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    recaplica Immagine vettoriale e bitmap: differenze, formati e compressione
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    Immagine vettoriale e bitmap: differenze, formati e compressione

    Di Redazione Recaplica · Aggiornato il 30 settembre 2026

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    Un'immagine bitmap è una griglia di pixel, ognuno con il proprio colore, e ingrandirla oltre la sua risoluzione la rende sfocata o a scalini. Un'immagine vettoriale non memorizza pixel ma istruzioni matematiche, punti, linee, curve, che il computer ridisegna ogni volta: per questo resta nitida a qualunque dimensione. GIF, JPEG e PNG sono formati bitmap, mentre SVG è il formato vettoriale più diffuso sul web. La compressione riduce il peso dei file in due modi diversi, quella lossy scarta parte dei dati per rimpicciolire il file, quella lossless lo ricostruisce identico all'originale.

    Punti Chiave

    • Un'immagine bitmap (o raster) è composta da una griglia di pixel: scalata oltre la sua risoluzione perde nitidezza.
    • Un'immagine vettoriale descrive le forme con formule matematiche, punti e curve, e resta nitida a ogni dimensione.
    • GIF, JPEG e PNG sono formati bitmap; SVG è il principale formato vettoriale.
    • La compressione lossy, come quella di JPEG, elimina parte dei dati per ottenere file più leggeri; quella lossless, come PNG e GIF, li ricostruisce senza perdite.
    • Le fotografie, con le loro sfumature di colore, si trattano meglio in bitmap; loghi, icone e illustrazioni si trattano meglio in vettoriale.
    • GIF nasce nel 1987, lo standard JPEG nel 1992, SVG diventa una Raccomandazione ufficiale del W3C nel 2001.

    I numeri chiave

    • 1987 Anno in cui CompuServe introduce il formato GIF, con compressione lossless a 8 bit di colore. Fonte: MDN Web Docs
    • 1992 Anno di creazione dello standard JPEG (ISO/IEC 10918) da parte del Joint Photographic Experts Group. Fonte: JPEG.org
    • 2001 Anno in cui SVG 1.0 diventa una Raccomandazione ufficiale del W3C. Fonte: W3C

    L'Approfondimento

    Ogni immagine che appare su uno schermo è, alla base, un file, e i file di immagini si scrivono in due modi profondamente diversi. La differenza non sta in quanto sono nitide, ma in come descrivono l’immagine: a pixel, oppure a formule matematiche.

    La griglia di pixel

    Un’immagine bitmap (detta anche raster) è una griglia di singoli punti, i pixel, e ognuno ha il proprio colore. Ogni pixel, alla base, è un numero scritto in codice binario: tre valori che indicano quanto rosso, verde e blu contiene quel punto. Quando una bitmap viene ingrandita oltre la sua risoluzione originale, i suoi bordi diventano a scalini: il file non ha altre informazioni da aggiungere, i pixel esistenti vengono semplicemente allargati.

    Le istruzioni matematiche

    Un’immagine vettoriale non contiene pixel: contiene istruzioni. Punti collegati da linee e curve, chiamati percorsi, che il computer interpreta e ridisegna ogni volta che l’immagine viene mostrata. Poiché quei percorsi sono numeri e non punti fissi, il vettoriale resta nitido a qualunque dimensione, dal francobollo al cartellone pubblicitario.

    Esempio pratico: un logo aziendale salvato in vettoriale può essere usato su un biglietto da visita e, senza toccare il file, stampato su un manifesto largo tre metri: le linee restano nette in entrambi i casi, perché vengono ricalcolate a ogni dimensione.

    GIF, JPEG e PNG: tre formati bitmap

    Secondo MDN Web Docs, nel 1987 CompuServe introdusse il formato GIF per offrire un formato compresso che tutti gli utenti del proprio servizio online potessero usare: GIF comprime le immagini senza perdite (lossless), usando l’algoritmo LZW su una tavolozza di 256 colori (8 bit). Quegli anni erano anche quelli in cui i personal computer entravano nelle case: per il contesto, vedi la storia del computer.

    Il Joint Photographic Experts Group dichiara di aver creato lo standard JPEG (ISO/IEC 10918) nel 1992, con una revisione nel 1994. JPEG comprime con perdita (lossy), basandosi su una tecnica chiamata trasformata discreta del coseno, ed è il formato lossy più diffuso per le fotografie.

    PNG, secondo MDN Web Docs, usa una compressione senza perdite e supporta più colori del GIF, oltre alla trasparenza completa. Il sito storico del progetto libpng racconta che PNG fu progettato per sostituire il più vecchio GIF e, in parte, il più complesso formato TIFF: nessuna delle due fonti consultate riporta però un anno preciso di nascita in una frase esplicita, per cui qui basta dire che PNG comparve a metà degli anni Novanta, senza appoggiarsi a una data che nessuna fonte dichiara direttamente.

    FormatoTipo di compressioneAnno
    GIFLossless, 8 bit di colore1987
    JPEGLossy, trasformata discreta del coseno1992
    PNGLossless, più colori e trasparenzametà anni Novanta (senza anno certo in fonte)

    SVG, il formato vettoriale del web

    SVG è un formato basato su XML che, secondo MDN Web Docs, descrive un’immagine come un insieme di comandi di disegno: forme, linee, colori, filtri. Il W3C pubblicò una prima bozza (Candidate Recommendation) nell’agosto 2000, poi la Raccomandazione ufficiale SVG 1.0 nel settembre 2001, seguita da SVG 1.1 nel gennaio 2003. MDN Web Docs segnala anche il limite del formato: SVG è la scelta ideale quando un’immagine può essere rappresentata come una serie di comandi di disegno, soprattutto se la dimensione finale non è nota in anticipo, ma non è pensato per immagini strettamente fotografiche.

    Lossy e lossless: cosa succede quando si comprime un file

    La compressione riduce il peso di un file immagine, ma lo fa in due modi opposti. La compressione lossy scarta parte dei dati dell’immagine per ottenere un file molto più piccolo: è la scelta di JPEG. La compressione lossless, invece, riorganizza i dati in modo più efficiente ma li ricostruisce in modo identico all’originale quando il file viene riaperto: è la scelta di GIF e PNG.

    Il procedimento che decide come raggruppare o scartare quei dati è un algoritmo, applicato in modo sistematico a ogni file.

    Quando scegliere bitmap, quando vettoriale

    Materiali didattici come quelli della City University of New York indicano una regola pratica: usare il formato vettoriale per testo, linee e illustrazioni, e riservare il bitmap alle fotografie o alle immagini con ombreggiature complesse e non uniformi.

    Tipo di contenutoFormato consigliatoPerché
    FotografieBitmap (JPEG)Sfumature di colore continue, difficili da ridurre a forme
    Loghi e iconeVettoriale (SVG)Contorni netti, deve restare nitido a ogni dimensione
    Illustrazioni con lineeVettoriale (SVG)Composte da percorsi, si scalano senza perdere qualità
    Screenshot e immagini già rasterBitmap (PNG)Compressione lossless, nessuna perdita di dettaglio

    Presentazione

    Slide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo.

    Slide 1 della presentazione su Immagine vettoriale e bitmap: Bitmap e vettorialiSlide 2 della presentazione su Immagine vettoriale e bitmap: Che cos'è, per un computer, un'immagine?Slide 3 della presentazione su Immagine vettoriale e bitmap: Il percorsoSlide 4 della presentazione su Immagine vettoriale e bitmap: Capitolo 01: Il mondo dei pixelSlide 5 della presentazione su Immagine vettoriale e bitmap: L'immagine bitmapSlide 6 della presentazione su Immagine vettoriale e bitmap: Capitolo 02: Le istruzioni matematicheSlide 7 della presentazione su Immagine vettoriale e bitmap: Come si descrive un'immagineSlide 8 della presentazione su Immagine vettoriale e bitmap: Capitolo 03: I formati principaliSlide 9 della presentazione su Immagine vettoriale e bitmap: GIF · JPEG · PNGSlide 10 della presentazione su Immagine vettoriale e bitmap: SVG diventa uno standardSlide 11 della presentazione su Immagine vettoriale e bitmap: Capitolo 04: La compressioneSlide 12 della presentazione su Immagine vettoriale e bitmap: Cosa succede al fileSlide 13 della presentazione su Immagine vettoriale e bitmap: Molti pensano che PNG sia nato per sostituire JPEG.Slide 14 della presentazione su Immagine vettoriale e bitmap: Un'immagine vettoriale ingrandita del triplo perde nitidezza?Slide 15 della presentazione su Immagine vettoriale e bitmap: Per saperne di più
    Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta15 slideTutti i capitoli e gli approfondimenti

    Falsi miti

    • ✗ Mito Ingrandire o convertire in SVG una fotografia la rende nitida come un disegno vettoriale.

      ✓ Realtà In realtà una fotografia ha sfumature di colore troppo complesse per essere descritta come un insieme di forme geometriche: le fonti didattiche indicano il bitmap come formato adatto proprio a foto e immagini con ombreggiature complesse, mentre il vettoriale resta pensato per linee, testo e illustrazioni.

    • ✗ Mito Comprimere un'immagine significa sempre perdere qualità.

      ✓ Realtà In realtà esistono due strade diverse: la compressione lossless, usata da PNG e GIF, riduce il peso del file ricostruendo l'immagine identica all'originale, senza scartare informazioni; solo la compressione lossy, per esempio quella di JPEG, scarta una parte dei dati.

    • ✗ Mito PNG è nato per sostituire JPEG.

      ✓ Realtà In realtà, secondo il sito storico del progetto libpng, PNG fu progettato per sostituire il più vecchio formato GIF e, in parte, il formato TIFF: resta un formato lossless pensato per grafica e trasparenze, con uno scopo diverso dalla compressione fotografica di JPEG.

    Mappa concettuale

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    Mappa concettuale: Immagine vettoriale e bitmap: differenze, formati e compressione
    • Immagini bitmap e vettoriali
      • Immagini bitmap Griglia di pixel, ognuno con un colore
        • GIF 1987, compressione lossless a 8 bit
        • JPEG 1992, compressione lossy per fotografie
        • PNG Lossless, successore di GIF, trasparenza
      • Immagini vettoriali Istruzioni matematiche, non pixel
        • Percorsi e curve Punti connessi da linee, non pixel
        • SVG Formato XML, standard del web
          • Candidate Recommendation, 2000
          • Raccomandazione W3C, 2001
      • Compressione Due modi di ridurre il peso di un file
        • Lossy Scarta dati, file più piccolo
          • Esempio, JPEG
        • Lossless Nessuna perdita di informazioni
          • Esempio, PNG e GIF
      • Scalabilità
        • Bitmap ingrandito Perde nitidezza, diventa a scalini
        • Vettoriale ingrandito Resta nitido a ogni dimensione
      • Quando usarle
        • Fotografie Sfumature complesse, meglio in bitmap
        • Loghi e icone Forme nette, meglio in vettoriale

    Quiz: mettiti alla prova

    Rispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione.

    Voto 0/10 0/5
    1 Cosa distingue davvero un'immagine bitmap da una vettoriale?

    La bitmap è una griglia di pixel colorati uno per uno; la vettoriale descrive le forme con relazioni matematiche tra punti e curve, come spiegano i materiali didattici sull'argomento.

    2 Perché un'immagine vettoriale ingrandita non perde nitidezza?

    I percorsi (path) di un'immagine vettoriale sono numeri che descrivono curve: il computer li ridisegna da zero a qualunque dimensione, quindi non perdono definizione.

    3 Quale formato nasce nel 1987 con una compressione lossless a 8 bit di colore?

    Secondo MDN Web Docs, CompuServe introdusse il GIF nel 1987: voleva un formato compresso utilizzabile da tutti gli utenti del suo servizio.

    4 Qual è la differenza tra compressione lossy e lossless?

    MDN Web Docs distingue le due strade così: la compressione lossy scarta dati per ottenere file molto più piccoli, quella lossless riproduce l'originale esattamente.

    5 Vero o falso, SVG descrive un'immagine come una griglia di pixel colorati.

    Falso: SVG descrive un'immagine con comandi di disegno, forme, linee, testo, non con una griglia di pixel. È proprio questo a renderlo un formato vettoriale.

    Risposte: 1-A · 2-B · 3-A · 4-A · 5-B

    Flashcards

    Tocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva.

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    Un'immagine bitmap è una griglia di pixel, ognuno con il proprio colore, e ingrandirla oltre la sua risoluzione la rende sfocata o a scalini. Un'immagine vettoriale non memorizza pixel ma istruzioni matematiche, punti, linee, curve, che il computer ridisegna ogni volta: per questo resta nitida a qualunque dimensione. GIF, JPEG e PNG sono formati bitmap, mentre SVG è il formato vettoriale più diffuso sul web. La compressione riduce il peso dei file in due modi diversi, quella lossy scarta parte dei dati per rimpicciolire il file, quella lossless lo ricostruisce identico all'originale.

    Domande e risposte

    Qual è la differenza tra un'immagine bitmap e una vettoriale?

    La bitmap memorizza il colore di ogni singolo pixel in una griglia; la vettoriale memorizza istruzioni matematiche, punti e curve, che il computer usa per ridisegnare le forme a ogni dimensione. Per questo la vettoriale resta nitida quando viene ingrandita, mentre la bitmap perde definizione.

    Perché le fotografie si salvano in JPEG e non in SVG?

    Una fotografia ha sfumature di colore continue e complesse, difficili da descrivere come un insieme di forme geometriche. SVG è pensato per linee, testo e illustrazioni con contorni netti, mentre JPEG è lo standard lossy pensato apposta per le immagini fotografiche.

    Cosa vuol dire che una compressione è lossless?

    Vuol dire che il file compresso, una volta riaperto, riproduce l'immagine originale in modo identico, senza scartare nessuna informazione. PNG e GIF usano compressione lossless; JPEG, invece, usa una compressione lossy che scarta parte dei dati.

    In che anno è nato il formato SVG?

    SVG 1.0 è diventato una Raccomandazione ufficiale del W3C nel 2001, dopo una bozza (Candidate Recommendation) circolata dal 2000; una versione successiva, SVG 1.1, è diventata Raccomandazione nel 2003.

    Fonti consultate

    • MDN Web Docs, Image file type and format guide
    • W3C, Portable Network Graphics (PNG) Specification, Third Edition
    • libpng.org, PNG (Portable Network Graphics) Home Site
    • W3C, Scalable Vector Graphics (SVG) 2, Introduction
    • W3C, Scalable Vector Graphics, History
    • CUNY OpenLab, Image Basics, Raster and Vector Graphics
    • JPEG.org, The JPEG Standard

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