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Test Professioni Sanitarie: struttura della prova e come prepararsi | |||||||||||||||||||||||||||||
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Test Professioni Sanitarie: struttura della prova e come prepararsiCosa stampare Con "Margini: predefiniti" compaiono anche i numeri di pagina. SlideScegli il taglio Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta15 slideTutti i capitoli e gli approfondimentiTutte e due hanno le note del relatore. In 30 secondi lettura lampoIl test professioni sanitarie è la prova di ammissione nazionale ai corsi di laurea a numero programmato di infermieristica, fisioterapia, ostetricia e degli altri corsi dell'area sanitaria, prevista dalla legge 264/1999. Nell'a.a. 2026/2027 è composta da 60 quesiti a risposta multipla da risolvere in 100 minuti, con un punteggio massimo di 90 punti. La struttura cambia ogni anno con un nuovo decreto ministeriale: nell'a.a. 2024/2025, per esempio, i quesiti erano 80 e il tempo a disposizione 120 minuti. L'ammissione ai corsi avviene tramite una graduatoria basata sul punteggio ottenuto, non con un TOLC del CISIA dedicato alle professioni sanitarie. Punti Chiave
I numeri chiave
L'ApprofondimentoOgni anno, migliaia di studenti che vogliono diventare infermieri, fisioterapisti, ostetriche o tecnici sanitari si presentano alla stessa prova, nella stessa data, in tutta Italia. È il test professioni sanitarie: l’esame di ammissione ai corsi di laurea a numero programmato dell’area sanitaria, introdotto dalla legge 264/1999. Non è un esame scelto dal singolo ateneo, ma una prova unica nazionale, con i contenuti fissati ogni anno da un decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). Il test ministeriale unico, non un TOLC del CISIAChi cerca informazioni sul test si imbatte spesso nella sigla TOLC, la famiglia di test online gestiti dal CISIA (Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso) e usati da molte università per altri corsi di laurea. Sul sito ufficiale del CISIA, però, l’elenco dei TOLC disponibili comprende agraria e veterinaria, biologia, economia, farmacia, ingegneria, le lauree professionalizzanti, psicologia, scienze, scienze politiche e sociali, studi umanistici: nessuna voce dedicata alle professioni sanitarie. I comunicati del MUR consultati per questo Recap descrivono invece un test scritto a data unica nazionale, con quesiti definiti da decreto ministeriale e gestito direttamente dagli atenei. È questo, e non un TOLC CISIA, il canale con cui si accede a infermieristica, fisioterapia, ostetricia e agli altri corsi dell’area. Alcuni atenei possono chiedere un TOLC generico per situazioni diverse, come immatricolazioni fuori bando o corsi affini, ma è un caso distinto dall’ammissione ordinaria alle professioni sanitarie. La struttura della prova, a.a. 2026/2027Secondo il comunicato MUR del 12 agosto 2026, la prova per l’a.a. 2026/2027 è composta da 60 quesiti a risposta multipla con cinque opzioni, una sola corretta, da risolvere in 100 minuti. Le date fissate per quell’anno accademico sono state il 16 settembre 2026 per i corsi in lingua italiana e il 17 settembre 2026 per i corsi in lingua inglese. I quesiti si dividono così:
Il punteggio segue una regola semplice: 1,5 punti per ogni risposta esatta, -0,4 punti per ogni risposta errata, 0 punti per chi lascia la domanda senza risposta. Il massimo teorico è quindi 90 punti. Una struttura che cambia di anno in annoConfrontare due edizioni della prova aiuta a capire perché ogni dato in questo Recap è accompagnato dall’anno accademico di riferimento. Il comunicato MUR del 1° agosto 2024 descriveva una prova diversa, per l’a.a. 2024/2025:
Il decreto ministeriale che regola la prova viene rinnovato ogni anno: il numero di quesiti, il tempo a disposizione e la ripartizione tra le materie possono cambiare da un’edizione all’altra. Chi si prepara deve sempre verificare le regole dell’anno in cui sosterrà la prova, non quelle di un’edizione precedente trovata online.
Quanti posti sono disponibiliPer l’a.a. 2026/2027 il MUR ha messo a bando 39.624 posti per i corsi di laurea triennali delle professioni sanitarie a livello nazionale, di cui 38.184 riservati a candidati UE e non UE residenti in Italia e 1.440 a candidati non UE residenti all’estero. Ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico sono stati assegnati altri 4.572 posti, di cui 4.443 in Italia e 129 all’estero. Il numero nazionale si scompone poi ateneo per ateneo. Per fare un esempio concreto: l’Università di Firenze, per la prova dell’a.a. 2024/2025, ha messo a disposizione 947 posti per candidati UE e non UE più 29 riservati a candidati non UE residenti all’estero, distribuiti su tredici corsi (605 a infermieristica, 63 a fisioterapia). In quell’anno, a Firenze, si sono presentati 1.743 candidati su 1.840 iscritti, con fisioterapia (588 preferenze come prima scelta) e infermieristica (512) i corsi più richiesti. Come funziona la graduatoriaSuperare la sufficienza non basta per essere ammessi. Ogni ateneo costruisce una graduatoria, nazionale o locale a seconda del corso, in base al punteggio ottenuto nella prova: chi si posiziona entro il numero di posti disponibili per il corso scelto viene ammesso, chi resta fuori no, anche con un punteggio superiore a zero. Per questo conviene studiare seriamente tutte le materie della prova, non solo puntare a rispondere al maggior numero possibile di quesiti: un punteggio più alto significa una posizione migliore in graduatoria. Per un quadro più ampio sull’accesso programmato agli altri corsi di laurea, vedi il Recap sul test di ingresso all’università. Come prepararsiBiologia e chimica sono le materie con più quesiti nell’a.a. 2026/2027, un buon punto di partenza per organizzare lo studio. Chi ha bisogno di ripassare le basi della biologia può ripartire dalla struttura della cellula; per la chimica, la tavola periodica resta lo strumento di riferimento per orientarsi tra elementi e proprietà. La sezione di ragionamento logico e problemi chiama in causa anche le basi di probabilità e statistica, utili per interpretare rapidamente dati e percentuali durante la prova. Le simulazioni a tempo sono lo strumento più diretto per abituarsi al ritmo della prova: riprodurre 60 quesiti in 100 minuti allena la gestione del tempo, spesso più decisiva della sola preparazione teorica. Editori come Alpha Test pubblicano raccolte di quesiti costruite sul modello della prova ministeriale, utili per fare pratica prima dell’esame vero. PresentazioneSlide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Falsi miti
Mappa concettualeTrascina lo sfondo per muoverti e i nodi per riposizionarli; usa − e + per chiudere e aprire i rami.
Quiz: mettiti alla provaRispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione. Voto 0/10 0/5
FlashcardsTocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva. 1 / 7 Spiegalo con parole tueIl test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap. La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.
Domande e risposteEsiste un TOLC professioni sanitarie del CISIA?L'elenco ufficiale dei TOLC pubblicato dal CISIA non comprende un TOLC dedicato alle professioni sanitarie. L'ammissione a infermieristica, fisioterapia, ostetricia e agli altri corsi dell'area avviene con il test ministeriale unico nazionale previsto dalla legge 264/1999, non con un TOLC CISIA. Quante domande ha il test professioni sanitarie?Dipende dall'anno accademico: nell'a.a. 2026/2027 la prova ha 60 quesiti da risolvere in 100 minuti, mentre nell'a.a. 2024/2025 ne aveva 80 in 120 minuti. La struttura viene ridefinita ogni anno da un nuovo decreto ministeriale. Quali materie sono richieste nel test professioni sanitarie?Nell'a.a. 2026/2027 la prova comprende 23 quesiti di biologia, 15 di chimica, 13 di fisica e matematica, 5 di ragionamento logico e problemi e 4 di competenze di lettura, per un totale di 60 quesiti. Quanti posti sono disponibili per le professioni sanitarie?Per l'a.a. 2026/2027 il MUR ha messo a bando 39.624 posti per i corsi triennali e 4.572 posti per i corsi magistrali a ciclo unico, a livello nazionale. Ogni ateneo pubblica poi il proprio bando con i posti per singolo corso. Come ci si prepara al test professioni sanitarie?Ripassando le materie della prova (soprattutto biologia e chimica, che pesano di più) ed esercitandosi con simulazioni a tempo, come quelle pubblicate da editori specializzati come Alpha Test, per abituarsi al ritmo dei 100 minuti a disposizione. Ogni Recap passa da una revisione indipendente prima della pubblicazione. |













