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    recaplica Geometria dei solidi: formule e proprietà
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    Geometria dei solidi: formule e proprietà

    Di Redazione Recaplica · Aggiornato il 20 settembre 2026

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    La geometria dei solidi è il ramo della geometria che studia le figure a tre dimensioni: i poliedri, come il cubo e la piramide, e i solidi di rotazione, come il cilindro, il cono e la sfera. Per ogni solido esistono formule che calcolano la superficie, cioè l'estensione della sua "pelle" esterna, e il volume, cioè lo spazio che occupa, a partire da misure come spigoli, raggi e altezze. A differenza della geometria piana, che lavora su una superficie a due dimensioni, la geometria dei solidi aggiunge la profondità e usa formule proprie per ogni figura. Conoscere queste formule serve, tra l'altro, a calcolare quanto materiale serve per costruire un oggetto o quanto liquido entra in un contenitore.

    Punti Chiave

    • Un solido è una figura tridimensionale delimitata da una superficie chiusa e limitata nello spazio; se quella superficie è formata da poligoni, il solido si chiama poliedro.
    • Esistono esattamente cinque solidi platonici convessi: tetraedro, cubo, ottaedro, dodecaedro e icosaedro, gli unici poliedri con facce e vertici tutti equivalenti fra loro.
    • Il volume di un prisma è l'area di base per l'altezza; quello di una piramide è un terzo di quel valore, perché la figura si restringe verso l'apice.
    • Cilindro, cono e sfera sono solidi di rotazione: nascono facendo ruotare una figura piana di 360 gradi attorno a un asse.
    • La superficie laterale di un solido esclude le basi, quella totale le include: sono due misure diverse con usi diversi.
    • La geometria piana studia le figure nello spazio a due dimensioni, la geometria dei solidi le studia nello spazio a tre dimensioni.

    L'Approfondimento

    Cos’è un solido

    Un solido, secondo la voce che Treccani dedica al termine nell’Enciclopedia della Matematica, è una figura tridimensionale dello spazio ordinario, costituita da un insieme chiuso e limitato di punti. Il confine di questa figura è la sua superficie: può essere piana, curva o mista, a seconda del solido. Quando la superficie è formata interamente da poligoni, uniti lungo gli spigoli, il solido prende il nome di poliedro.

    Il volume di un solido è la misura intuitiva dello spazio che occupa. Per calcolarlo servono formule che mettono in relazione il volume con le misure di alcuni elementi caratteristici del solido — spigoli, altezze, raggi — diverse per ogni tipo di figura. La geometria dei solidi lavora con gli stessi strumenti di base della geometria euclidea: punti, rette e piani, applicati però a uno spazio a tre dimensioni invece che a un foglio.

    Poliedri e i cinque solidi platonici

    Un poliedro è, secondo Wolfram MathWorld, un solido tridimensionale composto da una collezione di poligoni uniti lungo i loro spigoli. Alcuni poliedri sono regolari: lo sono quando le loro facce e le loro figure di vertice sono poligoni regolari, cioè quando facce e vertici sono entrambi equivalenti fra loro.

    I poliedri regolari convessi sono esattamente cinque, i cosiddetti solidi platonici: tetraedro, cubo, ottaedro, dodecaedro e icosaedro. Aggiungendo le loro controparti concave e stellate, i quattro poliedri di Keplero-Poinsot, il totale dei poliedri regolari sale a nove.

    Tra i poliedri più comuni nella pratica ci sono anche figure non regolari ma altrettanto utili: il parallelepipedo rettangolo (una scatola con tre coppie di facce rettangolari opposte), il prisma (due basi poligonali congruenti e parallele, unite da facce laterali) e la piramide (una base poligonale e facce triangolari che convergono in un unico vertice, l’apice).

    Le formule di superficie e volume dei poliedri

    Le formule si scrivono con lettere al posto dei numeri — lo stesso calcolo letterale che sta al centro dell’algebra — perché devono valere per qualunque misura dello stesso tipo di solido.

    SolidoSuperficieVolume
    Cubo (spigolo a)S = 6a²V = a³
    Parallelepipedo rettangolo (spigoli a, b, c)S = 2(ab + bc + ca)V = abc
    Prisma retto (area di base A, perimetro di base p, altezza h)laterale = p × hV = A × h
    Piramide retta (area di base A, perimetro di base p, apotema a, altezza h)laterale = (p × a) / 2V = (A × h) / 3

    Due cose valgono per l’intera tabella. La prima: prisma e cilindro condividono la stessa logica di calcolo del volume, area di base moltiplicata per l’altezza, perché la sezione del solido resta identica dal basso in alto. La seconda: piramide e cono dimezzano quella logica fino a un terzo, perché la sezione si restringe man mano che ci si avvicina all’apice — Wolfram MathWorld nota che questo vale per qualunque forma della base, dato che l’area di una sezione trasversale scala in modo quadratico con l’altezza.

    La superficie laterale del prisma, perimetro di base moltiplicato per l’altezza, è la stessa regola che si applica anche al cilindro (vedi sotto): entrambi i solidi hanno una superficie laterale che “srotolata” diventa un rettangolo.

    Cilindro, cono e sfera: i solidi di rotazione

    Cilindro, cono e sfera non sono poliedri: le loro superfici sono curve, non fatte di poligoni. Si chiamano solidi di rotazione perché si ottengono facendo ruotare una figura piana di 360 gradi attorno a una retta, detta asse di rotazione. Un rettangolo che ruota attorno a un suo lato genera un cilindro; un triangolo rettangolo che ruota attorno a un cateto genera un cono; un semicerchio che ruota attorno al proprio diametro genera una sfera.

    Questo Recap si ferma alla definizione e alle formule dei tre solidi di rotazione più comuni. Il calcolo del volume di un solido di rotazione generico, ottenuto ruotando una curva qualsiasi anziché una figura elementare, è un problema che appartiene all’analisi matematica.

    Le formule di superficie e volume dei solidi di rotazione

    SolidoSuperficieVolume
    Cilindro (raggio r, altezza h)laterale = 2πrh · totale = 2πr(r+h)V = πr²h
    Cono (raggio r, altezza h, apotema a = √(r²+h²))laterale = πra · totale = πr(r+a)V = (πr²h) / 3
    Sfera (raggio r)S = 4πr²V = (4/3)πr³

    Le formule di cilindro, cono e sfera compaiono, con la stessa forma, sia su Wolfram MathWorld sia sul formulario di geometria solida di Math.it: due fonti indipendenti che si confermano a vicenda. Le formule della sfera, in particolare, hanno una storia lunga: secondo MathWorld, superficie e volume della sfera furono ricavati per la prima volta da Archimede nell’opera Sulla sfera e sul cilindro, intorno al 225 a.C.

    Esempio pratico: Un cilindro ha raggio di base 3 cm e altezza 7 cm. Il volume si calcola con V = πr²h: 3² fa 9, 9 per 7 fa 63, quindi V = 63π cm³, circa 197,9 cm³ usando π ≈ 3,14159 — le stesse moltiplicazioni dell’aritmetica applicate a un solido invece che a numeri isolati. La superficie laterale, invece, è 2πrh: 2 per π per 3 per 7 fa 42π cm², circa 131,9 cm².

    Figure piane e figure solide: la differenza

    La geometria piana, secondo la definizione che ne dà Treccani, è il settore della geometria che studia le proprietà delle figure definite in un ordinario spazio euclideo di due dimensioni: triangoli, quadrilateri, cerchi e le altre figure che si disegnano su un foglio. La geometria dei solidi si colloca, per simmetria, nello spazio euclideo a tre dimensioni: aggiunge la profondità, e con essa una superficie da misurare oltre a un volume (lo spazio che occupa).

    Le figure piane e le figure solide non sono in competizione: sono spesso la stessa figura vista da un numero diverso di dimensioni. Un quadrato è una figura piana; sei quadrati uguali uniti lungo gli spigoli formano un cubo, un poliedro. Un cerchio è una figura piana; un cerchio che scorre lungo un asse, per l’altezza di un cilindro, genera un solido di rotazione. Riconoscere se un problema riguarda una figura piana o un solido è il primo passo per scegliere la formula giusta: le formule di area (in due dimensioni) e quelle di superficie e volume (in tre) non sono intercambiabili.

    Presentazione

    Slide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo.

    Slide 1 della presentazione su Geometria dei solidi: Geometria dei solidiSlide 2 della presentazione su Geometria dei solidi: Perché i poliedri regolari sono solo cinque?Slide 3 della presentazione su Geometria dei solidi: Il percorsoSlide 4 della presentazione su Geometria dei solidi: Capitolo 01: Cos'è un solidoSlide 5 della presentazione su Geometria dei solidi: Le parole chiave: Solido, Poliedro, Solido di rotazioneSlide 6 della presentazione su Geometria dei solidi: Capitolo 02: Poliedri e i solidi platoniciSlide 7 della presentazione su Geometria dei solidi: I poliedri regolariSlide 8 della presentazione su Geometria dei solidi: Capitolo 03: Le formule di superficie e volumeSlide 9 della presentazione su Geometria dei solidi: Cubo · Prisma · PiramideSlide 10 della presentazione su Geometria dei solidi: Il confrontoSlide 11 della presentazione su Geometria dei solidi: Capitolo 04: Solidi di rotazione e geometria pianaSlide 12 della presentazione su Geometria dei solidi: Cilindro · Cono · SferaSlide 13 della presentazione su Geometria dei solidi: Serve anche l'uguaglianza dei verticiSlide 14 della presentazione su Geometria dei solidi: Quanti sono i solidi platonici convessi?Slide 15 della presentazione su Geometria dei solidi: Il prossimo passo
    Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta15 slideTutti i capitoli e gli approfondimenti

    Falsi miti

    • ✗ Mito Un poliedro è regolare se tutte le sue facce sono uguali fra loro.

      ✓ Realtà In realtà servono due condizioni insieme, non una: facce E vertici tutti equivalenti fra loro. È per questo che i poliedri regolari convessi sono soltanto cinque (i solidi platonici) e non un numero più ampio di solidi dalle facce identiche: un solido può avere facce congruenti e vertici diversi tra loro, e in quel caso non è regolare.

    • ✗ Mito La superficie di un cilindro o di un cono è un'unica misura.

      ✓ Realtà Superficie laterale e superficie totale sono due valori diversi, con usi diversi: la laterale è solo la fascia curva, la totale aggiunge anche le basi circolari. Chi rivestisce un tubo calcola la laterale; chi costruisce un secchio ha bisogno della totale, base compresa.

    • ✗ Mito Una piramide con la stessa base e la stessa altezza di un prisma ha lo stesso volume.

      ✓ Realtà Il volume della piramide è un terzo di quello del prisma, non lo stesso: mentre il prisma mantiene la stessa area a ogni altezza, la piramide si restringe fino a un punto, e quella riduzione taglia il volume finale di più della metà.

    Mappa concettuale

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    • Geometria dei solidi
      • Poliedri
        • Solidi platonici i cinque poliedri regolari convessi
        • Prismi due basi uguali, facce laterali rettangolari se retti
        • Piramidi una base, facce triangolari che convergono nell'apice
        • Cubo e parallelepipedo casi particolari di prisma a base rettangolare
      • Solidi di rotazione
        • Cilindro nasce dalla rotazione di un rettangolo
        • Cono nasce dalla rotazione di un triangolo rettangolo
        • Sfera nasce dalla rotazione di un semicerchio
      • Formule di superficie e volume
        • Formule per i poliedri cubo, parallelepipedo, prisma, piramide
        • Formule per i solidi di rotazione cilindro, cono, sfera
      • Differenza con la geometria piana
        • Due dimensioni poligoni e cerchi su una superficie
        • Tre dimensioni poliedri e solidi di rotazione nello spazio

    Quiz: mettiti alla prova

    Rispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione.

    Voto 0/10 0/5
    1 Che cos'è un poliedro?

    Un poliedro è un solido la cui superficie è composta da poligoni uniti lungo gli spigoli; cilindro, cono e sfera invece hanno superfici curve e sono solidi di rotazione, non poliedri.

    2 Quanti sono i solidi platonici convessi?

    I solidi platonici convessi sono esattamente cinque: tetraedro, cubo, ottaedro, dodecaedro e icosaedro. Aggiungendo i quattro poliedri di Keplero-Poinsot, che sono concavi, si arriva a nove poliedri regolari in totale.

    3 Qual è la formula del volume di un cilindro di raggio r e altezza h?

    Il volume del cilindro è l'area di base (pi per r al quadrato) moltiplicata per l'altezza h. Le altre formule sono, nell'ordine, la superficie laterale del cilindro, il volume della sfera e il volume del cono.

    4 Come si ottiene un solido di rotazione come il cono?

    Un cono si ottiene facendo ruotare un triangolo rettangolo di 360 gradi attorno a uno dei due cateti; allo stesso modo un rettangolo genera un cilindro e un semicerchio genera una sfera.

    5 Che differenza c'è tra geometria piana e geometria dei solidi?

    La geometria piana studia le proprietà delle figure in uno spazio euclideo a due dimensioni, mentre la geometria dei solidi si occupa delle figure nello spazio euclideo a tre dimensioni, con formule proprie per superficie e volume.

    Risposte: 1-A · 2-B · 3-A · 4-A · 5-A

    Flashcards

    Tocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva.

    1 / 8

    Spiegalo con parole tue

    Il test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap.

    La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.

    La geometria dei solidi è il ramo della geometria che studia le figure a tre dimensioni: i poliedri, come il cubo e la piramide, e i solidi di rotazione, come il cilindro, il cono e la sfera. Per ogni solido esistono formule che calcolano la superficie, cioè l'estensione della sua "pelle" esterna, e il volume, cioè lo spazio che occupa, a partire da misure come spigoli, raggi e altezze. A differenza della geometria piana, che lavora su una superficie a due dimensioni, la geometria dei solidi aggiunge la profondità e usa formule proprie per ogni figura. Conoscere queste formule serve, tra l'altro, a calcolare quanto materiale serve per costruire un oggetto o quanto liquido entra in un contenitore.

    Domande e risposte

    Cos'è la geometria dei solidi, in riassunto?

    È il ramo della geometria che studia le figure tridimensionali: i poliedri, come il cubo e la piramide, e i solidi di rotazione, come il cilindro, il cono e la sfera, con le formule per calcolarne superficie e volume.

    Qual è la differenza tra figure piane e figure solide?

    Le figure piane, come triangoli e cerchi, esistono in uno spazio euclideo a due dimensioni; le figure solide occupano un volume nello spazio a tre dimensioni e hanno sia una superficie sia un volume da calcolare.

    Quali sono i cinque solidi platonici?

    Tetraedro, cubo, ottaedro, dodecaedro e icosaedro: i cinque poliedri convessi con facce e figure di vertice tutte regolari e uguali fra loro.

    Come si calcola il volume di un cono?

    Con la formula V = (pi × r² × h) / 3, dove r è il raggio della base circolare e h è l'altezza del cono: un terzo del volume di un cilindro con la stessa base e la stessa altezza.

    Che cos'è un solido di rotazione?

    È un solido che si ottiene ruotando una figura piana di 360 gradi attorno a un asse fisso: il rettangolo genera il cilindro, il triangolo rettangolo il cono, il semicerchio la sfera.

    Fonti consultate

    • Treccani, Solido, Enciclopedia della Matematica
    • Treccani, Geometria piana, Enciclopedia della Matematica
    • Wolfram MathWorld, Polyhedron
    • Wolfram MathWorld, Platonic Solid
    • Wolfram MathWorld, Cube
    • Wolfram MathWorld, Cuboid
    • Wolfram MathWorld, Prism
    • Wolfram MathWorld, Pyramid
    • Wolfram MathWorld, Cylinder
    • Wolfram MathWorld, Cone
    • Wolfram MathWorld, Sphere
    • Math.it, Formulario di geometria solida, Piramidi
    • Math.it, Formulario di geometria solida, Solidi di rotazione
    • Wikipedia, On the Sphere and Cylinder

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