello di destinazione tramite il protocollo IP; e il livello di collegamento (link layer), che un host deve implementare per comunicare sulla rete a cui è direttamente collegato. Il materiale di Cisco Networking Academy descrive gli stessi quattro livelli con parole proprie, utili per chi preferisce un’altra angolatura sullo stesso fatto: il livello Application rappresenta i dati per l’utente e gestisce codifica e controllo del dialogo, il livello Transport supporta la comunicazione tra dispositivi diversi su reti diverse, il livello Internet determina il percorso migliore attraverso la rete e il livello Network Access controlla i dispositivi hardware e i mezzi trasmissivi della rete. Dove i due modelli si incontranoNessuno dei due modelli è più corretto dell’altro: raccontano la stessa comunicazione di rete a una scala diversa. Secondo Cisco Networking Academy, il livello Rete (3) del modello OSI corrisponde direttamente al livello Internet del TCP/IP, ed entrambi si occupano di instradare i pacchetti tra reti diverse. Allo stesso modo il livello Trasporto (4) dell’OSI corrisponde al livello Transport del TCP/IP. La corrispondenza si complica più si sale. Il livello Application del TCP/IP raggruppa da solo i livelli 5, 6 e 7 dell’OSI, cioè Sessione, Presentazione e Applicazione, che restano un riferimento utile per chi sviluppa software applicativo ma non hanno un corrispettivo separato nel TCP/IP. Sul fondo della pila, l’OSI separa il livello Collegamento dati dal livello Fisico, per cui è il modello a cui ci si riferisce di solito parlando dei livelli più bassi della rete, quelli raccontati anche in Storia del computer: riassunto dell’evoluzione fino a internet.
I protocolli, livello per livelloOgni livello ha i suoi protocolli tipici. Secondo IBM, al livello Applicazione lavorano HTTP, FTP, DNS e SMTP; al livello Trasporto TCP e UDP; al livello Rete IPv4 e IPv6; al livello Collegamento dati Ethernet e ARP.
Questa scomposizione per livelli è la stessa idea che permette a due computer con hardware e software diversi di capirsi: ognuno parla un protocollo diverso a ogni livello, ma la sequenza dei livelli è condivisa, come racconta anche Storia di Internet: come è nata e come funziona, riassunto. PresentazioneSlide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Falsi miti
Mappa concettualeTrascina lo sfondo per muoverti e i nodi per riposizionarli; usa − e + per chiudere e aprire i rami.
Quiz: mettiti alla provaRispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione. Voto 0/10 0/5
FlashcardsTocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva. 1 / 8 Spiegalo con parole tueIl test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap. La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.
Domande e risposteIl modello ISO/OSI si usa davvero nelle reti di oggi?No. Secondo IBM le reti reali seguono il modello TCP/IP, basato su protocolli standardizzati effettivamente implementati, mentre l'OSI resta un modello concettuale usato per ragionare sulla comunicazione di rete. Quanti livelli ha il modello TCP/IP?Quattro, secondo RFC 1122, Application, Transport, Internet e Link. Che differenza c'è tra il livello Trasporto e il livello Rete dell'OSI?Secondo IBM, il livello Trasporto (4) trasmette i dati end-to-end assicurandosi che non vadano persi, mentre il livello Rete (3) gestisce l'indirizzamento, l'instradamento e l'inoltro dei dati tra dispositivi su reti diverse. A cosa serve la corrispondenza tra il modello OSI e il modello TCP/IP?Aiuta a capire dove si colloca un problema di rete, perché protocolli come TCP o IPv4 svolgono lo stesso compito descritto sia dal livello OSI corrispondente sia dal livello TCP/IP corrispondente, secondo Cisco Networking Academy. Cos'è lo stack ISO/OSI?È un altro nome per il modello ISO/OSI, i sette livelli visti come una pila che i dati attraversano a ogni scambio in rete. Ogni Recap passa da una revisione indipendente prima della pubblicazione. |














