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Giovanni Gentile: attualismo e fascismo | ||||||||||||||||||||||||
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Giovanni Gentile: attualismo e fascismoCosa stampare Con "Margini: predefiniti" compaiono anche i numeri di pagina. SlideScegli il taglio Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta15 slideTutti i capitoli e gli approfondimentiTutte e due hanno le note del relatore. In 30 secondi lettura lampoGiovanni Gentile fu un filosofo siciliano, nato nel 1875 e ucciso a Firenze nel 1944. La sua dottrina, l'attualismo o idealismo attuale, sostiene che la realtà esiste solo mentre si realizza, nell'atto del pensiero. Nel 1923, da ministro dell'Istruzione, si iscrisse al Partito nazionale fascista, e Treccani collega la scelta alla coerenza con la sua filosofia. Nel 1925 elaborò il Manifesto degli intellettuali fascisti, a cui Croce rispose con un manifesto contrario. Nel 1932 scrisse la prima parte della voce «Fascismo» dell'Enciclopedia Italiana. Punti Chiave
I numeri chiave
L'ApprofondimentoGiovanni Gentile: chi eraGiovanni Gentile nacque a Castelvetrano, in provincia di Trapani, il 29 maggio 1875, ottavo di dieci figli, secondo il Dizionario Biografico di Treccani. Fu filosofo e ministro dell’Istruzione. La riforma della scuola che porta il suo nome ha un Recap tutto suo: la riforma Gentile del 1923 e che cosa cambiò nella scuola italiana. Attualismo: cos’è l’idealismo attuale di GentileSecondo Treccani, attualismo e idealismo attuale sono la stessa dottrina, e il nome viene dal fatto che tutta la realtà è ricondotta allo spirito. L’opera di riferimento è la Teoria generale dello spirito come atto puro, del 1916. Treccani spiega che «atto» indica qualcosa che si sta facendo, diverso dall’atto compiuto di Aristotele. Per l’attualismo la realtà esiste solo mentre si realizza. L’atto puro coincide con l’autocoscienza, che pensa e agisce insieme e così si fonda da sé. Secondo la voce inglese di Wikipedia, per Gentile l’unica realtà vera è l’atto puro, il pensare mentre pensa, e in quel pensare non c’è distinzione tra soggetto e oggetto. Da qui viene l’opposizione al dualismo.
Gentile filosofo: Hegel e CroceSecondo Wikipedia l’attualismo vuole riformare la dialettica di Hegel e dell’idealismo tedesco: in Gentile la dialettica sta tutta dentro l’atto del pensare. Gentile critica anche la triade hegeliana Idea-Natura-Spirito, perché per lui tutto è Spirito. Con Benedetto Croce, Gentile condivise un lungo sodalizio. Secondo Treccani durò quasi trent’anni e si chiuse con la rottura maturata nell’ottobre 1924. Wikipedia descrive Croce come storicista assoluto e mette a confronto le due filosofie.
Giovanni Gentile e il fascismo: dal 1923 al ManifestoA maggio 1923, quando era ministro dell’Istruzione, Gentile si iscrisse al Partito nazionale fascista. Lo comunicò con una lettera a Mussolini. Anche Christian Raimo, sul Post, data l’iscrizione al 1923. Il Dizionario Biografico di Treccani parla di una decisione solo in apparenza improvvisa e la collega alla coerenza con la sua filosofia: per l’atto puro, tutta la realtà vive dentro l’atto del pensiero. È una lettura di Treccani. Nel marzo 1925, al convegno di Bologna, Gentile elaborò il Manifesto degli intellettuali fascisti, che Mussolini rivide. Treccani Magazine ricorda le due uscite a dieci giorni di distanza.
Croce rifiutava di mettere la cultura al servizio della politica di partito. Un’altra decisione viene attribuita a Gentile da Raimo: l’idea e la formula del giuramento di fedeltà dei professori universitari, nel 1931. Tra il 1925 e il 1943 Gentile dedicò le energie migliori all’Enciclopedia Italiana, secondo Treccani. Wikipedia lo indica come primo curatore dell’opera. Stato etico e Dottrina del fascismoNel portale Croce e Gentile di Treccani, lo stato etico è quello in cui l’individuo non è separabile dalla comunità e ogni azione ha un valore morale pubblico. L’autore della voce scrive che, per Gentile, lo stato etico per eccellenza è lo Stato fascista. Lo stato corporativo è etico, per Gentile, perché subordina l’economia ai fini morali dello Stato. Anche Mussolini rivendicò l’eticità dello Stato fascista, nel discorso alla Camera del 1929 sui Patti lateranensi. L’immagine pubblica del duce ha un Recap suo: il mito di Mussolini e la propaganda del fascismo. La «Dottrina del fascismo» del 1932 sta nella voce «Fascismo» dell’Enciclopedia Italiana, volume 14. Ha due parti: la prima, «Le idee fondamentali», è di Gentile, la seconda, «La dottrina politica e sociale», è di Mussolini. Raimo scrive che Gentile compose per Mussolini la voce; Wikipedia precisa che era la prima parte del saggio attribuito a Mussolini. La morte nel 1944Nel 1943, in piena seconda guerra mondiale, nella fase della Repubblica sociale, Gentile fu presidente dell’Accademia d’Italia, che venne spostata da Roma a Firenze. Fu ucciso a Firenze il 15 aprile 1944, nei pressi della villa Montalto al Salviatino, da un gruppo partigiano comunista, secondo Treccani. Wikipedia indica come esecutori Bruno Fanciullacci e Antonio Ignesti, dei GAP comunisti, e riporta che il PCI approvò l’omicidio e lo rivendicò. Su mandanti e motivazioni Treccani non attribuisce una responsabilità accertata e attende nuovi documenti. PresentazioneSlide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Falsi miti
Mappa concettualeTrascina lo sfondo per muoverti e i nodi per riposizionarli; usa − e + per chiudere e aprire i rami.
Quiz: mettiti alla provaRispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione. Voto 0/10 0/5
FlashcardsTocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva. 1 / 8 Spiegalo con parole tueIl test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap. La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.
Domande e risposteChi era Giovanni Gentile?Un filosofo nato a Castelvetrano, in provincia di Trapani, il 29 maggio 1875. Ideò l'attualismo, fu ministro dell'Istruzione, diresse l'Enciclopedia Italiana come primo curatore e morì a Firenze il 15 aprile 1944. Che cos'è l'attualismo in parole semplici?È l'idealismo attuale di Gentile: la realtà è tutta spirito e vive nell'atto del pensiero, cioè nel pensare mentre si pensa. Secondo Treccani l'atto indica qualcosa che si sta facendo e la realtà esiste solo mentre si realizza. Giovanni Gentile era fascista?Si iscrisse al Partito nazionale fascista nel maggio 1923, come riportano Treccani e Christian Raimo sul Post. Elaborò il Manifesto degli intellettuali fascisti del 1925 e scrisse la prima parte della voce «Fascismo» del 1932. Quanto fosse fascista è questione di lettura: Treccani, per esempio, lega la sua scelta alla coerenza con la filosofia. Che differenza c'è tra Croce e Gentile?Furono legati da un sodalizio di quasi trent'anni, fino alla rottura dell'ottobre 1924. Wikipedia colloca Croce nello storicismo assoluto e Gentile nell'idealismo attuale. Nel 1925 Croce replicò al Manifesto di Gentile con un testo proprio. Chi uccise Giovanni Gentile?Il Dizionario Biografico di Treccani parla di un gruppo partigiano comunista e non attribuisce responsabilità accertate su mandanti e motivazioni. Wikipedia nomina come esecutori Bruno Fanciullacci e Antonio Ignesti, dei GAP. La stessa voce aggiunge che il PCI approvò l'azione e la rivendicò. Ogni Recap passa da una revisione indipendente prima della pubblicazione. |













