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Blockchain: cos'è e come funziona la catena di blocchi | ||||||||||||
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Blockchain: cos'è e come funziona la catena di blocchiCosa stampare Con "Margini: predefiniti" compaiono anche i numeri di pagina. SlideScegli il taglio Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta15 slideTutti i capitoli e gli approfondimentiTutte e due hanno le note del relatore. In 30 secondi lettura lampoLa blockchain è un registro digitale organizzato in blocchi collegati tra loro tramite hash, mantenuto da più computer distribuiti anziché da un'unica autorità centrale. Il NIST (National Institute of Standards and Technology) la descrive come un registro resistente alla manomissione, perché ogni blocco contiene l'impronta crittografica del blocco precedente. Per decidere chi può aggiungere un nuovo blocco, le reti usano meccanismi di consenso diversi: Bitcoin si affida al proof of work descritto nel whitepaper di Satoshi Nakamoto del 2008, mentre Ethereum è passata al proof of stake nel 2022. La tecnologia nasce con Bitcoin ma si applica anche a smart contract, tracciabilità di beni e transazioni tra aziende. Punti Chiave
I numeri chiave
L'ApprofondimentoCos’è, in pratica, una blockchainSecondo il NIST (National Institute of Standards and Technology, 2018), una blockchain è un registro digitale distribuito, organizzato in blocchi di transazioni firmate crittograficamente e collegati tra loro. La definizione tecnica insiste su due proprietà: resistenza alla manomissione (tamper resistant) ed evidenza della manomissione (tamper evident). In pratica, chi modifica il registro lascia una traccia visibile a chiunque ne confronti le copie. Ogni blocco è diviso in due parti, come spiega il NIST: un header con i metadati e i dati veri e propri, cioè le transazioni raccolte in quel blocco. È l’header a fare il lavoro di collegamento: contiene l’hash digest, l’impronta crittografica, dell’header del blocco precedente. Cambiare un dato in un blocco già pubblicato ne cambierebbe l’hash, e quel cambiamento si propagherebbe a ogni blocco successivo, perché ciascuno porta l’hash di chi lo precede.
Il risultato pratico è un registro difficile da falsificare senza lasciare traccia, quella che il NIST chiama resistenza alla manomissione. Una rete senza centroLa blockchain di Bitcoin, riporta il NIST, è mantenuta e gestita in modo indipendente da un gruppo distribuito di partecipanti, con nodi che possono trovarsi in punti diversi del mondo. Non esiste un server unico che tiene la copia corretta: ogni nodo conserva il proprio registro e lo confronta con quello degli altri. È un’architettura che ricorda come funziona Internet in generale, dove non serve un’autorità centrale perché i dati viaggino da un punto all’altro della rete: la blockchain applica la stessa logica distribuita al problema di tenere un registro condiviso e affidabile. Il problema del consenso: chi scrive il prossimo bloccoSe nessuno controlla la rete, serve comunque una regola per decidere chi ha il diritto di aggiungere il prossimo blocco. Il whitepaper di Bitcoin, pubblicato da Satoshi Nakamoto nel 2008, risolve il problema con il proof of work: i nodi competono a trovare un nonce, un numero usato una sola volta, che unito ai dati del blocco produca un hash con un certo numero di zero iniziali tramite SHA-256. Trovarlo richiede molti tentativi; verificarlo, una volta trovato, è immediato. La regola di consenso è semplice: i nodi considerano sempre corretta la catena più lunga, quella con più lavoro computazionale investito. Ethereum ha usato lo stesso principio, con l’algoritmo Ethash, fino al 2022, anno in cui è passata al proof of stake, come documenta Ethereum.org. Al posto del calcolo intensivo, chi vuole diventare validatore deposita 32 ETH in un contratto dedicato ed esegue tre software distinti: un client di esecuzione, uno di consenso e uno per la validazione. A ogni slot, un validatore viene scelto a caso per proporre il blocco successivo. Se agisce in modo scorretto, rischia lo slashing, una penalità che va da meno dello 0,1% del proprio deposito, se è l’unico validatore coinvolto, fino al 100% in un evento di slashing di massa che riguarda molti validatori insieme.
Non solo pagamentiIl whitepaper di Bitcoin descrive un sistema pensato per permettere pagamenti diretti tra due parti, senza passare da un istituto finanziario. Il NIST elenca anche usi non finanziari: transazioni B2B che registrano attività su beni digitali o fisici, tracciabilità nella supply chain, per esempio la posizione di una spedizione, e gli smart contract, in cui una transazione serve a inviare dati, elaborarli e memorizzarne il risultato. Sono applicazioni distinte dalle criptovalute, che restano il caso d’uso più noto ma non l’unico: la blockchain resta la struttura tecnica sotto il cofano, e le criptovalute sono un’applicazione fra le tante che ci si costruiscono sopra. Capire questa distinzione aiuta anche a leggere meglio cos’è un algoritmo: il proof of work e il proof of stake sono, alla fine, procedure, sequenze di passaggi definiti per arrivare a un risultato verificabile, applicate a un problema specifico, quello di mettere d’accordo migliaia di computer senza un capo. I limiti, secondo chi l’ha studiataIl NIST è esplicito su un punto: la blockchain non è una soluzione universale, e ha problemi da considerare caso per caso. Il consumo di risorse dei sistemi a proof of work ha spinto, secondo il NIST, a spostare i nodi che pubblicano blocchi verso aree con elettricità a basso costo in eccesso. La sicurezza dell’utente, inoltre, non è automatica: un attaccante che voglia colpire chi usa la rete deve comunque individuare i singoli partecipanti, uno per uno. PresentazioneSlide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Falsi miti
Mappa concettualeTrascina lo sfondo per muoverti e i nodi per riposizionarli; usa − e + per chiudere e aprire i rami.
Quiz: mettiti alla provaRispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione. Voto 0/10 0/5
FlashcardsTocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva. 1 / 8 Spiegalo con parole tueIl test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap. La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.
Domande e risposteLa blockchain e Bitcoin sono la stessa cosa?No. Bitcoin è la prima applicazione a usare una blockchain, descritta nel whitepaper di Satoshi Nakamoto del 2008, ma la tecnologia del registro a blocchi concatenati si usa anche per altro, dagli smart contract di Ethereum alla tracciabilità nella supply chain, come indica il NIST nel suo rapporto del 2018. Che differenza c'è tra proof of work e proof of stake?Nel proof of work, usato da Bitcoin, i nodi competono a risolvere un calcolo crittografico consumando energia elettrica. Nel proof of stake, adottato da Ethereum dal 2022, i validatori depositano criptovaluta come garanzia invece di calcolare, e la perdono in caso di comportamento scorretto. Chi controlla i dati scritti in una blockchain?Dipende dalla rete: in Bitcoin ed Ethereum nessuna entità singola, secondo il NIST, ma se un'unica organizzazione controlla chi può pubblicare i blocchi, gli utenti devono comunque fidarsi di quell'organizzazione. Si può cancellare o modificare un dato già scritto nella blockchain?Cambiarlo è molto difficile perché altererebbe l'hash del blocco e di tutti quelli successivi, ma il NIST precisa che non è impossibile in assoluto: alcune applicazioni gestiscono le correzioni registrando un nuovo aggiornamento sopra il dato precedente, invece di cancellarlo. Quanta energia consuma una blockchain a proof of work?Varia molto a seconda della rete: a luglio 2022 Ethereum, quando ancora usava il proof of work, consumava circa 70 TWh l'anno secondo Digiconomist, un dato paragonabile ai consumi della Repubblica Ceca. Ogni Recap passa da una revisione indipendente prima della pubblicazione. |













