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    recaplica Il Capitale di Karl Marx: i tre libri, il plusvalore e la storia dell'opera
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    Il Capitale di Karl Marx: i tre libri, il plusvalore e la storia dell'opera

    Di Redazione Recaplica · Aggiornato il 15 ottobre 2026

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    Il Capitale è l'opera economica maggiore di Karl Marx, pubblicata in tre libri tra il 1867 e il 1894. Marx scrive e pubblica personalmente solo il primo libro, nel 1867; gli altri due restano incompiuti alla sua morte, nel 1883, e vengono completati e pubblicati da Friedrich Engels, nel 1885 e nel 1894. Il filo che lega i tre libri è la teoria del plusvalore: la parte di valore prodotta dal lavoro che il capitale si appropria senza restituirla come salario. Nella prefazione alla prima edizione, Marx dichiara di voler portare alla luce la legge economica che governa il movimento della società capitalistica moderna.

    Punti Chiave

    • Il Capitale di Karl Marx è diviso in tre libri: il Volume I (1867), il Volume II (1885) e il Volume III (1894).
    • Marx pubblica personalmente solo il Volume I; Friedrich Engels cura e completa i Volumi II e III dopo la morte di Marx, nel 1883.
    • Il Volume I si intitola Il processo di produzione del capitale ed espone la teoria del plusvalore.
    • Il plusvalore assoluto nasce dal prolungamento della giornata lavorativa; il plusvalore relativo dall'aumento della produttività senza allungare l'orario.
    • La prima edizione inglese del Volume I esce solo nel 1887, tradotta da Samuel Moore ed Edward Aveling sotto la supervisione di Engels.
    • Nella prefazione del 1867, Marx dichiara l'obiettivo di svelare la legge economica che governa la società capitalistica moderna.

    I numeri chiave

    • 1867 Anno di pubblicazione del Volume I del Capitale, in tedesco, a opera dell'editore Otto Meissner. Fonte: Marxists Internet Archive
    • 1885 Anno di pubblicazione del Volume II, curato da Friedrich Engels dopo la morte di Marx. Fonte: Marxists Internet Archive
    • 1894 Anno di pubblicazione del Volume III, completato da Engels undici anni dopo la morte di Marx. Fonte: Marxists Internet Archive

    L'Approfondimento

    Secondo la Stanford Encyclopedia of Philosophy, gli studi su Marx lo descrivono spesso come un attivista rivoluzionario, impegnato nei movimenti operai del suo tempo. Il Capitale, la sua opera maggiore, ha ispirato nel XX secolo la fondazione di regimi comunisti in più paesi.

    Chi cerca una biografia di Marx o una sintesi del suo pensiero generale trova quel materiale nel Recap su Karl Marx: il pensiero e la critica del capitalismo; qui il tema è il libro stesso, Il Capitale: come è strutturato, cosa dice sul plusvalore e come arrivò, in pezzi pubblicati a distanza di anni, fino alla sua forma completa nel 1894.

    Tre libri, pubblicati in tre decenni diversi

    Marx pubblica il Volume I del Capitale nel 1867, per l’editore Otto Meissner. È il primo e l’unico libro dell’opera che Marx vede stampato in vita: s’intitola Il processo di produzione del capitale e resta il testo più letto dei tre. La prima edizione inglese arriva solo nel 1887, tradotta da Samuel Moore ed Edward Aveling sotto la supervisione di Friedrich Engels.

    Marx lavora ai materiali del Volume II tra il 1863 e il 1878, e a quelli del Volume III fino al 1883, senza arrivare per nessuno dei due a una versione pubblicabile; muore nel 1883 lasciando entrambi i manoscritti incompleti. È Engels a riprenderli in mano: pubblica il Volume II nel 1885 e il Volume III nel 1894, completando un lavoro editoriale durato undici anni dopo la morte dell’amico. Nella prefazione al Volume II, Engels scrive di essersi limitato a riprodurre i manoscritti di Marx nel modo più letterale possibile, intervenendo sullo stile solo dove pensava che lo stesso Marx l’avrebbe cambiato; i passaggi scritti o rimaneggiati di sua mano, aggiunge, occupano appena una decina di pagine a stampa e riguardano solo questioni di forma. Solo la prima e la terza parte del manoscritto gli avevano dato, a suo dire, difficoltà editoriali reali, e notevoli.

    Il rapporto che rende possibile questa cura postuma nasce da decenni di lavoro comune, raccontati nel Recap sul sodalizio tra Marx ed Engels; lo stesso sodalizio aveva già prodotto, negli anni 1840, L’ideologia tedesca, il primo tentativo dei due di spiegare la storia a partire dall’attività materiale degli uomini.

    La teoria del plusvalore: assoluto e relativo

    Il filo che lega i tre libri è il plusvalore. Per Marx è, per definizione, la fonte di ogni profitto nel sistema capitalistico: il capitalista paga il lavoratore un salario, ma il lavoro che il lavoratore svolge produce più valore di quel salario, e quella differenza resta al capitalista. Del rapporto tra salario e capitale Marx aveva già parlato nelle lezioni tenute a Bruxelles nel dicembre 1847, pubblicate nel 1849 e note come Lavoro salariato e capitale. Lo scenario concreto da cui Marx trae i suoi esempi, fabbriche, giornate lavorative lunghissime, lavoro meccanizzato, è quello descritto nel Recap sulla rivoluzione industriale.

    Nel capitolo 16 del Volume I, Marx distingue due forme di plusvalore. Il plusvalore assoluto emerge quando l’orario di lavoro supera il tempo necessario perché il lavoratore produca un valore equivalente al proprio salario: quel margine aggiuntivo va al capitale. Il plusvalore relativo, invece, si ottiene rivoluzionando i processi tecnici del lavoro e aumentando la produttività, senza allungare l’orario.

    AspettoPlusvalore assolutoPlusvalore relativo
    Come si ottieneProlungando la giornata lavorativaAumentando la produttività del lavoro
    Cosa cambiaLa durata dell’orarioI processi tecnici di produzione
    Dove ne parla MarxCapitolo 16, Volume ICapitolo 16, Volume I

    Esempio pratico: immagina un’operaia che lavora otto ore; se il datore di lavoro aggiunge due ore alla sua giornata senza aumentare il salario, quelle due ore in più sono plusvalore assoluto. Se invece l’orario resta identico ma una macchina nuova le permette di produrre di più nello stesso tempo, il valore aggiuntivo che ne risulta è plusvalore relativo: la differenza non è nell’orologio, ma nel processo di lavoro.

    L’obiettivo dichiarato: svelare la legge economica del capitalismo

    Nella prefazione alla prima edizione tedesca del 1867, Marx fissa lo scopo dell’opera: portare alla luce la legge economica che, a suo giudizio, governa il movimento della società moderna capitalistica. È l’ambizione che Marx dichiara in apertura, prima di costruire l’argomento nei tre libri successivi, a partire dalla fabbrica e dal salario per arrivare, nel Volume III, ai meccanismi più generali dell’accumulazione.

    La scuola dell’economia neoclassica propone un impianto teorico alternativo per spiegare prezzi e profitti, senza passare dal plusvalore.

    Presentazione

    Slide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo.

    Slide 1 della presentazione su Il Capitale di Karl Marx: Il CapitaleSlide 2 della presentazione su Il Capitale di Karl Marx: Perché Marx pubblica un solo libro in vita, e gli altri due escono dopo la sua morte?Slide 3 della presentazione su Il Capitale di Karl Marx: Come leggere il libroSlide 4 della presentazione su Il Capitale di Karl Marx: Capitolo 01: Tre libri, tre dateSlide 5 della presentazione su Il Capitale di Karl Marx: Pubblicati in tre decenni diversiSlide 6 della presentazione su Il Capitale di Karl Marx: Capitolo 02: Il plusvaloreSlide 7 della presentazione su Il Capitale di Karl Marx: Come si ottiene il plusvaloreSlide 8 della presentazione su Il Capitale di Karl Marx: Capitolo 03: L'obiettivo dichiaratoSlide 9 della presentazione su Il Capitale di Karl Marx: Marx dichiara di voler svelare la legge economica del capitalismo moderno.Slide 10 della presentazione su Il Capitale di Karl Marx: Capitolo 04: Dopo la morte di MarxSlide 11 della presentazione su Il Capitale di Karl Marx: Dal manoscritto incompiuto al libro completoSlide 12 della presentazione su Il Capitale di Karl Marx: Le persone dietro le tre pubblicazioni: Karl Marx, Friedrich Engels, Moore e AvelingSlide 13 della presentazione su Il Capitale di Karl Marx: Qual è la differenza tra plusvalore assoluto e plusvalore relativo?Slide 14 della presentazione su Il Capitale di Karl Marx: Un'opera in tre libri
    Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta14 slideTutti i capitoli e gli approfondimenti

    Falsi miti

    • ✗ Mito Molti credono che «Per Marx» sia un titolo alternativo o un volume del Capitale scritto da Marx.

      ✓ Realtà Per Marx (Pour Marx, 1965) è una raccolta di saggi del filosofo francese Louis Althusser sulla lettura del pensiero marxiano: un'opera distinta, senza legami editoriali con il Capitale di Marx.

    • ✗ Mito Molti pensano che «Il Capitale nel XXI secolo» o «Il Capitale nell'Antropocene», libri con un titolo quasi identico, siano edizioni aggiornate dell'opera di Marx.

      ✓ Realtà Sono libri di altri autori, pubblicati decenni dopo, che discutono temi diversi con metodi propri. Il titolo si somiglia, ma non proseguono né aggiornano il testo scritto da Marx ed Engels nel XIX secolo.

    • ✗ Mito Molti credono che Marx abbia scritto e pubblicato da solo tutti e tre i libri del Capitale.

      ✓ Realtà Marx pubblica da solo soltanto il Volume I, nel 1867. I Volumi II e III restano manoscritti incompleti alla sua morte, nel 1883, e vengono curati, completati e pubblicati da Friedrich Engels, rispettivamente nel 1885 e nel 1894.

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    • Il Capitale
      • Struttura dell'opera Tre libri pubblicati in tre decenni diversi
        • Volume I Il processo di produzione del capitale, 1867
        • Volume II curato da Engels, 1885
        • Volume III completato da Engels, 1894
      • La teoria del plusvalore
        • Plusvalore assoluto giornata lavorativa più lunga
        • Plusvalore relativo produttività più alta, stesso orario
      • L'obiettivo dichiarato
        • Prefazione del 1867
        • Svelare la legge economica del movimento della società capitalistica moderna
      • Storia editoriale
        • Marx vivo solo il Volume I, nel 1867
        • Morte di Marx nel 1883, manoscritti incompiuti
        • Cura di Engels Volume II nel 1885, Volume III nel 1894
        • Edizione inglese 1887, Moore e Aveling, supervisione di Engels
      • Marx e la sua eredità
        • Più attivista che filosofo di professione secondo la Stanford Encyclopedia of Philosophy
        • Ispirazione dei regimi comunisti del XX secolo

    Quiz: mettiti alla prova

    Rispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione.

    Voto 0/10 0/5
    1 In che anno viene pubblicato per la prima volta il Volume I del Capitale?

    Secondo il Marxists Internet Archive il Volume I esce nel 1867; l'edizione inglese arriva solo nel 1887.

    2 Cos'è il plusvalore, secondo la definizione che Marx usa nel Capitale?

    Per Marx il plusvalore è, per definizione, la fonte di ogni profitto capitalistico, secondo la Stanford Encyclopedia of Philosophy.

    3 Qual è la differenza tra plusvalore assoluto e plusvalore relativo?

    Marx tratta entrambi nel capitolo 16 del Volume I: il primo allunga l'orario, il secondo cambia i processi di lavoro.

    4 Chi completò e pubblicò i Volumi II e III del Capitale dopo la morte di Marx?

    Marx muore nel 1883 senza completarli; Engels cura i manoscritti e li pubblica, rispettivamente, nel 1885 e nel 1894.

    5 Che rapporto c'è tra Il Capitale di Marx e il saggio Per Marx?

    Per Marx (Pour Marx, 1965) è una raccolta di saggi del filosofo Louis Althusser sul pensiero marxiano, pubblicata quasi un secolo dopo Il Capitale: un libro indipendente, al di fuori dell'opera di Marx.

    Risposte: 1-A · 2-A · 3-A · 4-A · 5-A

    Flashcards

    Tocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva.

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    Spiegalo con parole tue

    Il test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap.

    La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.

    Il Capitale è l'opera economica maggiore di Karl Marx, pubblicata in tre libri tra il 1867 e il 1894. Marx scrive e pubblica personalmente solo il primo libro, nel 1867; gli altri due restano incompiuti alla sua morte, nel 1883, e vengono completati e pubblicati da Friedrich Engels, nel 1885 e nel 1894. Il filo che lega i tre libri è la teoria del plusvalore: la parte di valore prodotta dal lavoro che il capitale si appropria senza restituirla come salario. Nella prefazione alla prima edizione, Marx dichiara di voler portare alla luce la legge economica che governa il movimento della società capitalistica moderna.

    Domande e risposte

    Cos'è il libro di Karl Marx intitolato Il Capitale?

    È l'opera economica principale di Marx, pubblicata in tre libri tra il 1867 e il 1894, incentrata sulla teoria del plusvalore e sul funzionamento del sistema capitalistico.

    Il Capitale di Karl Marx in quanti volumi è diviso?

    In tre: il Volume I, Il processo di produzione del capitale (1867); il Volume II (1885); il Volume III (1894). Marx pubblica solo il primo; gli altri due sono curati da Friedrich Engels dopo la sua morte.

    Cosa si intende per «Il Capitale per Marx»?

    L'espressione indica l'opera economica principale di Marx, Il Capitale. Va distinta da Per Marx (Pour Marx, 1965), la raccolta di saggi che il filosofo Louis Althusser dedicò al pensiero marxiano quasi un secolo più tardi.

    Cos'è il plusvalore nel Capitale di Marx?

    È, secondo Marx, l'origine di ogni profitto capitalistico: il valore che il lavoro produce oltre quanto il capitalista restituisce come salario. Marx distingue un plusvalore assoluto, legato alla durata della giornata lavorativa, e un plusvalore relativo, legato alla produttività.

    Chi completò Il Capitale dopo la morte di Marx?

    Friedrich Engels, che curò i manoscritti dei Volumi II e III lasciati incompiuti e li pubblicò, rispettivamente, nel 1885 e nel 1894.

    Fonti consultate

    • Stanford Encyclopedia of Philosophy — Karl Marx
    • Marxists Internet Archive — Capital, Volume I
    • Marxists Internet Archive — Capital, Volume II
    • Marxists Internet Archive — Capital, Volume III

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