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Heidegger: Essere e tempo, il Dasein e l'esistenzialismo |
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Heidegger: Essere e tempo, il Dasein e l'esistenzialismoCosa stampare Con "Margini: predefiniti" compaiono anche i numeri di pagina. SlideScegli il taglio Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta15 slideTutti i capitoli e gli approfondimentiTutte e due hanno le note del relatore. In 30 secondi lettura lampoMartin Heidegger è stato un filosofo tedesco, nato nel 1889 e morto nel 1976, che la Stanford Encyclopedia of Philosophy considera una figura centrale della filosofia europea del Novecento. Nel 1927 pubblica Essere e tempo, la sua opera principale, dove introduce il concetto di Dasein: l'essere umano come l'unico ente che si interroga sul proprio essere. Il suo pensiero ha influenzato l'esistenzialismo di Jean-Paul Sartre, ma nel 1946, nella Lettera sull'umanismo, Heidegger rifiuta quell'etichetta e polemizza apertamente con Sartre. Nel 1933 viene eletto rettore dell'Università di Friburgo e si iscrive al partito nazista, restandone membro fino alla fine del regime: un episodio che dopo la guerra lo stesso Heidegger negò o minimizzò più volte. Punti Chiave
I numeri chiave
L'ApprofondimentoChi era HeideggerMartin Heidegger nasce il 26 settembre 1889 a Meßkirch, nel Baden, nella Germania sud-occidentale, e muore il 26 maggio 1976 a Friburgo. Secondo la Stanford Encyclopedia of Philosophy è una figura centrale della filosofia europea del Novecento: non solo per il libro che lo rende celebre, ma anche per i saggi e le lezioni successive, che hanno continuato a influenzare i movimenti filosofici europei dopo di lui. Chi arriva a Heidegger partendo da Aut-Aut di Kierkegaard o dalla Fenomenologia dello Spirito di Hegel riconosce un terreno comune: la domanda su cosa significhi esistere, non solo su cosa esista. Heidegger la riprende da un angolo nuovo, chiedendosi che cosa significhi essere, prima ancora di chiedersi cosa esista nel mondo. Essere e tempoL’opera principale di Heidegger è Essere e tempo (Sein und Zeit), pubblicata nel febbraio 1927. Treccani la definisce la sua opera più importante, e la Stanford Encyclopedia ricorda che è rimasta incompiuta rispetto al progetto che l’aveva generata: la parte che avrebbe dovuto proseguirla non fu mai pubblicata nella forma pensata in origine. Il libro parte da una domanda sola: cosa significa essere? Heidegger la rivolge all’unico ente capace di farsela, anziché agli oggetti del mondo.
Il Dasein, o EsserciIl termine con cui Heidegger designa l’essere umano è Dasein, tradotto spesso in italiano con Esserci. Stanford Encyclopedia, Internet Encyclopedia of Philosophy e Treccani concordano su un punto preciso: il Dasein non è un semplice ente in mezzo ad altri enti, come potrebbe esserlo una pietra o un tavolo. Si distingue da ogni altro ente perché mette in questione il proprio essere, e perché è sempre accompagnato da una comprensione almeno preliminare dell’essere. Questo distingue l’impostazione di Heidegger da quella di altri grandi sistemi filosofici che chiedono prima di tutto cosa possiamo conoscere, come la Critica della ragion pura di Kant: Heidegger non parte dai limiti della conoscenza, ma dal fatto che chi conosce è già, in partenza, un ente che si interroga sul proprio esistere. Esistenzialismo: l’etichetta rifiutataSecondo la Stanford Encyclopedia of Philosophy e la Internet Encyclopedia of Philosophy, il pensiero di Heidegger ha influenzato l’esistenzialismo di Jean-Paul Sartre (la Internet Encyclopedia cita anche Ortega y Gasset). Eppure nel 1946, nella Lettera sull’umanismo (Brief über den Humanismus), Heidegger prende le distanze da quelle letture del suo pensiero e polemizza apertamente con Sartre, schierandosi contro ogni forma di umanismo, che giudica ancora legata alla metafisica. Il paradosso, in altre parole, è questo: le pagine di Essere e tempo sul Dasein hanno alimentato un intero movimento filosofico, ma l’autore che le ha scritte ha poi rifiutato di farsi includere in quel movimento, con una lettera scritta apposta per dirlo. Chi studia la radice esistenzialista in filosofi precedenti trova un terreno affine, benché diverso per metodo, anche in Timore e tremore di Kierkegaard, dove la scelta individuale davanti al paradosso della fede anticipa, da un’angolazione religiosa, alcune domande che Heidegger pone in termini filosofici. Friburgo, 1933Heidegger, poco dopo l’ascesa al potere di Hitler, viene eletto rettore dell’Università di Friburgo nell’aprile 1933, e si iscrive al partito nazista il 1° maggio dello stesso anno: ne resta parte fino alla fine del regime. È un fatto storico documentato dalla Stanford Encyclopedia of Philosophy, che riporta anche come, dopo la guerra, Heidegger abbia più volte negato o minimizzato la reale portata del proprio coinvolgimento politico; le fonti qui raccolte non spiegano le ragioni personali di quella scelta, né la collocano in una linea di causa diretta con il contenuto filosofico di Essere e tempo, pubblicato anni prima. Restano il fatto dell’iscrizione, la sua durata e le negazioni e minimizzazioni successive: un episodio che chi studia Heidegger non può ignorare. La storiografia continua a valutare separatamente le sue tesi su essere e Dasein, per quello che argomentano. PresentazioneSlide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Falsi miti
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Quiz: mettiti alla provaRispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione. Voto 0/10 0/5
FlashcardsTocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva. 1 / 7 Spiegalo con parole tueIl test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap. La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.
Domande e risposteChi era Martin Heidegger?Un filosofo tedesco, nato nel 1889 a Meßkirch e morto nel 1976 a Friburgo, considerato dalla Stanford Encyclopedia of Philosophy una figura centrale della filosofia europea del Novecento. La sua opera principale è Essere e tempo (1927). Cos'è il Dasein in Heidegger?È il termine con cui Heidegger indica l'essere umano: non un ente qualsiasi, come una cosa tra le cose, ma l'unico che comprende e mette in questione il proprio essere. In italiano si traduce spesso Esserci. Heidegger era esistenzialista?Il suo pensiero ha influenzato l'esistenzialismo di Jean-Paul Sartre, ma Heidegger stesso rifiutò l'etichetta: nella Lettera sull'umanismo del 1946 polemizza con Sartre e si schiera contro l'umanismo, che per lui resta imprigionato nella metafisica. Di cosa parla Essere e tempo?È il libro in cui Heidegger affronta la domanda sul senso dell'essere a partire dal Dasein, l'essere umano che comprende il proprio essere. Pubblicato nel febbraio 1927, resta incompiuto rispetto al progetto più ampio che lo aveva motivato. Perché Heidegger si iscrisse al partito nazista?Nel 1933 ricopre la carica di rettore a Friburgo e aderisce, il 1° maggio, al partito nazista: ne resta parte fino al crollo del regime. La Stanford Encyclopedia osserva che dopo la guerra la negò o la minimizzò più volte; le ragioni personali di quella scelta non sono documentate nelle fonti qui raccolte, solo il fatto storico e la sua ricostruzione successiva. Ogni Recap passa da una revisione indipendente prima della pubblicazione. |













