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Sequenza di Fibonacci: la formula e dove si trova in natura | ||||||||||
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Sequenza di Fibonacci: la formula e dove si trova in naturaCosa stampare Con "Margini: predefiniti" compaiono anche i numeri di pagina. SlideScegli il taglio Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta16 slideTutti i capitoli e gli approfondimentiTutte e due hanno le note del relatore. In 30 secondi lettura lampoLa sequenza di Fibonacci è un elenco di numeri che comincia con 1, 1 e prosegue sommando sempre i due precedenti, 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21 e così via. A scriverla per primo, nel 1202, fu il matematico pisano Leonardo Pisano, detto Fibonacci, partendo da un problema sulla riproduzione dei conigli. Il rapporto tra due numeri consecutivi della sequenza si avvicina sempre di più a un valore preciso, il rapporto aureo, circa 1,618, man mano che i numeri crescono. In natura questa proporzione compare spesso, per esempio nelle spirali dei semi di girasole, ma non è una regola universale priva di eccezioni. Punti Chiave
L'ApprofondimentoCos’è la sequenza di FibonacciLa sequenza di Fibonacci è un elenco di numeri interi che comincia con 1, 1 e prosegue sommando sempre i due termini precedenti: 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, e così via, senza fine. È uno degli esempi più noti di aritmetica applicata a un pattern che si ripete: le operazioni sono solo addizioni, eppure generano una struttura che torna, in campi lontani dalla matematica pura. La regola ricorsiva, passo dopo passoOgni numero della sequenza ha una posizione precisa, il primo, il secondo, il terzo, e la regola si scrive così: F(n) = F(n-1) + F(n-2), dove n indica la posizione del termine nella sequenza (un concetto che si può ripassare studiando i numeri ordinali e cardinali). Per calcolare l’ottavo termine basta sommare il sesto e il settimo: 8 più 13 fa 21. La sequenza intera, presa come insieme ordinato di numeri, rientra tra gli oggetti che si incontrano ripassando gli insiemi numerici: qui l’insieme non è dato in anticipo, cresce un termine alla volta secondo la regola. Scrivere la regola con una lettera al posto del numero, F(n) invece di “il termine numero 8”, è lo stesso passaggio che si studia in algebra: una formula generale che vale per qualsiasi posizione della sequenza, non solo per un caso particolare. Un’origine nel Duecento: Leonardo Pisano e il problema dei conigliLa sequenza fu introdotta in Europa da Leonardo Pisano, conosciuto come Fibonacci, nel Liber Abaci, pubblicato nel 1202. Fibonacci era cresciuto tra l’Italia e il Nord Africa, dove il padre Guilielmo ricopriva un incarico diplomatico. Rientrò a Pisa intorno al 1200, portando con sé un contatto diretto con la matematica araba e indiana che nel Liber Abaci portò in Europa anche i numeri indo-arabici e il sistema decimale. Nel libro Fibonacci pose un problema concreto: quante coppie di conigli si ottengono in un anno, partendo da una sola coppia, se ogni mese ogni coppia matura genera una nuova coppia? La sequenza che risolve il problema è proprio 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55. Nel testo originale, però, Fibonacci omise il primissimo termine, partendo da 1, 2, 3, 5 invece che da 1, 1, 2, 3, 5: è il motivo per cui in alcuni testi la sequenza sembra iniziare con un numero in meno. Il legame con il rapporto aureoDividendo un numero della sequenza per quello immediatamente precedente si ottiene un valore che cambia poco a poco: 21 diviso 13 fa circa 1,615, 34 diviso 21 fa circa 1,619. Man mano che si sale nella sequenza questi rapporti si avvicinano sempre di più a un unico numero, il rapporto aureo, circa 1,618, il limite del rapporto tra due termini consecutivi quando n tende all’infinito. È un risultato dimostrato, non un’impressione: il legame matematico tra la sequenza di Fibonacci e il rapporto aureo è uno dei pochi collegamenti solidi tra i tanti che circolano su questo numero. Lo stesso Fibonacci, però, non lo scoprì: nel Duecento non ci sono tracce del fatto che collegasse la sua sequenza a questa proporzione, formalizzata solo secoli più tardi. Dove compare in natura: dai girasoli alla fillotassi
Bisogna però evitare una scorciatoia: non tutti i girasoli reali rispettano lo schema alla perfezione. Il pattern è diffuso, tipico della maggior parte degli esemplari, ma esistono conteggi che si discostano dalla sequenza, un dettaglio utile prima di trattare Fibonacci come una legge senza eccezioni. Un secondo esempio riguarda la fillotassi, cioè la disposizione delle foglie attorno al fusto di una pianta, spesso descritta come la frazione di giro che separa una foglia dalla successiva:
Più si scende nella tabella, più il valore si avvicina al rapporto aureo, lo stesso limite descritto sopra per i rapporti tra termini consecutivi della sequenza. Serie di Fibonacci in arte: un legame più leggenda che storiaLa sequenza di Fibonacci viene spesso chiamata anche serie di Fibonacci, e a questo nome si accompagna un racconto ricorrente: che il rapporto aureo sia stato usato di proposito nella costruzione del Partenone o nelle proporzioni di dipinti rinascimentali. Lo storico della matematica Keith Devlin, della Stanford University, ha ripercorso l’origine di queste affermazioni e non ha trovato riscontri in fonti dell’epoca: l’idea prende piede da un libro del 1855 dello studioso tedesco Adolf Zeising, dopo il quale il tema del rapporto aureo, per usare le sue parole, “ha preso il volo”. PresentazioneSlide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Falsi miti
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Domande e risposteCos'è la serie di Fibonacci?È un altro nome per la stessa sequenza: l'elenco di numeri che comincia con 1, 1 e prosegue sommando i due termini precedenti, 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13... 'Serie' e 'sequenza' vengono spesso usati come sinonimi nel linguaggio comune, anche se in matematica la serie indica in senso stretto la somma dei termini. Che rapporto c'è tra Fibonacci e la sezione aurea?Dividendo un numero di Fibonacci per quello immediatamente precedente si ottiene un valore che si avvicina sempre di più al rapporto aureo, circa 1,618, man mano che si sale nella sequenza. Dove si trova la sequenza di Fibonacci in natura?Compare per esempio nel conteggio delle spirali dei semi di girasole, spesso 21, 34 o 55, e nella fillotassi, la disposizione delle foglie attorno al fusto, che in diverse piante segue frazioni legate a Fibonacci. Non è però una regola senza eccezioni. La sequenza di Fibonacci compare anche nell'arte?Si dice spesso che opere come il Partenone o dipinti rinascimentali seguano consapevolmente il rapporto aureo legato a Fibonacci, ma gli storici della matematica non hanno trovato prove di un uso intenzionale in epoca antica: l'idea nasce da un libro del 1855. Chi ha scoperto la sequenza di Fibonacci?Fu descritta in Europa da Leonardo Pisano, detto Fibonacci, nel Liber Abaci del 1202, a partire da un problema sulla riproduzione dei conigli. Ogni Recap passa da una revisione indipendente prima della pubblicazione. |














