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Test scienze della formazione primaria: struttura della prova e posti disponibili | ||||||||||||||||||||||||||||
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Test scienze della formazione primaria: struttura della prova e posti disponibiliCosa stampare Con "Margini: predefiniti" compaiono anche i numeri di pagina. SlideScegli il taglio Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta16 slideTutti i capitoli e gli approfondimentiTutte e due hanno le note del relatore. In 30 secondi lettura lampoIl test scienze della formazione primaria è la prova di ammissione al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria (LM-85 bis, in breve SFP), che abilita all'insegnamento nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria. Nell'a.a. 2026/2027 è composto da 80 quesiti a risposta multipla su competenza linguistica e ragionamento logico, cultura letteraria e storico-sociale, cultura matematico-scientifica, da risolvere in 150 minuti; per entrare nella graduatoria di merito serve un punteggio minimo di 55 punti su 80. Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha messo a bando 11.937 posti per l'a.a. 2026/2027, 115 in più rispetto ai 11.822 dell'a.a. 2025/2026. Non è un TOLC del CISIA: è una prova nazionale unica, con quesiti diversi per sede, gestita dai singoli atenei tramite bandi propri. Punti Chiave
I numeri chiave
L'ApprofondimentoOgni anno, lo stesso giorno, in tutte le università italiane che attivano il corso, migliaia di candidati affrontano la stessa prova per iscriversi a Scienze della Formazione Primaria: il corso di laurea magistrale a ciclo unico (LM-85 bis, in breve SFP) che abilita all’insegnamento nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria. Non è un esame deciso dal singolo ateneo, ma una prova nazionale unica, con i contenuti fissati da un decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). Il test ministeriale unico, non un TOLCLe ricerche online su questo test si intrecciano spesso con la sigla TOLC, la famiglia di test gestiti dal CISIA (Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso). Sulla pagina ufficiale del consorzio, il TOLC-SU (Scienze Umanistiche) è descritto come richiesto da alcune università per l’accesso a corsi dell’area umanistica; tra questi rientra il corso triennale in Scienze dell’Educazione (classe L-19), un percorso diverso dal ciclo unico magistrale di cui parla questo Recap. Nessuna pagina del CISIA cita il TOLC-SU per il corso LM-85 bis. Le fonti consultate per questo Recap descrivono invece, per Scienze della Formazione Primaria, una prova scritta a data unica nazionale, con quesiti diversi da sede a sede ma la stessa struttura ovunque, definita da decreto ministeriale e gestita direttamente dai singoli atenei tramite bandi propri. È questo il canale con cui gli studenti entrano nel corso. La struttura della prova, a.a. 2026/2027Il decreto ministeriale n. 931 del 3 luglio 2026 fissa le modalità della prova per l’a.a. 2026/2027: 80 quesiti a risposta multipla, quattro opzioni per domanda, da risolvere in 150 minuti. La prova di quell’anno si è svolta venerdì 11 settembre 2026, dalle 11:00 alle 13:30. I quesiti si dividono così:
Per accedere alla graduatoria di merito dell’ateneo dove si è sostenuta la prova serve un punteggio minimo di 55 punti su 80. Un decreto diverso da quello sulle modalità di prova, il decreto ministeriale n. 992 del 3 agosto 2026, stabilisce invece quanti posti mette a bando ogni ateneo: i due atti regolano cose distinte, uno il funzionamento della prova, uno il numero di ammessi. Il confronto con l’a.a. 2025/2026La struttura della prova non è nuova: anche per l’a.a. 2025/2026 il test si è svolto con 80 quesiti in 150 minuti, il 12 settembre 2025, con la stessa ripartizione tra le tre aree. A cambiare, da un anno all’altro, sono soprattutto i posti messi a bando:
Requisiti di accesso e percorso di studiPer iscriversi al test basta un diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale, o un titolo equivalente conseguito all’estero: qualunque indirizzo di studi va bene, non solo il liceo delle scienze umane. Una volta ammessi, il corso dura cinque anni e comprende 30 esami complessivi e 600 ore di tirocinio, che iniziano dal secondo anno presso istituzioni scolastiche accreditate dell’infanzia e della primaria. Chi vuole insegnare anche sul sostegno deve aggiungere, dopo la laurea, un corso di specializzazione abilitante di 60 CFU: non è incluso nel percorso quinquennale di base. Chi ha già una laurea in Scienze dell’Educazione (L-19) può, a seconda del riconoscimento crediti stabilito dall’ateneo, accedere ad anni successivi al primo del corso in Scienze della Formazione Primaria: resta un caso particolare da verificare con la singola università, non un’esenzione generale dal test. Per un confronto con le regole degli altri test di ammissione universitari, vedi il Recap sul test di ammissione scuola e università, mentre chi si prepara anche per un test dell’area sanitaria può leggere il Recap sul test professioni sanitarie. La graduatoria e i criteri di spareggioSuperare il punteggio minimo di 55/80 non garantisce da solo un posto: l’ammissione dipende dalla posizione nella graduatoria di merito dell’ateneo, in base al punteggio ottenuto, rispetto ai posti disponibili per quella sede. In caso di parità di punteggio, la graduatoria applica criteri di spareggio in ordine: prima il punteggio in competenza linguistica, poi quello in cultura letteraria, poi quello in cultura matematico-scientifica, poi il voto di diploma, infine l’età anagrafica del candidato. Come prepararsiLe materie della prova coprono aree diverse: padronanza della lingua italiana e analisi di testi per la parte linguistica, generi letterari e cronologia degli eventi per la parte storico-letteraria, insiemi numerici, calcolo algebrico, probabilità e biologia evolutiva per la parte scientifica. Le simulazioni a tempo restano lo strumento più diretto per abituarsi al ritmo della prova, 80 quesiti in 150 minuti; per orientarsi tra le fonti trovate online durante la preparazione, può essere utile anche il metodo descritto nel Recap sulle fonti attendibili per una ricerca scolastica, per distinguere un decreto ministeriale da una pagina generica che ne riporta solo alcuni numeri. PresentazioneSlide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Falsi miti
Mappa concettualeTrascina lo sfondo per muoverti e i nodi per riposizionarli; usa − e + per chiudere e aprire i rami.
Quiz: mettiti alla provaRispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione. Voto 0/10 0/5
FlashcardsTocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva. 1 / 8 Spiegalo con parole tueIl test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap. La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.
Domande e risposteCosa succede in caso di parità di punteggio nel test scienze della formazione primaria?La graduatoria di merito applica criteri di spareggio in ordine: prima il punteggio ottenuto in competenza linguistica, poi quello in cultura letteraria, poi quello in cultura matematico-scientifica, poi il voto di diploma e infine l'età anagrafica del candidato. Chi può accedere ad anni successivi al primo senza rifare tutto il percorso?Chi è già in possesso di una laurea in Scienze dell'Educazione (L-19) può, a seconda del riconoscimento crediti dell'ateneo, accedere ad anni successivi al primo del corso in Scienze della Formazione Primaria: resta comunque un caso particolare da verificare col singolo ateneo, non un'esenzione dal test per chi parte da zero. Il test scienze della formazione primaria è un TOLC del CISIA?No. Il CISIA indica il TOLC-SU come richiesto da alcune università per il corso triennale in Scienze dell'Educazione (L-19). Il corso magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria (LM-85 bis) ha invece una prova propria, fissata da decreto ministeriale e gestita dai singoli atenei con bandi propri. Che diploma serve per iscriversi al test scienze della formazione primaria?Il diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale, o un titolo equivalente conseguito all'estero: qualunque indirizzo di studi va bene, non solo il liceo delle scienze umane. Quanti posti ci sono per scienze della formazione primaria nell'a.a. 2026/2027?11.937 posti a livello nazionale, di cui 11.732 per candidati UE e non UE residenti in Italia e 205 per candidati non UE residenti all'estero: 115 posti in più rispetto agli 11.822 dell'a.a. 2025/2026. Ogni Recap passa da una revisione indipendente prima della pubblicazione. |














