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Immagine vettoriale e bitmap: differenze, formati e compressione | |||||||||||||||||||||||||||
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Immagine vettoriale e bitmap: differenze, formati e compressioneCosa stampare Con "Margini: predefiniti" compaiono anche i numeri di pagina. SlideScegli il taglio Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta15 slideTutti i capitoli e gli approfondimentiTutte e due hanno le note del relatore. In 30 secondi lettura lampoUn'immagine bitmap è una griglia di pixel, ognuno con il proprio colore, e ingrandirla oltre la sua risoluzione la rende sfocata o a scalini. Un'immagine vettoriale non memorizza pixel ma istruzioni matematiche, punti, linee, curve, che il computer ridisegna ogni volta: per questo resta nitida a qualunque dimensione. GIF, JPEG e PNG sono formati bitmap, mentre SVG è il formato vettoriale più diffuso sul web. La compressione riduce il peso dei file in due modi diversi, quella lossy scarta parte dei dati per rimpicciolire il file, quella lossless lo ricostruisce identico all'originale. Punti Chiave
I numeri chiave
L'ApprofondimentoOgni immagine che appare su uno schermo è, alla base, un file, e i file di immagini si scrivono in due modi profondamente diversi. La differenza non sta in quanto sono nitide, ma in come descrivono l’immagine: a pixel, oppure a formule matematiche. La griglia di pixelUn’immagine bitmap (detta anche raster) è una griglia di singoli punti, i pixel, e ognuno ha il proprio colore. Ogni pixel, alla base, è un numero scritto in codice binario: tre valori che indicano quanto rosso, verde e blu contiene quel punto. Quando una bitmap viene ingrandita oltre la sua risoluzione originale, i suoi bordi diventano a scalini: il file non ha altre informazioni da aggiungere, i pixel esistenti vengono semplicemente allargati. Le istruzioni matematicheUn’immagine vettoriale non contiene pixel: contiene istruzioni. Punti collegati da linee e curve, chiamati percorsi, che il computer interpreta e ridisegna ogni volta che l’immagine viene mostrata. Poiché quei percorsi sono numeri e non punti fissi, il vettoriale resta nitido a qualunque dimensione, dal francobollo al cartellone pubblicitario.
GIF, JPEG e PNG: tre formati bitmapSecondo MDN Web Docs, nel 1987 CompuServe introdusse il formato GIF per offrire un formato compresso che tutti gli utenti del proprio servizio online potessero usare: GIF comprime le immagini senza perdite (lossless), usando l’algoritmo LZW su una tavolozza di 256 colori (8 bit). Quegli anni erano anche quelli in cui i personal computer entravano nelle case: per il contesto, vedi la storia del computer. Il Joint Photographic Experts Group dichiara di aver creato lo standard JPEG (ISO/IEC 10918) nel 1992, con una revisione nel 1994. JPEG comprime con perdita (lossy), basandosi su una tecnica chiamata trasformata discreta del coseno, ed è il formato lossy più diffuso per le fotografie. PNG, secondo MDN Web Docs, usa una compressione senza perdite e supporta più colori del GIF, oltre alla trasparenza completa. Il sito storico del progetto libpng racconta che PNG fu progettato per sostituire il più vecchio GIF e, in parte, il più complesso formato TIFF: nessuna delle due fonti consultate riporta però un anno preciso di nascita in una frase esplicita, per cui qui basta dire che PNG comparve a metà degli anni Novanta, senza appoggiarsi a una data che nessuna fonte dichiara direttamente.
SVG, il formato vettoriale del webSVG è un formato basato su XML che, secondo MDN Web Docs, descrive un’immagine come un insieme di comandi di disegno: forme, linee, colori, filtri. Il W3C pubblicò una prima bozza (Candidate Recommendation) nell’agosto 2000, poi la Raccomandazione ufficiale SVG 1.0 nel settembre 2001, seguita da SVG 1.1 nel gennaio 2003. MDN Web Docs segnala anche il limite del formato: SVG è la scelta ideale quando un’immagine può essere rappresentata come una serie di comandi di disegno, soprattutto se la dimensione finale non è nota in anticipo, ma non è pensato per immagini strettamente fotografiche. Lossy e lossless: cosa succede quando si comprime un fileLa compressione riduce il peso di un file immagine, ma lo fa in due modi opposti. La compressione lossy scarta parte dei dati dell’immagine per ottenere un file molto più piccolo: è la scelta di JPEG. La compressione lossless, invece, riorganizza i dati in modo più efficiente ma li ricostruisce in modo identico all’originale quando il file viene riaperto: è la scelta di GIF e PNG. Il procedimento che decide come raggruppare o scartare quei dati è un algoritmo, applicato in modo sistematico a ogni file. Quando scegliere bitmap, quando vettorialeMateriali didattici come quelli della City University of New York indicano una regola pratica: usare il formato vettoriale per testo, linee e illustrazioni, e riservare il bitmap alle fotografie o alle immagini con ombreggiature complesse e non uniformi.
PresentazioneSlide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Falsi miti
Mappa concettualeTrascina lo sfondo per muoverti e i nodi per riposizionarli; usa − e + per chiudere e aprire i rami.
Quiz: mettiti alla provaRispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione. Voto 0/10 0/5
FlashcardsTocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva. 1 / 8 Spiegalo con parole tueIl test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap. La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.
Domande e risposteQual è la differenza tra un'immagine bitmap e una vettoriale?La bitmap memorizza il colore di ogni singolo pixel in una griglia; la vettoriale memorizza istruzioni matematiche, punti e curve, che il computer usa per ridisegnare le forme a ogni dimensione. Per questo la vettoriale resta nitida quando viene ingrandita, mentre la bitmap perde definizione. Perché le fotografie si salvano in JPEG e non in SVG?Una fotografia ha sfumature di colore continue e complesse, difficili da descrivere come un insieme di forme geometriche. SVG è pensato per linee, testo e illustrazioni con contorni netti, mentre JPEG è lo standard lossy pensato apposta per le immagini fotografiche. Cosa vuol dire che una compressione è lossless?Vuol dire che il file compresso, una volta riaperto, riproduce l'immagine originale in modo identico, senza scartare nessuna informazione. PNG e GIF usano compressione lossless; JPEG, invece, usa una compressione lossy che scarta parte dei dati. In che anno è nato il formato SVG?SVG 1.0 è diventato una Raccomandazione ufficiale del W3C nel 2001, dopo una bozza (Candidate Recommendation) circolata dal 2000; una versione successiva, SVG 1.1, è diventata Raccomandazione nel 2003. Ogni Recap passa da una revisione indipendente prima della pubblicazione. |












