|
recaplica
Alan Turing e l'omosessualità: condanna, castrazione chimica e perdono |
| © 2026 Recaplica · recaplica.com — Tutti i diritti riservati |
Alan Turing e l'omosessualità: condanna, castrazione chimica e perdonoCosa stampare Con "Margini: predefiniti" compaiono anche i numeri di pagina. SlideScegli il taglio Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta16 slideTutti i capitoli e gli approfondimentiTutte e due hanno le note del relatore. In 30 secondi lettura lampoNel 1952 un tribunale di Manchester condannò Alan Turing dopo che la polizia lo aveva arrestato per aver avuto un rapporto con un uomo, un fatto che la legge britannica classificava come «gross indecency». Il giudice gli pose una scelta: il carcere oppure la libertà vigilata, condizionata a iniezioni ormonali che le fonti chiamano «castrazione chimica». Turing optò per il trattamento, perse l'autorizzazione a lavorare alla crittologia riservata per lo Stato britannico e morì nella sua casa di Wilmslow il 7 giugno 1954. Nel 2013 la regina Elisabetta II gli concesse un perdono reale a titolo individuale, e nel 2017 la legge nota come Turing's Law estese il perdono postumo a migliaia di altre persone condannate per reati sessuali ormai cancellati dal codice. Punti Chiave
I numeri chiave
L'ApprofondimentoL’arresto e il processo del 1952Nel febbraio 1952 Alan Turing fu arrestato a Manchester per una relazione sessuale con un uomo, secondo la voce a lui dedicata della Stanford Encyclopedia of Philosophy. Erano passati pochi anni dal lavoro di crittoanalisi a Bletchley Park durante la guerra, raccontato nel Recap su Alan Turing e la macchina Enigma. La vicenda si colloca nel Regno Unito del secondo dopoguerra, lo stesso scenario di fondo del Recap sulla Seconda guerra mondiale: un Paese che usciva dal conflitto mantenendo in vigore leggi che criminalizzavano i rapporti omosessuali consensuali. Il reato contestato era la “gross indecency” (indecenza grave), come riporta anche il comunicato del Ministero della Giustizia britannico su GOV.UK. Turing fu processato e condannato nel 1952, lo stesso anno dell’arresto: lo conferma pure l’Education Hub del Dipartimento per l’Istruzione britannico, che ricostruisce la vicenda in una pagina dedicata al suo lascito. La condanna: carcere o trattamento ormonaleAl tribunale fu posta una scelta, non una pena unica. Secondo l’Education Hub, Turing poté scegliere tra il carcere e la libertà vigilata, subordinata però a un trattamento ormonale: la somministrazione dell’ormone sessuale femminile estrogeno, che sia l’Education Hub sia il blog del Science Museum di Londra definiscono “castrazione chimica”, con lo scopo dichiarato di annullare l’impulso sessuale. Turing scelse il trattamento, restando fuori dal carcere ma sottoposto alle iniezioni per la durata della libertà vigilata.
Il nulla osta revocato e la sorveglianza dello StatoLa condanna ebbe conseguenze dirette sul lavoro di Turing. In seguito alla sentenza, secondo la Stanford Encyclopedia of Philosophy, gli fu tolta la possibilità di continuare il lavoro crittologico riservato per lo Stato britannico: perse il nulla osta di sicurezza che glielo permetteva. Lo storico Andrew Hodges, citato dal Science Museum, osserva che la perdita del nulla osta, la sfiducia dello Stato e la sorveglianza a cui Turing fu sottoposto possono essere stati fattori decisivi nei due anni che precedettero la sua morte, nel 1954. Non li presenta come una causa accertata, ma come un elemento del quadro di quegli anni — un tema che il Recap sulla sorveglianza di massa e i diritti umani inquadra in termini più generali. La morte nel 1954Turing morì il 7 giugno 1954 nella sua abitazione di Wilmslow, nel Cheshire, come riportano sia il Science Museum sia la Stanford Encyclopedia of Philosophy. Il medico legale, dopo l’inchiesta, concluse per il suicidio; secondo il Science Museum, Turing stesso ne aveva parlato in precedenza. La Stanford Encyclopedia of Philosophy segnala però che la sua morte fu, in generale, una sorpresa: chi gli era vicino non lo riteneva sul punto di togliersi la vita. Il perdono reale del 2013 e la legge del 2017Nel 2013 la regina Elisabetta II firmò un perdono per la condanna di Turing, con effetto immediato, secondo l’Education Hub. Il Science Museum precisa che un perdono reale viene concesso di norma solo a chi è stato riconosciuto innocente di un reato: quello di Turing fu un’eccezione rispetto alla prassi, ottenuto attraverso la Royal Prerogative of Mercy dopo una campagna sostenuta da decine di migliaia di persone. La legge nota come Turing’s Law, parte del Policing and Crime Bill, ricevette il Royal Assent il 31 gennaio 2017, secondo il comunicato del Ministero della Giustizia su GOV.UK. Quello stesso giorno migliaia di uomini gay e bisessuali condannati per reati sessuali ormai aboliti furono perdonati postumi in blocco; le condanne riguardavano rapporti omosessuali consensuali. Lo stesso comunicato non indica un numero preciso di persone coinvolte; l’Education Hub del Dipartimento per l’Istruzione britannico cita altrove la cifra di 75.000, ma nessuna fonte primaria tra quelle consultate la conferma. Il principio dietro quei perdoni postumi tocca una materia più ampia, quella dei diritti sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti umani. Turing è ricordato oggi anche come una delle figure fondanti dell’informatica: il Recap sulla storia del computer ripercorre quel filone, distinto dalla vicenda giudiziaria raccontata qui. PresentazioneSlide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Falsi miti
Mappa concettualeTrascina lo sfondo per muoverti e i nodi per riposizionarli; usa − e + per chiudere e aprire i rami.
Quiz: mettiti alla provaRispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione. Voto 0/10 0/5
FlashcardsTocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva. 1 / 8 Spiegalo con parole tueIl test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap. La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.
Domande e rispostePerché Alan Turing fu processato nel 1952?Per una relazione sessuale con un uomo, a Manchester, nel febbraio 1952. Il reato contestato era la "gross indecency", con cui la legge britannica dell'epoca criminalizzava i rapporti omosessuali consensuali. Cos'è la "castrazione chimica" a cui fu condannato Turing?Le fonti chiamano così le iniezioni dell'ormone estrogeno a cui Turing fu sottoposto, pensate per spegnere il suo desiderio sessuale. Era la condizione posta dal tribunale per restare fuori dal carcere, in libertà vigilata. Come morì Alan Turing?Turing morì il 7 giugno 1954, nella sua abitazione di Wilmslow, nel Cheshire. Dopo l'inchiesta, il medico legale attribuì la morte al suicidio; la Stanford Encyclopedia of Philosophy aggiunge però che, per chi gli era vicino, fu un evento inatteso. Quando fu perdonato Alan Turing?Nel 2013, con un perdono reale individuale firmato dalla regina Elisabetta II tramite la Royal Prerogative of Mercy, al termine di una mobilitazione di decine di migliaia di persone. È un'eccezione, perché il perdono reale è di norma riservato a chi è riconosciuto innocente di un reato. Cos'è la Turing's Law?La legge, parte del Policing and Crime Bill, ha ricevuto il Royal Assent il 31 gennaio 2017. Da allora sono perdonate postume le condanne per reati sessuali non più in vigore, per migliaia di uomini gay e bisessuali. Ogni Recap passa da una revisione indipendente prima della pubblicazione. |














