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Francesco Bacone: il metodo induttivo e il Novum Organum | |||||||||||||||
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Francesco Bacone: il metodo induttivo e il Novum OrganumCosa stampare Con "Margini: predefiniti" compaiono anche i numeri di pagina. SlideScegli il taglio Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta14 slideTutti i capitoli e gli approfondimentiTutte e due hanno le note del relatore. In 30 secondi lettura lampoFrancesco Bacone (1561-1626) fu un giurista e uomo di governo inglese che la Stanford Encyclopedia of Philosophy mette tra i filosofi più importanti della prima età moderna. Nell'ottobre 1620 pubblicò l'Instauratio magna, il volume che conteneva i due libri del Novum Organum, il cui titolo richiama l'Organon di Aristotele, la logica che Bacone intendeva sostituire. Al sillogismo, che a suo giudizio parte da assiomi già dati, oppose un'induzione che sale un gradino alla volta dai dati dei sensi fino agli assiomi più generali, scartando le proprietà che non accompagnano sempre il fenomeno osservato. Nello stesso libro descrisse i quattro idoli della mente (tribù, caverna, mercato, teatro) che deformano la conoscenza. Secondo la Stanford Encyclopedia of Philosophy il suo contributo alla nascita dell'empirismo e della filosofia sperimentale, nel tardo Seicento, fu significativo. Punti Chiave
I numeri chiave
L'ApprofondimentoChi fu Francesco BaconeSecondo la Stanford Encyclopedia of Philosophy, Francesco Bacone nacque il 22 gennaio 1561 a York House, nello Strand di Londra, ed è uno dei filosofi più importanti della prima età moderna. L’Internet Encyclopedia of Philosophy precisa che la famiglia era prominente e ben inserita, e che il filosofo porterà più tardi i titoli di Lord Verulam e visconte di St. Albans. Nel 1573, a soli dodici anni, entrò al Trinity College di Cambridge: lì il curriculum tradizionale gli suscitò quell’opposizione all’aristotelismo che lo accompagnò per tutta la vita, cioè alla filosofia di Aristotele e alla tradizione che ne discendeva. La carriera fu quella di un giurista e di un uomo di governo. Bacone fu ammesso al collegio legale di Gray’s Inn nel 1576 e abilitato all’avvocatura nel giugno 1582; eletto in parlamento nel gennaio 1581, vi rimase in ogni legislatura fino al 1621, elenca la Stanford Encyclopedia of Philosophy. Nel giugno 1607 fu nominato solicitor-general, nell’ottobre 1613 attorney-general, nel marzo 1617 lord keeper e nel gennaio 1618 lord chancellor: a quel punto, annota la voce, nessun giurista inglese stava più in alto e la sua carriera politica aveva toccato il vertice. L’Internet Encyclopedia of Philosophy lega quella scalata all’arrivo di Giacomo I, che nel 1603 succedette a Elisabetta I e lo nominò cavaliere; fra il 1604 e il 1618 Bacone occupò una serie di incarichi istituzionali di alto profilo. Nel maggio 1606, racconta la Stanford Encyclopedia of Philosophy, Bacone aveva sposato Alice Barnham: lui aveva quarantacinque anni, lei appena quattordici. Nella primavera del 1621 il parlamento lo processò con l’accusa di aver preso tangenti e Bacone, invece di difendersi, confessò. L’Internet Encyclopedia of Philosophy riferisce che fu multato pesantemente e condannato a un periodo di detenzione nella Torre di Londra. L’ex lord chancellor morì a Highgate il 9 aprile 1626. La tradizione raccolta dall’Internet Encyclopedia of Philosophy attribuisce la morte a un raffreddore o a una polmonite contratti mentre verificava sperimentalmente le proprietà conservanti e isolanti della neve. Il Novum Organum del 1620Nell’ottobre 1620 uscì il volume che garantì a Bacone un posto nella storia della filosofia, l’Instauratio magna: comprendeva la prefazione generale dell’opera, il suo «Piano» e i due libri del Novum Organum, elenca la Stanford Encyclopedia of Philosophy. Il Novum Organum (in italiano Nuovo organo, o indicazioni sull’interpretazione della natura) è la seconda parte del progetto baconiano di rifondazione del sapere. Il titolo richiama volutamente l’Organon di Aristotele, la logica che Bacone intendeva sostituire; il Recap su Aristotele e Platone racconta la scuola greca da cui quella logica proveniva. Il termine greco organon significa strumento, ricorda l’Internet Encyclopedia of Philosophy, che descrive il libro come una serie di aforismi più che come un trattato sistematico. Dal sillogismo all’induzioneIl limite di base che Bacone rimprovera al sillogismo aristotelico, per la Stanford Encyclopedia of Philosophy, è di partire da assiomi già dati, saltando troppo rapidamente dai sensi e dai dati particolari agli assiomi generali. L’Internet Encyclopedia of Philosophy descrive lo stesso difetto come un percorso che sale subito dai particolari alle proposizioni più generali, per poi tornare indietro per deduzione alle proposizioni intermedie. Se gli assiomi generali si rivelano falsi, anche gli intermedi derivati da essi possono risultare falsi: basta un solo caso contrario perché, per usare l’immagine dell’Internet Encyclopedia of Philosophy, l’intero edificio crolli. Il metodo alternativo del Novum Organum procede in modo regolare e graduale da un assioma all’altro, e raggiunge gli assiomi più generali soltanto per ultimi. Nell’aforisma XIX Bacone chiama questa la vera via, quella che deriva gli assiomi dai sensi e dai dati particolari salendo con un’ascesa graduale e ininterrotta, e la dichiara non ancora tentata ai suoi tempi. Nell’aforisma XIII aveva già scritto che il sillogismo non si applica ai primi principi delle scienze e si applica inutilmente agli assiomi intermedi, perché non riesce a cogliere la sottigliezza della natura. L’induzione di Bacone, riferisce la Stanford Encyclopedia of Philosophy, viene spesso chiamata «induzione eliminativa». Nel libro II, aforisma 16 del Novum Organum, il primo compito della vera induzione è scartare o escludere le proprietà individuali che non si ritrovano costantemente nel fenomeno osservato.
Gli esperimenti, per Bacone, vanno costruiti per rispondere a una domanda precisa: la Stanford Encyclopedia of Philosophy riassume la sua posizione dicendo che i sensi giudicano soltanto l’esperimento, mentre è l’esperimento a giudicare la cosa stessa. Nel primo aforisma del Novum Organum l’uomo viene presentato come servitore e interprete della natura: quello che può fare e capire si ferma a ciò che ha osservato dell’ordine naturale, sia nei fatti sia nel pensiero. Bacone stesso indica tre differenze fra la propria logica e quella tradizionale: lo scopo, l’ordine della dimostrazione e il punto di partenza dell’indagine. Il Recap sul metodo scientifico ripercorre le fasi dell’indagine come si insegnano nelle scuole. I quattro idoli della menteGli «idoli» che Bacone descrive nel libro I del Novum Organum, agli aforismi 39-68, sono errori tipici, tendenze naturali o difetti che affliggono la mente e le impediscono di comprendere pienamente e correttamente la natura, scrive l’Internet Encyclopedia of Philosophy. Nell’aforisma XXXIX Bacone li raggruppa in quattro classi.
Gli idoli della tribù sono fondati nella natura umana stessa, e per Bacone è un errore credere che i sensi riflettano fedelmente il mondo: nell’aforisma XLI scrive che tutte le percezioni, dei sensi come della mente, stanno in proporzione alla misura dell’individuo e non a quella dell’universo. L’Internet Encyclopedia of Philosophy osserva che, essendo debolezze innate comuni a tutta l’umanità, questi idoli si riescono soltanto a riconoscere e a compensare. Quelli della caverna variano invece da individuo a individuo, perché nascono dalla cultura e dall’educazione personale: nell’aforisma XLII ognuno possiede una propria caverna o tana che rifrange e altera la luce della natura. La Stanford Encyclopedia of Philosophy considera gli idoli del mercato, o della piazza, i più dannosi tra i quattro, perché nascono dalle parole che gli uomini usano per descrivere la realtà. L’Internet Encyclopedia of Philosophy indica il linguaggio come principale responsabile degli ostacoli che derivano dai rapporti sociali tra le persone, e nell’aforisma XLIII Bacone scrive che le parole sono imposte secondo la comprensione del volgo e finiscono per forzare e dominare l’intendimento. Gli idoli del teatro consistono nei dogmi delle scuole filosofiche e in regole di dimostrazione fallaci accettate acriticamente; come quelli della caverna, si acquisiscono per via culturale. La Nuova Atlantide e la Casa di SalomoneLa Nuova Atlantide racconta la società utopica di Bensalem, la cui felicità deriva dalla Casa di Salomone, un’istituzione scientifica dedicata allo studio delle opere e delle creature di Dio. Così la riassume la Stanford Encyclopedia of Philosophy, che descrive più volte quella comunità come felice e i suoi abitanti come pieni di pietà e di umanità. Nella Casa di Salomone compaiono trentasei incarichi diversi, tra cui i «Mercanti di Luce», che viaggiavano nei paesi stranieri per scoprirne le invenzioni appena realizzate. Per l’Internet Encyclopedia of Philosophy la trama è poco più di un involucro narrativo attorno alla descrizione dettagliata di quell’istituzione. La Casa di Salomone è immaginata come un centro di ricerca organizzato centralmente, dove squadre di investigatori appositamente addestrati raccolgono dati, conducono esperimenti e applicano le conoscenze acquisite per produrre cose utili alla vita umana. Sia la Sylva sylvarum, vasta raccolta di storie naturali in inglese, sia la Nuova Atlantide uscirono postume nel 1626, l’anno della morte di Bacone. L’eredità, dalla Royal Society all’IlluminismoPoco dopo la pubblicazione delle sue opere filosofiche in latino, nei primi anni Venti del Seicento, gli scritti di Bacone furono letti e commentati ampiamente nell’Europa continentale, scrive la Stanford Encyclopedia of Philosophy. La fondazione della Royal Society nel 1660 segnò il punto più alto della sua fama, vista come la vittoria del suo progetto di collaborazione, utilità e progresso scientifico. I suoi ammiratori nella Royal Society, che faceva risalire ai suoi scritti la propria ispirazione, lo consideravano l’audace fondatore di una nuova epoca intellettuale, riferisce l’Internet Encyclopedia of Philosophy. La teoria induttiva di Bacone, insieme alle sue «storie naturali» e al suo sperimentalismo, contribuì in modo significativo alla nascita della filosofia sperimentale e dell’empirismo nel tardo Seicento, per la Stanford Encyclopedia of Philosophy. Anche durante l’Illuminismo la sua fama restò grande: fu elogiato da Voltaire, Rousseau, Condorcet e d’Alembert. L’idea centrale che l’Internet Encyclopedia of Philosophy gli attribuisce è che la conoscenza è potere e che, tradotta in nuove invenzioni tecniche e scoperte meccaniche, diventa la forza che muove la storia. Per il suo impatto storico anche la Nuova Atlantide si è rivelata un testo rivoluzionario, scrive l’Internet Encyclopedia of Philosophy: ha ispirato e fornito un modello alla Royal Society britannica, ed è stata un primo progetto e un presagio del moderno centro di ricerca. PresentazioneSlide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Falsi miti
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Quiz: mettiti alla provaRispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione. Voto 0/10 0/5
FlashcardsTocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva. 1 / 8 Spiegalo con parole tueIl test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap. La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.
Domande e risposteChi era Francesco Bacone, spiegato in modo semplice?Un filosofo e uomo di governo inglese, nato a Londra nel 1561 e morto nel 1626, che fece carriera come avvocato e arrivò nel gennaio 1618 alla carica di lord chancellor. La Stanford Encyclopedia of Philosophy lo mette tra i filosofi più importanti dei primi secoli dell'età moderna, soprattutto per il metodo induttivo del Novum Organum e per la tesi che conoscenza umana e potere siano strettamente collegati. Che cos'è il metodo induttivo di Francesco Bacone?Un procedimento che muove dai sensi e dai dati particolari e sale per gradi, un assioma alla volta, fino a quelli più generali, che restano per ultimi. Secondo la Stanford Encyclopedia of Philosophy il suo primo compito è escludere le proprietà che nel fenomeno osservato non ricorrono sempre, e per questo il metodo viene definito «induzione eliminativa». Qual è la differenza tra l'induzione di Bacone e il sillogismo di Aristotele?Il sillogismo muove da assiomi già dati e ne ricava per deduzione le proposizioni intermedie; l'Internet Encyclopedia of Philosophy osserva che, se quegli assiomi generali sono falsi, anche i passaggi intermedi che ne discendono possono risultare falsi. L'induzione del Novum Organum arriva agli assiomi generali soltanto alla fine, dopo essere passata per i gradi intermedi. Quali sono i quattro idoli di Francesco Bacone?Gli idoli della Tribù, nati nella natura umana stessa; quelli della Caverna, propri di ogni singolo individuo; quelli del Mercato o della Piazza, che vengono dalle parole; quelli del Teatro, cioè i dogmi delle scuole filosofiche e le regole di dimostrazione fallaci. Bacone li elenca nell'aforisma XXXIX e li descrive negli aforismi 39-68 del libro I. Che cos'è la Nuova Atlantide di Bacone?Un racconto uscito postumo nel 1626: descrive Bensalem, un'isola la cui società utopica è felice grazie alla Casa di Salomone, istituzione dedicata allo studio della natura. Per l'Internet Encyclopedia of Philosophy ha fornito un modello alla Royal Society britannica e anticipa il moderno centro di ricerca. Ogni Recap passa da una revisione indipendente prima della pubblicazione. |












