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    SPID: cos'è, come attivarlo e rinnovarlo

    Di Redazione Recaplica · Aggiornato il 20 settembre 2026

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    SPID è il Sistema Pubblico di Identità Digitale: una coppia di credenziali unica che permette di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione, di alcuni servizi degli altri paesi dell'Unione Europea e di imprese che lo hanno scelto come modalità di accesso. Lo supervisiona AgID insieme al Dipartimento per la Trasformazione Digitale, ma a rilasciare l'identità sono gestori privati accreditati, tra cui si sceglie al momento dell'attivazione. Esistono tre livelli di sicurezza, scelti dal servizio che si vuole usare, e diverse modalità per farsi riconoscere la prima volta, incluso il riconoscimento tramite CIE. L'uso di SPID per il cittadino è gratuito; le credenziali hanno però una scadenza e vanno rinnovate.

    Punti Chiave

    • SPID è una credenziale unica (username e password) per accedere ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione, di alcuni servizi UE e di imprese che lo scelgono.
    • A gestire il sistema è AgID insieme al Dipartimento per la Trasformazione Digitale; a rilasciare le identità sono gestori privati accreditati, chiamati Identity Provider.
    • Esistono tre livelli di sicurezza: il primo con utente e password, il secondo con un codice temporaneo aggiuntivo, il terzo con un supporto fisico come una smart card.
    • Per attivarlo servono 18 anni, un documento italiano valido, la tessera sanitaria (o il codice fiscale), un'email e un numero di cellulare.
    • L'uso di SPID per il cittadino è gratuito; il costo eventuale riguarda solo alcune modalità di riconoscimento presso alcuni gestori.
    • Le credenziali hanno una scadenza e vanno rinnovate: le condizioni esatte dipendono dal gestore scelto.

    I numeri chiave

    • 1,22 miliardi gli accessi ai servizi pubblici e privati effettuati con SPID nel 2025 Fonte: AgID
    • circa 50 mila le nuove identità SPID rilasciate in media ogni settimana nel 2025 Fonte: AgID

    L'Approfondimento

    Cos’è SPID e chi lo gestisce

    Secondo spid.gov.it, il Sistema Pubblico di Identità Digitale è la chiave di accesso ai servizi digitali delle amministrazioni locali e centrali: un’unica coppia di credenziali, username e password, al posto di quelle diverse che ogni sito della Pubblica Amministrazione chiedeva in passato. Con SPID si accede anche ai servizi pubblici digitali degli altri paesi dell’Unione Europea, e alle imprese e ai commercianti che lo hanno scelto come modalità di accesso ai propri servizi online — lo stesso principio con cui funziona l’identificazione su Internet in generale, dove un solo insieme di credenziali può aprire più porte.

    Chi gestisce il sistema è AgID, l’Agenzia per l’Italia Digitale, insieme al Dipartimento per la Trasformazione Digitale. A rilasciare le identità, però, non è direttamente lo Stato: sono più gestori di identità digitale, gli Identity Provider, accreditati da AgID, tra cui l’utente sceglie al momento dell’attivazione.

    I tre livelli di sicurezza

    I tre livelli SPID sono definiti secondo lo standard ISO-IEC 29115, e il livello richiesto per un determinato servizio lo decide l’ente pubblico o privato che lo eroga, in base al tipo di dati trattati.

    LivelloCome si accedeCosa richiede in più
    Livello 1Nome utente e password scelti dall’utenteNulla di aggiuntivo
    Livello 2Nome utente e passwordUn codice temporaneo (one time password) via SMS o app
    Livello 3Nome utente e passwordUn supporto fisico con chiavi crittografiche: una smart card o un dispositivo per la firma digitale remota (HSM)

    I requisiti per attivarlo

    Per attivare SPID servono 18 anni, un documento italiano in corso di validità (carta d’identità, patente o passaporto), la tessera sanitaria — o il tesserino codice fiscale, o il certificato di attribuzione — un indirizzo email e un numero di telefono cellulare.

    Esempio pratico: chi deve accedere per la prima volta al portale INPS per consultare la propria posizione contributiva ha bisogno di uno SPID almeno di livello 2: prepara quindi documento e tessera sanitaria, sceglie un gestore, si fa riconoscere e riceve username e password più il meccanismo del codice temporaneo.

    Le modalità di riconoscimento

    Per farsi riconoscere la prima volta, spid.gov.it elenca diverse strade: di persona presso uno sportello del gestore scelto, via webcam con un operatore, con una procedura audio-video accompagnata da un bonifico, oppure usando una Carta di Identità Elettronica, una Carta Nazionale dei Servizi o una firma digitale già posseduta. Una volta attivato, lo stesso SPID può anche abilitare la firma digitale di documenti — un servizio distinto, con regole proprie.

    Chi si occupa di diritti digitali guarda anche al rovescio della medaglia di un’identità unica per accedere a tutto: più un sistema di credenziali diventa centrale, più conta chi tratta quei dati e con quali garanzie, un tema al centro di questioni come sorveglianza di massa e diritti umani.

    SPID con CIE

    Tra le modalità di riconoscimento c’è anche “SPID con CIE”: si usa la propria Carta di Identità Elettronica per farsi riconoscere dal gestore scelto e ottenere le credenziali SPID. È un’operazione diversa dall’usare direttamente la CIE per accedere a un servizio con la funzione “Entra con CIE”: in quel caso non si sta attivando uno SPID, si sta usando un sistema di credenziali a sé, quello della CIE stessa (vedi più sotto il confronto tra i due sistemi).

    SPID gratuito

    L’utilizzo di SPID per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e di privati è gratuito per i cittadini, secondo spid.gov.it. Il costo eventuale riguarda solo le procedure di riconoscimento per l’attivazione, che — a seconda del gestore scelto — possono essere gratuite o a pagamento: conviene quindi confrontare le condizioni dei diversi gestori prima di scegliere, senza dare per scontato che uno SPID gratuito non esista.

    Il rinnovo delle credenziali

    Le credenziali SPID hanno una scadenza. Per esempio, un gestore accreditato come InfoCert indica una durata di due anni per le credenziali a uso personale, con la possibilità di rinnovarle gratuitamente prima della scadenza, mentre gli account a uso professionale durano dodici mesi e non prevedono alcun rinnovo tacito. Si tratta della pratica indicata da un singolo gestore, non di una regola generale certificata da AgID: le condizioni esatte del proprio SPID vanno sempre verificate nell’area riservata del gestore con cui è stato attivato.

    Come si usa per accedere ai servizi

    Una volta attivo, SPID si usa scegliendo, sul sito o sull’app del servizio desiderato, l’opzione di accesso “Entra con SPID”: si viene reindirizzati alla pagina del proprio gestore, dove si inseriscono username e password e, se il servizio lo richiede, il secondo o il terzo fattore di sicurezza. Il riconoscimento delle credenziali SPID in altri paesi UE è un caso concreto di come funziona l’Unione Europea: un cittadino italiano può accedere con le proprie credenziali nazionali ad alcuni servizi digitali di un altro Stato membro.

    SPID e CIE, due sistemi distinti

    SPID e Carta di Identità Elettronica vengono spesso confusi, ma sono due sistemi diversi. Secondo il portale ufficiale del Ministero dell’Interno, la CIE è “l’unica identità fisica e digitale certificata dallo Stato Italiano”: permette di accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione con la funzione “Entra con CIE” e di firmare documenti elettronici, con due livelli di credenziali propri. SPID, invece, è un’identità digitale rilasciata su richiesta da un gestore privato accreditato, con tre livelli di sicurezza. Chi ha già una CIE può usarla sia direttamente per accedere ai servizi, sia come modalità di riconoscimento per attivare uno SPID: restano comunque due strumenti distinti, ciascuno con le proprie regole — un esempio di come le regole di accesso ai servizi pubblici si intreccino con i diritti e i doveri descritti dalla Costituzione italiana.

    Presentazione

    Slide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo.

    Slide 1 della presentazione su SPID: SPIDSlide 2 della presentazione su SPID: Serve un'identità diversa per ogni servizio pubblico online?Slide 3 della presentazione su SPID: Il percorsoSlide 4 della presentazione su SPID: Capitolo 01: Cos'è SPID e chi lo gestisceSlide 5 della presentazione su SPID: Chi c'è dietro SPID: AgID, Il Dipartimento, Identity ProviderSlide 6 della presentazione su SPID: Capitolo 02: I tre livelli di sicurezzaSlide 7 della presentazione su SPID: La scala di sicurezzaSlide 8 della presentazione su SPID: Capitolo 03: Attivazione e riconoscimentoSlide 9 della presentazione su SPID: Come ci si fa riconoscere: Di persona, Via webcam, Con CIESlide 10 della presentazione su SPID: L'uso reale nel 2025Slide 11 della presentazione su SPID: SPID è gratuito per chi lo usaSlide 12 della presentazione su SPID: Capitolo 04: Rinnovo e confronto con la CIESlide 13 della presentazione su SPID: Un esempio di durata delle credenzialiSlide 14 della presentazione su SPID: SPID e CIE a confrontoSlide 15 della presentazione su SPID: Quale livello di sicurezza SPID richiede un supporto fisico come una smart card?Slide 16 della presentazione su SPID: Il Recap completo
    Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta16 slideTutti i capitoli e gli approfondimenti

    Falsi miti

    • ✗ Mito SPID è a pagamento.

      ✓ Realtà Molti credono che usare SPID costi qualcosa, ma spid.gov.it indica che l'utilizzo di SPID per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e di privati è gratuito per il cittadino. Un costo eventuale può riguardare solo alcune modalità di riconoscimento offerte da certi gestori al momento dell'attivazione, non l'uso quotidiano della credenziale.

    • ✗ Mito SPID e la Carta d'Identità Elettronica sono la stessa cosa.

      ✓ Realtà In realtà SPID è un'identità digitale rilasciata su richiesta da un Identity Provider privato accreditato da AgID, mentre la CIE è il documento fisico e digitale rilasciato dal Comune, con due livelli di credenziali propri, secondo il portale del Ministero dell'Interno.

    • ✗ Mito Una volta attivato, lo SPID dura per sempre.

      ✓ Realtà Le credenziali hanno invece una scadenza: un gestore accreditato come InfoCert indica per esempio una durata di due anni per l'uso personale, con rinnovo prima della scadenza, e di dodici mesi senza rinnovo tacito per l'uso professionale. Le condizioni esatte vanno verificate presso il proprio gestore.

    Mappa concettuale

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    Mappa concettuale: SPID: cos'è, come attivarlo e rinnovarlo
    • SPID
      • Cos'è
        • Identità digitale unica Username e password per i servizi online
        • Gestito da AgID Con il Dipartimento per la Trasformazione Digitale
        • Accesso a PA, UE e imprese
      • Livelli di sicurezza
        • Livello 1 Utente e password
        • Livello 2 Più un codice temporaneo
        • Livello 3 Supporto fisico, es. smart card
      • Attivazione
        • Requisiti Età, documento, tessera sanitaria, contatti
        • Riconoscimento Di persona, via webcam, con bonifico
        • SPID con CIE
      • Gratuità
        • Uso gratuito Per il cittadino, sempre
        • Attivazione Dipende dal gestore scelto
      • Rinnovo
        • Credenziali con scadenza
        • Esempio InfoCert Due anni per uso personale
      • SPID e CIE
        • Sistemi distinti
        • Gestori diversi Identity provider contro Comune

    Quiz: mettiti alla prova

    Rispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione.

    Voto 0/10 0/5
    1 Che cos'è SPID?

    SPID è il Sistema Pubblico di Identità Digitale: una credenziale unica (username e password) che dà accesso ai servizi online della PA, ad alcuni servizi degli altri paesi UE e a imprese che l'hanno scelta come modalità di accesso.

    2 Chi rilascia in concreto le identità SPID?

    AgID e il Dipartimento per la Trasformazione Digitale supervisionano e accreditano il sistema, ma le identità digitali sono rilasciate e gestite da soggetti privati accreditati, chiamati Identity Provider, tra cui l'utente sceglie.

    3 Quale livello di sicurezza SPID richiede un supporto fisico come una smart card o un dispositivo per la firma digitale remota?

    Il terzo livello aggiunge, oltre a nome utente e password, un supporto fisico che gestisce chiavi crittografiche: può essere una smart card o un dispositivo per la firma digitale remota (HSM).

    4 Vero o falso: l'attivazione di SPID è sempre gratuita, con qualunque gestore e qualunque modalità di riconoscimento.

    È l'uso di SPID per accedere ai servizi che è gratuito per il cittadino. Le procedure di riconoscimento per l'attivazione possono invece essere gratuite o a pagamento, a seconda del gestore scelto.

    5 Quale, tra questi, NON è un requisito indicato per attivare SPID?

    I requisiti indicati sono avere 18 anni, un documento italiano valido (carta d'identità, patente o passaporto), la tessera sanitaria (o il codice fiscale), un'email e un numero di cellulare: l'iscrizione anagrafica al Comune non compare tra i requisiti.

    Risposte: 1-B · 2-C · 3-C · 4-B · 5-D

    Flashcards

    Tocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva.

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    Spiegalo con parole tue

    Il test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap.

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    SPID è il Sistema Pubblico di Identità Digitale: una coppia di credenziali unica che permette di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione, di alcuni servizi degli altri paesi dell'Unione Europea e di imprese che lo hanno scelto come modalità di accesso. Lo supervisiona AgID insieme al Dipartimento per la Trasformazione Digitale, ma a rilasciare l'identità sono gestori privati accreditati, tra cui si sceglie al momento dell'attivazione. Esistono tre livelli di sicurezza, scelti dal servizio che si vuole usare, e diverse modalità per farsi riconoscere la prima volta, incluso il riconoscimento tramite CIE. L'uso di SPID per il cittadino è gratuito; le credenziali hanno però una scadenza e vanno rinnovate.

    Domande e risposte

    SPID è gratuito?

    L'uso di SPID per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e di privati è gratuito per il cittadino. Il costo eventuale riguarda solo alcune modalità di riconoscimento offerte da alcuni gestori al momento dell'attivazione: altre modalità, presso altri gestori, sono gratuite.

    Cos'è SPID con CIE?

    È una delle modalità con cui ci si può far riconoscere per attivare SPID la prima volta: al posto del riconoscimento di persona o via webcam, si usa la Carta d'Identità Elettronica. È diverso dall'usare direttamente la CIE come credenziale di accesso con «Entra con CIE»: in quel caso non si sta attivando uno SPID, si sta usando un altro sistema.

    Come si rinnova lo SPID?

    Le credenziali SPID hanno una scadenza che dipende dal gestore scelto: per esempio, un gestore accreditato come InfoCert indica una durata di due anni per l'uso personale, con rinnovo gratuito prima della scadenza, e di dodici mesi senza rinnovo tacito per l'uso professionale. Le condizioni esatte vanno verificate nell'area riservata del proprio gestore.

    Qual è la differenza tra SPID e CIE?

    SPID è un'identità digitale rilasciata su richiesta da un gestore privato accreditato da AgID, con tre livelli di sicurezza. La Carta d'Identità Elettronica è invece il documento fisico e digitale rilasciato dal Comune, con due livelli di credenziali propri, anche se entrambe permettono di accedere ai servizi della PA.

    Fonti consultate

    • Cos'è SPID — spid.gov.it
    • Quali sono le differenze tra i tre livelli di sicurezza? — Helpdesk SPID
    • Come attivare SPID — spid.gov.it
    • SPID — AgID, Piattaforme
    • Carta di Identità Elettronica — Ministero dell'Interno
    • Quanto dura lo SPID — InfoCert

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