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Karl Marx: il pensiero e la critica del capitalismo, riassunto |
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Karl Marx: il pensiero e la critica del capitalismo, riassuntoCosa stampare Con "Margini: predefiniti" compaiono anche i numeri di pagina. SlideScegli il taglio Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta15 slideTutti i capitoli e gli approfondimentiTutte e due hanno le note del relatore. In 30 secondi lettura lampoKarl Marx nacque a Treviri nel 1818 e morì a Londra nel 1883, dopo aver vissuto nella capitale britannica dal 1849 in poi. Insieme a Friedrich Engels, che per gran parte di quegli anni fu anche il suo sostegno economico, costruì una critica del capitalismo intorno al plusvalore, all'alienazione del lavoro e, in forma più indiretta, alla lotta di classe. Alla base di questa critica sta il materialismo storico, la tesi secondo cui la struttura economica di una società ne orienta le forme sociali. Il Capitale, la sua opera maggiore, uscì in tedesco nel 1867 e arrivò in inglese solo nel 1887, quattro anni dopo la sua morte. Punti Chiave
I numeri chiave
L'ApprofondimentoChi era Karl MarxKarl Marx nacque il 5 maggio 1818 a Treviri, allora nel Regno di Prussia, da Heinrich Marx ed Henriette Pressburg. Secondo Encyclopedia.com era il terzo figlio e il primo maschio della coppia: entrambi i genitori provenivano da famiglie di rabbini di rilievo, e il padre esercitava la professione di avvocato con una discreta notorietà locale. La famiglia Marx ebbe nove figli, ma solo quattro sopravvissero all’infanzia. Tra il 1835 e il 1841 Marx studiò a Bonn e a Berlino, cominciando con giurisprudenza per volontà del padre e orientandosi poi verso filosofia e storia. Si laureò nel 1841 all’Università di Jena con una tesi sulla differenza tra le filosofie della natura di Democrito ed Epicuro. Si era fidanzato con Jenny von Westphalen nel 1836, secondo Encyclopedia.com, e la sposò il 19 giugno 1843, dopo sette anni di fidanzamento, in una chiesa protestante a Kreuznach, secondo Wikipedia. Dal giugno 1849 visse stabilmente a Londra, dove restò fino alla morte, il 14 marzo 1883, a 64 anni. Da studente a Berlino, Marx visse anche un episodio meno austero. Una sera di eccessi con Bruno Bauer finì con una galoppata sugli asini per le strade di Bonn, che scandalizzò l’ambiente accademico del tempo, secondo Wikipedia. Dall’idealismo tedesco al materialismo storicoLa formazione filosofica di Marx nasce nel solco dell’idealismo tedesco, la corrente che dominava le università tedesche della sua epoca. Marx incontrò Friedrich Engels una prima volta a Colonia e poi, in modo decisivo, a Parigi nel 1844, secondo Encyclopedia.com: da quell’incontro nacque un sodalizio durato fino alla morte di Marx. Insieme scrissero i manoscritti de L’ideologia tedesca, il testo in cui contrappongono il proprio metodo materialista all’idealismo della filosofia tedesca precedente, secondo la Stanford Encyclopedia of Philosophy. Per la Lega dei Comunisti firmarono poi il Manifesto del Partito Comunista, scritto tra il 1847 e il 1848. Proprio nel 1844, nelle sue prime opere, Marx legò il rapporto tra uomo e natura al lavoro industriale, un’idea che prepara il materialismo storico, sempre secondo la Stanford Encyclopedia of Philosophy. Chi vuole il contesto economico di quegli stessi decenni può leggere il Recap sulla rivoluzione industriale, le cui trasformazioni del lavoro fanno da sfondo a queste prime pagine di Marx. Il nucleo del materialismo storico di Marx è che le condizioni materiali di produzione spiegano le forme sociali di una comunità. La fonte, però, affianca a questa idea anche il verbo più cauto “condiziona”, accanto a “determina”: un segno che perfino gli interpreti distinguono un condizionamento da un determinismo rigido. Marx e la critica al capitalismo: plusvalore, alienazione, lotta di classeAl centro del pensiero di Marx c’è la ricostruzione del profitto capitalistico attraverso il plusvalore: secondo questa ricostruzione, il profitto del capitalista deriva interamente dal valore che il lavoratore produce oltre quanto gli viene retribuito.
La teoria dell’alienazione di Marx aggiunge un secondo piano alla critica. Il lavoro nella società capitalistica aliena l’operaio secondo quattro dimensioni distinte, non secondo un’unica forma generica di estraniazione, afferma la Stanford Encyclopedia of Philosophy. Le interpretazioni successive del capitalismo, come quella dell’economia neoclassica, muovono da premesse diverse rispetto a quelle di Marx su questo punto. Il tema della lotta di classe, pur senza essere nominato apertamente in alcuni testi di Marx, resta rintracciabile attraverso espressioni indirette, come quella che annuncia l’inizio di un’era di rivoluzione sociale. Secondo una lettura possibile, e non come certezza, Marx avrebbe scelto in alcuni scritti un linguaggio prudente proprio per non attirare l’attenzione della censura politica del tempo. Marx, Engels e la pubblicazione de Il CapitalePer gran parte della vita londinese Marx si mantenne grazie al sostegno economico di Friedrich Engels, che a sua volta attingeva alla ricchezza della propria famiglia industriale, secondo Wikipedia. Nel 1850 Engels si era stabilito a Manchester per lavorare nell’azienda tessile del padre, e da lì divenne il principale sostegno economico dell’amico, secondo Encyclopedia.com. Come lavoravano insieme, fuori dai soldi, lo racconta il Recap sul sodalizio tra Marx ed Engels. Il primo volume de Il Capitale uscì in tedesco nel 1867. La traduzione inglese arrivò solo nel 1887, quattro anni dopo la morte di Marx, secondo il Marxists Internet Archive. I volumi 2 e 3 uscirono dopo la sua morte, nel 1883: fu probabilmente Friedrich Engels a curarne la pubblicazione postuma. PresentazioneSlide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Falsi miti
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FlashcardsTocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva. 1 / 8 Spiegalo con parole tueIl test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap. La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.
Domande e risposteChi era Karl Marx?Karl Marx (1818-1883) nacque a Treviri, allora nel Regno di Prussia, e morì a Londra a 64 anni. Studiò a Bonn, a Berlino e si laureò a Jena nel 1841; dal 1849 visse stabilmente a Londra, dove scrisse la sua critica del capitalismo insieme all'amico Friedrich Engels. Cos'è il plusvalore secondo Marx?È il valore che il lavoratore produce in più rispetto a quanto riceve come paga. Nella ricostruzione di Marx, il profitto del capitalista deriva interamente da quella differenza. Cos'è il materialismo storico di Marx?È la tesi secondo cui la base economica orienta le forme sociali di una comunità, istituzioni comprese: un rapporto di influenza più che un meccanismo che le fissa in ogni dettaglio. Che rapporto c'era tra Marx ed Engels?Si incontrarono a Colonia e poi, in modo decisivo, a Parigi nel 1844; scrissero insieme i manoscritti de L'ideologia tedesca. Per gran parte della vita londinese di Marx, fu Engels a mantenerlo, attingendo alle risorse della ditta tessile della propria famiglia a Manchester. Quando fu pubblicato Il Capitale?Il primo volume uscì in tedesco nel 1867; la traduzione inglese arrivò solo nel 1887, quattro anni dopo la morte di Marx. I volumi 2 e 3 uscirono dopo il 1883, curati probabilmente da Friedrich Engels. Ogni Recap passa da una revisione indipendente prima della pubblicazione. |













