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Filone di Alessandria: chi era e come unì filosofia greca e Bibbia | ||||||||||||
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Filone di Alessandria: chi era e come unì filosofia greca e BibbiaCosa stampare Con "Margini: predefiniti" compaiono anche i numeri di pagina. SlideScegli il taglio Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta14 slideTutti i capitoli e gli approfondimentiTutte e due hanno le note del relatore. In 30 secondi lettura lampoFilone di Alessandria è il pensatore ebreo che ha provato a far parlare la stessa lingua alla filosofia greca e alla Bibbia. Nacque ad Alessandria d'Egitto verso il 20 a.C., da una famiglia agiata e di rilievo fra gli ebrei della città, e studiò filosofia greca ai livelli più alti. Alla Scrittura applicò un'idea precisa, cioè che i testi abbiano un senso letterale e, sotto quello, un senso allegorico. Da quella lettura ricavò il suo concetto più noto, il Logos, la soglia in cui il divino diventa leggibile per una mente umana. Punti Chiave
L'ApprofondimentoChi era Filone di AlessandriaSecondo la Jewish Encyclopedia, Filone nacque verso il 20 a.C. ad Alessandria d’Egitto e morì dopo il 40 d.C. L’Internet Encyclopedia of Philosophy data la sua vita circa dal 20 a.C. al 40 d.C. e aggiunge che la famiglia era ricca e in vista nella comunità ebraica della città. La Stanford Encyclopedia of Philosophy colloca la sua vita tra la fine del I secolo a.C. e la metà del I secolo d.C., e ricorda che ricevette un’istruzione greca di alto livello sia in filosofia sia nelle arti liberali. Quell’educazione lasciò il segno. La Jewish Encyclopedia scrive che Filone, ammiratore dei filosofi greci, li aveva letti largamente e da loro aveva ricavato la propria cultura: la tradizione di pensiero nata nelle città dell’antica Grecia, dai filosofi presocratici in avanti, gli era familiare quanto la Bibbia. Un uomo così si trovava con due biblioteche in testa, e il problema di farle convivere. Poi c’è la politica. Nel 40 d.C. la comunità ebraica di Alessandria inviò una delegazione all’imperatore Caligola, al vertice dell’Impero romano, e Filone ne fece parte: così la Jewish Encyclopedia. La Stanford Encyclopedia of Philosophy precisa che l’ambasciata seguiva una rivolta e che Filone vi partecipò di persona, lasciandone un resoconto, la Legatio ad Gaium. Il filosofo che scriveva di Logos si trovò così a parlare a Roma per la propria comunità. Due letture dello stesso testoFilone non legge la Bibbia come una raccolta di storie e nulla più. Il testo, per lui, ha un secondo piano. Il metodo poggia su un’idea che la Jewish Encyclopedia riassume così, il doppio significato della Scrittura, letterale e allegorico. Quella voce indica nell’allegoria lo strumento con cui Filone cerca di fondere e armonizzare nella propria filosofia la sapienza greca e la religione ebraica. La Stanford Encyclopedia of Philosophy mostra come funziona sui testi di legge: Filone li prende alla lettera, come norme da osservare, e insieme li legge come simboli di realtà intellegibili, cioè di cose che si afferrano col pensiero. L’operazione ha un limite dichiarato, perché la voce di Stanford riporta che per Filone i significati nascosti dei testi biblici si raggiungono solo con l’aiuto di Dio: l’interprete non arriva dove vuole con la sola abilità.
Il Logos, quanto di Dio arriva al pensieroPer la Stanford Encyclopedia of Philosophy il Logos non è Dio, perché Dio nella sua pienezza resta fuori dalla portata della mente umana; il Logos è ciò che dell’essenza divina risulta comprensibile all’essere umano. L’Internet Encyclopedia of Philosophy guarda al Logos dal lato del funzionamento del mondo e lo descrive come il legame che tiene insieme tutte le parti dell’universo, con una funzione analoga a quella che svolge nell’anima umana rispetto al corpo. Nelle pagine della stessa enciclopedia il Logos riceve due descrizioni ulteriori, come insieme dei pensieri di Dio e come ipostatizzazione di quei pensieri in vista della creazione fisica. Nel vocabolario di Filone compare poi un’immagine presa dal mondo ebraico: la Jewish Encyclopedia segnala che il Logos viene paragonato al sommo sacerdote, la carica che dopo l’Esilio era diventata il vero centro dello stato ebraico. Il terreno su cui Filone costruisceUna sintesi di questa portata non nasce dal nulla. L’Internet Encyclopedia of Philosophy osserva che il pensiero di Filone riflette il platonismo del suo tempo, una versione in cui dottrine e parole degli stoici erano già entrate, per il tramite di filosofi come Antioco di Ascalona. Anche il metodo allegorico arriva da lontano, perché la IEP lo inserisce in una tradizione greca di lettura allegorica dei racconti, di cui porta come precedente Teagene di Reggio. Pure la tesi più spericolata di Filone era già circolata. La Stanford Encyclopedia of Philosophy ricorda che prima di lui altri pensatori ebraici, e in particolare Aristobulo, avevano avanzato l’idea di un Platone ispirato da Mosè. Filone la riprende e la spinge fino in fondo, perché l’Internet Encyclopedia of Philosophy segnala che arriva a presentare Mosè come il primo sapiente e maestro degli antichi pensatori greci. Il bilancio di quell’opera, nelle parole dell’Internet Encyclopedia of Philosophy, è che Filone rappresenta l’esempio più rilevante e filosoficamente elaborato del sincretismo giudaico-ellenistico fiorito ad Alessandria, e che i concetti da lui elaborati influenzarono interpretazioni ellenistiche successive del pensiero messianico ebraico. PresentazioneSlide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Falsi miti
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Quiz: mettiti alla provaRispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione. Voto 0/10 0/5
FlashcardsTocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva. 1 / 7 Spiegalo con parole tueIl test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap. La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.
Domande e rispostePerché Filone di Alessandria è importante nella storia della filosofia?Perché tenne insieme due mondi che fino a lui si parlavano poco. L'Internet Encyclopedia of Philosophy lo considera il caso più rilevante del sincretismo giudaico-ellenistico di Alessandria, e il più elaborato sul piano filosofico; segnala anche che la sua opera influenzò interpretazioni ellenistiche successive del pensiero messianico ebraico. Che cos'è il Logos di Filone, spiegato semplice?È la parte di Dio che l'essere umano riesce a raggiungere col pensiero. Dio nella sua pienezza resta fuori portata, mentre il Logos è ciò che della sua essenza diventa comprensibile. L'Internet Encyclopedia of Philosophy aggiunge due descrizioni, i pensieri di Dio presi nel loro insieme e quegli stessi pensieri ipostatizzati in vista della creazione fisica. Filone ha inventato l'interpretazione allegorica della Bibbia?No. Il suo metodo si inserisce in una tradizione greca di lettura allegorica, di cui l'Internet Encyclopedia of Philosophy cita come precedente Teagene di Reggio. Filone lo applicò ai testi ebraici, e per la Jewish Encyclopedia l'allegoria è lo strumento con cui univa sapienza greca e religione ebraica. Filone era ebreo o cristiano?Era ebreo, e apparteneva alla comunità ebraica di Alessandria d'Egitto. Nel 40 d.C. fece parte dell'ambasciata che quella comunità inviò a Roma presso l'imperatore Caligola, dopo una rivolta. Che rapporto c'è fra Filone e Platone?Filone scrive dentro il platonismo del suo tempo, già mescolato a dottrine stoiche. Arriva poi a capovolgere la cronologia abituale, e presenta Mosè come il sapiente venuto prima di tutti, maestro degli antichi greci. Ogni Recap passa da una revisione indipendente prima della pubblicazione. |












