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Metodo induttivo e deduttivo: la differenza con esempi storici | |||||||||||||||
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Metodo induttivo e deduttivo: la differenza con esempi storiciCosa stampare Con "Margini: predefiniti" compaiono anche i numeri di pagina. SlideScegli il taglio Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta14 slideTutti i capitoli e gli approfondimentiTutte e due hanno le note del relatore. In 30 secondi lettura lampoIl metodo deduttivo parte da premesse generali e, se sono vere, garantisce la verità della conclusione: il sillogismo di Aristotele ne è il modello classico. Il metodo induttivo fa il percorso inverso, risalendo da casi particolari a una conclusione generale sostenuta solo con un certo grado di probabilità, come nel Novum Organum di Francesco Bacone, scritto nel 1620. David Hume mise in dubbio la garanzia di questo secondo percorso, perché una regolarità osservata in passato può sempre smentirsi in futuro. Scienza e vita quotidiana usano entrambi i ragionamenti, secondo che serva dimostrare qualcosa con certezza o generalizzare da prove osservate. Punti Chiave
L'ApprofondimentoDal generale al particolare, e il percorso inversoUn sillogismo come “tutte le tigri sono mammiferi, nessun mammifero è una creatura con le squame, quindi nessuna tigre è una creatura con le squame” mostra la deduzione nella sua forma più pulita. Secondo l’Internet Encyclopedia of Philosophy, un argomento di questo tipo è valido quando la sua forma logica rende impossibile che le premesse siano vere e la conclusione falsa: due premesse categoriche bastano a chiudere ogni uscita diversa dalla conclusione. L’induzione lavora all’opposto, risalendo da casi particolari verso un’affermazione generale; secondo la Stanford Encyclopedia of Philosophy, le premesse vere sostengono la conclusione induttiva con un certo grado di probabilità, mai con quella stessa garanzia assoluta. Osservare cento cigni bianchi non dimostra che tutti i cigni siano bianchi, aggiunge soltanto prove a favore, e proprio in questo spazio tra probabile e garantito si gioca l’intera differenza tra i due modi di argomentare.
Aristotele e il modello del sillogismoAristotele dà alla deduzione il suo nome tecnico attraverso il sillogismo. Secondo l’Internet Encyclopedia of Philosophy, gli antichi commentatori raccolsero i sei trattati logici di Aristotele in una collezione chiamata Organon, “strumento”, considerata un metodo generale per ragionare con rigore. Aristotele stesso definisce il sillogismo come un discorso in cui, poste certe premesse, qualcosa di diverso da esse segue per necessità. L’esempio più citato nei manuali di logica, con Socrate e gli uomini mortali, non compare nei testi di Aristotele: lo segnala la stessa Internet Encyclopedia of Philosophy. È un esempio scolastico diventato proverbiale. Il merito storico di Aristotele sta nell’aver dato a questo tipo di argomento una teoria compiuta, non in quella singola frase dei manuali. L’approfondimento su Aristotele: chi era e cosa pensava, tra logica, natura ed etica ripercorre il resto del suo pensiero. Francesco Bacone e la strada inversa
Francesco Bacone propose la direzione opposta al sillogismo nel Novum Organum, pubblicato nel 1620. Il suo metodo procede per gradi, da un’affermazione all’altra, e risale al generale solo come ultimo passo invece di partire dai principi più ampi. Ogni avanzamento verso una generalizzazione passa al banco di prova dell’osservazione e dell’esperimento, e per Bacone questa raccolta dei fatti è un’attività perseguita con impegno proprio, prima ancora di generalizzare: un lavoro che occupa gran parte del metodo, più che un semplice passaggio tecnico verso la conoscenza. Il Recap su Francesco Bacone: il metodo induttivo e il Novum Organum ricostruisce il contesto in cui nacque questa proposta, dal rifiuto dei principi generali dati per scontati fino al progetto di un sapere costruito un passo alla volta. Il problema che Hume lasciò apertoDavid Hume portò la differenza al suo punto più scomodo. Per Hume un andamento ripetuto per anni potrebbe comunque interrompersi domani senza che questo violi alcuna legge logica: la regolarità del passato resta un argomento a favore, mai una dimostrazione. Un argomento deduttivo, invece, stabilisce una conclusione la cui negazione sarebbe contraddittoria in sé, e da qui viene la sua certezza. Hume arriva così al nucleo del problema dell’induzione: la sola ragione non basta a giustificare perché si estenda l’esperienza passata oltre i casi già osservati, un punto che il Recap sull’empirismo di David Hume racconta dentro il progetto più ampio dello scozzese sulla conoscenza umana. PresentazioneSlide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Falsi miti
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Quiz: mettiti alla provaRispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione. Voto 0/10 0/5
FlashcardsTocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva. 1 / 7 Spiegalo con parole tueIl test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap. La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.
Domande e risposteQual è la differenza tra metodo induttivo e deduttivo?La deduzione parte da premesse generali e arriva a una conclusione garantita vera se le premesse sono vere; l'induzione parte da casi particolari e risale a una conclusione generale sostenuta solo da un grado di probabilità, come spiega la Stanford Encyclopedia of Philosophy. Che cosa sono i ragionamenti induttivi e deduttivi usati nella logica?Sono i due modi fondamentali di argomentare: la deduzione segue per necessità dalle premesse, con il sillogismo di Aristotele come modello, mentre l'induzione generalizza da casi osservati con un grado di probabilità, come nel metodo proposto da Francesco Bacone. Il sillogismo di Aristotele è un esempio di ragionamento induttivo o deduttivo?È deduttivo: due premesse categoriche bastano a imporre la conclusione, come nell'esempio delle tigri citato dall'Internet Encyclopedia of Philosophy, che collega l'appartenenza ai mammiferi all'assenza di squame. Perché l'induzione non dà certezza secondo David Hume?Perché, per Hume, il corso della natura potrebbe mutare senza violare alcuna legge logica; un andamento visto a lungo nei casi passati non assicura l'esito dei casi futuri, e questo limite non si supera con la sola ragione. Qual è l'esempio storico più noto di metodo induttivo?Il Novum Organum di Francesco Bacone, scritto nel 1620: propone di risalire dal particolare al generale un passo alla volta, verificando ogni generalizzazione con osservazione ed esperimento, invece di partire da principi generali già dati. Ogni Recap passa da una revisione indipendente prima della pubblicazione. |












