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Trasformismo: cos'è e come Agostino Depretis lo ha inventato | ||||||||||||
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Trasformismo: cos'è e come Agostino Depretis lo ha inventatoCosa stampare Con "Margini: predefiniti" compaiono anche i numeri di pagina. SlideScegli il taglio Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta15 slideTutti i capitoli e gli approfondimentiTutte e due hanno le note del relatore. In 30 secondi lettura lampoIl trasformismo è la pratica politica, nata in Italia tra la fine del 1882 e l'inizio del 1883, di costruire maggioranze parlamentari intorno a singole personalità e a programmi del momento, invece che lungo la linea tra destra e sinistra. La inaugurò Agostino Depretis, alla guida della Sinistra storica dal 1876, quando nel maggio 1883 formò una nuova maggioranza con gli elementi più moderati di entrambi gli schieramenti. Il nome nacque da una sua frase, pronunciata a Stradella l'8 ottobre 1882, sulla disponibilità ad accogliere chiunque volesse "trasformarsi". Da allora il termine è entrato nel linguaggio politico italiano quasi sempre con un tono polemico, e gli storici ne discutono ancora: c'è chi lo legge come un cedimento conservatore, chi come la risposta, discutibile, a una debolezza di fondo dello Stato appena unito. Punti Chiave
I numeri chiave
L'ApprofondimentoChe cosa intendiamo per trasformismoTrasformismo è il nome che la pubblicistica italiana diede, tra la fine del 1882 e l’inizio del 1883, a una prassi politica precisa: costruire maggioranze parlamentari intorno a singole persone e a programmi validi per il momento, invece che lungo la linea che separava destra e sinistra. A inaugurarla fu Agostino Depretis, protagonista di quella stagione politica che l’Unità d’Italia aveva aperto solo pochi anni prima. Nell’uso corrente il termine ha finito per assumere un tono quasi sempre polemico o spregiativo, legato a pratiche come i favori alle consorterie locali in cambio di sostegno parlamentare, le manovre di corridoio e i compromessi tenuti insieme più dalla convenienza che da una coerenza ideologica. Dalla caduta della Destra al governo DepretisLa strada per il primo governo di Sinistra si aprì nel marzo 1876, quando cadde il ministero guidato da Marco Minghetti, l’ultimo della cosiddetta Destra storica. Alle elezioni che seguirono la Sinistra ottenne una maggioranza definita, nelle fonti dell’epoca, non solo salda ma addirittura schiacciante: un punto di partenza molto diverso dal contesto frammentato in cui il trasformismo si sarebbe poi affermato. In un sistema in cui il governo restava saldamente nelle mani del Parlamento e degli organi costituzionali, la tenuta di una maggioranza dipendeva quasi per intero dagli equilibri interni alla Camera, più che da un confronto diretto con gli elettori tra un’elezione e l’altra. Da quel momento Depretis restò al centro della vita politica italiana per oltre un decennio. Guidò complessivamente otto ministeri fino al luglio 1887, anno della sua morte: un percorso interrotto tre volte dai governi di Benedetto Cairoli, in uno dei quali lo stesso Depretis ricoprì il ruolo di ministro dell’Interno, tra il 1879 e il 1881. Il discorso di Stradella e la nascita della parolaIl nome del fenomeno nasce da un episodio preciso. L’8 ottobre 1882, in un discorso tenuto a Stradella, Depretis si disse pronto ad accogliere chiunque condividesse il suo programma, con una frase che sarebbe rimasta nella storia politica italiana: si diceva disposto ad aprire le proprie file a chi volesse “trasformarsi e diventare progressista”. È da questa frase, pronunciata proprio mentre il vecchio confine tra gli schieramenti appariva ormai scomparso e mentre si facevano più visibili nuove tensioni politiche e sociali, di ispirazione sia radicale-repubblicana sia socialista, che il termine trasformismo entrò nel linguaggio politico. Va tenuto distinto da un altro discorso, sempre pronunciato a Stradella ma sei anni prima, l’8 ottobre 1876: in quell’occasione Depretis aveva già parlato di concordia e di una “feconda trasformazione dei partiti”, ma senza che l’espressione desse ancora il nome a una pratica di governo riconosciuta come tale. I due discorsi condividono la data del calendario e il luogo, non il momento storico né il peso che ebbero.
La maggioranza del maggio 1883La svolta di Stradella trovò una traduzione concreta di governo nel maggio 1883, quando Depretis formò una nuova maggioranza raccogliendo gli elementi più moderati sia della Sinistra sia della vecchia Destra. Fu la formazione del quinto ministero Depretis, sostenuto ufficialmente anche da una parte consistente degli ex avversari, a segnare quella che le fonti definiscono la consacrazione ufficiale del trasformismo come metodo di governo: uno strumento con cui Depretis intendeva rafforzare la propria maggioranza parlamentare riducendo il peso delle ali più estreme dello schieramento. Un metodo, letture diverseSul trasformismo gli storici non hanno mai raggiunto un giudizio comune, e le tabelle scolastiche che lo liquidano in una riga rischiano di appiattire un dibattito rimasto aperto per oltre un secolo.
Carocci, Vivarelli e Candeloro restano su un giudizio severo, che legge il trasformismo come un cedimento e un freno all’evoluzione del sistema politico. Croce, dalla prospettiva opposta, arriva a negargli persino la dignità di categoria politica autonoma. Sabbatucci propone una terza via, diversa da entrambe: non un vizio caratteriale della classe politica italiana, ma una scelta di sistema, nata dalla fragilità di uno Stato unitario ancora giovane e privo di partiti strutturati capaci di reggere un confronto diretto tra maggioranza e opposizione, un tema che tocca da vicino il modo in cui si distinguono le diverse forme di governo e il rapporto tra rappresentanza parlamentare e sovranità popolare. PresentazioneSlide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Falsi miti
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Quiz: mettiti alla provaRispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione. Voto 0/10 0/5
FlashcardsTocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva. 1 / 8 Spiegalo con parole tueIl test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap. La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.
Domande e risposteChe cos'è il trasformismo in politica?È la pratica di costruire maggioranze parlamentari intorno a singole personalità e a programmi contingenti, invece che lungo la linea tra destra e sinistra. La inaugurò Agostino Depretis nei primi anni Ottanta dell'Ottocento. Perché si chiama proprio "trasformismo"?Dal verbo usato da Depretis in un discorso tenuto a Stradella l'8 ottobre 1882, in cui si diceva pronto ad accogliere chiunque volesse "trasformarsi e diventare progressista". Chi era Agostino Depretis?Il politico che guidò la Sinistra storica dal 1876, presiedendo complessivamente otto ministeri fino al luglio 1887, anno della sua morte a Stradella. Il trasformismo esiste solo nell'Italia dell'Ottocento?Il fenomeno nacque con Depretis, ma il termine è rimasto nel linguaggio politico italiano, usato quasi sempre con un tono polemico o spregiativo per descrivere pratiche simili in epoche successive. Il trasformismo fu un bene o un male per la politica italiana?Il giudizio storiografico è diviso. Carocci, Vivarelli e Candeloro ne evidenziano i limiti conservatori; Croce lo giudicò privo di autonomia concettuale; per Sabbatucci va letto invece come l'esito della fragilità dello Stato unitario appena nato. Ogni Recap passa da una revisione indipendente prima della pubblicazione. |













