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Romanticismo tedesco: die Romantik tra Jena, Heidelberg e i fratelli Grimm | |||||||||||||||
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Romanticismo tedesco: die Romantik tra Jena, Heidelberg e i fratelli GrimmCosa stampare Con "Margini: predefiniti" compaiono anche i numeri di pagina. SlideScegli il taglio Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta17 slideTutti i capitoli e gli approfondimentiTutte e due hanno le note del relatore. In 30 secondi lettura lampoIl Romanticismo tedesco, die Romantik, nasce a Jena negli ultimi anni del Settecento da un gruppo di scrittori e filosofi riuniti intorno ai fratelli Schlegel e a Novalis. Pubblicano la rivista Athenäum e cercano un'arte capace di tenere insieme filosofia, poesia e critica, dopo che lo Sturm und Drang aveva già incrinato i legami con il classicismo francese. Il centro si sposta poi a Heidelberg, dove Clemens Brentano, Achim von Arnim e i fratelli Grimm si dedicano a canti e fiabe popolari. Accanto alla letteratura, pittori come Caspar David Friedrich e Philipp Otto Runge disegnano paesaggi che diventano stati d'animo. Secondo la Stanford Encyclopedia of Philosophy, fu proprio in Germania che il Romanticismo trovò la sua forma più filosofica, prima di diffondersi nel resto d'Europa. Punti Chiave
I numeri chiave
L'ApprofondimentoIl Romanticismo tedesco non nasce dal nulla. Secondo Treccani, a prepararlo fu lo Sturm und Drang: negli ultimi decenni del Settecento questo movimento aveva già fatto maturare, in Germania, un’autonomia della coscienza letteraria rispetto al classicismo francese. Negli anni Novanta del Settecento si forma, parallelamente, una generazione di filosofi e poeti: oltre ai fratelli Schlegel e a Novalis, ne fanno parte gli idealisti Schelling e Hegel e il poeta Hölderlin. Friedrich Schlegel cercava di conciliare la libertà del soggetto di Fichte con l’olismo di Spinoza, un progetto filosofico oltre che letterario, che la Stanford Encyclopedia of Philosophy descrive al tempo stesso come un contro-movimento rispetto all’idealismo tedesco e come uno dei fattori che contribuirono al suo sviluppo. Il circolo di Jena e la rivista AthenäumLa prima scuola romantica tedesca si forma, scrive Treccani, negli ultimi anni del Settecento a Jena, per poi trasferirsi a Berlino. Il suo organo è la rivista Athenäum, pubblicata dal circolo tra il 1798 e il 1800. Tra i protagonisti ci sono i fratelli Schlegel: Friedrich, nato nel 1772, e August Wilhelm, di cinque anni più vecchio, che diventerà il grande traduttore tedesco di Shakespeare e uno dei critici letterari più in vista del suo tempo. Intorno a loro si riuniscono Novalis, Ludwig Tieck, Caroline Schlegel e Dorothea Veit-Schlegel. Per Friedrich Schlegel il frammento, la forma breve in cui il circolo pubblicava buona parte delle proprie idee, doveva essere isolato dal mondo circostante e completo in sé, “come un riccio”.
Novalis nasce nel 1772 in una famiglia pietista della piccola nobiltà sassone e muore di tubercolosi nel 1801, a 28 anni. Secondo l’Internet Encyclopedia of Philosophy fu una figura centrale del circolo di Jena, influenzato da Fichte, Herder, Goethe e dal mistico Jakob Böhme. Scrive frammenti filosofici in parte pubblicati sull’Athenäum, poesie, i romanzi incompiuti “I discepoli a Sais” ed “Enrico di Ofterdingen”, e saggi come “La cristianità o l’Europa”. Gli “Inni alla notte” gli danno la reputazione di poeta ultraterreno, a tratti cupo. Parte dalla filosofia di Fichte, ma teme che l’enfasi sullo sviluppo del soggetto attraverso la contrapposizione con l’oggetto tolga al mondo fisico una libertà e un’identità proprie. Il circolo di Heidelberg: canti e fiabe popolariDopo Jena, il baricentro del movimento si sposta. Secondo il Deutsches Historisches Museum (LeMO), a Heidelberg lavorano i due romantici Clemens Brentano (1778-1842) e Achim von Arnim (1781-1831); la stessa fonte cita, come altri importanti scrittori romantici del periodo, anche E.T.A. Hoffmann (1776-1822) e Joseph von Eichendorff (1788-1857). Brentano e Arnim curano la raccolta di canti popolari Des Knaben Wunderhorn, a cui collaborano in forma anonima, grazie alla mediazione di Friedrich Carl von Savigny, anche Wilhelm e Jacob Grimm: è tramite Savigny che i due fratelli entrano in contatto con i protagonisti del movimento. Wilhelm Grimm nasce nel 1786 a Hanau, figlio del funzionario giudiziario Philipp Wilhelm Grimm, e muore nel 1859 a Berlino per un’infezione del sangue; Jacob nasce nel 1785, sempre a Hanau, e muore nel 1863 in seguito a un ictus. Dopo cinque anni di lavoro pubblicano il primo volume delle Kinder- und Hausmärchen, le Fiabe del focolare, in una tiratura di 900 copie. Nel 1837 sono tra i sette professori di Gottinga, i Göttinger Sieben, licenziati per una protesta politica, che per Wilhelm resta l’unica vera azione politica della vita; Jacob, più tardi, siede come deputato all’Assemblea Nazionale di Francoforte dopo la rivoluzione del marzo 1848.
Altri protagonisti: Hoffmann, Eichendorff, KleistIl movimento ha anche protagonisti fuori da Jena e Heidelberg. Heinrich von Kleist nasce nel 1777 a Francoforte sull’Oder e muore suicida nel 1811, al Wannsee, presso Berlino; Deutsche Biographie lo colloca tra gli autori dell’epoca classico-romantica, segnalando la sua influenza, insolita per l’epoca, sulla letteratura del Novecento. Hoffmann ed Eichendorff, citati sopra per le date di nascita e morte, allargano il movimento oltre i due circoli principali. La pittura romantica: Friedrich e RungeAccanto alla letteratura, il movimento ha anche un volto pittorico. Caspar David Friedrich nasce nel 1774 e muore nel 1840; si forma all’Università di Greifswald e all’Accademia di Copenaghen, viene eletto all’Accademia di Berlino nel 1810 e a quella di Dresda nel 1816. La National Gallery di Londra lo colloca tra i nomi di riferimento della pittura romantica in Germania; un ictus nel 1835 limita i suoi ultimi anni di lavoro. Philipp Otto Runge nasce nel 1777 a Wolgast e muore nel 1810 ad Amburgo. Deutsche Biographie lo descrive come uno dei fondatori dell’arte romantica in Germania: dal luglio 1802 frequenta a Dresda, tra gli altri, lo stesso Caspar David Friedrich. I due pittori condividono quindi gli stessi ambienti, oltre che il periodo. Un movimento europeo, con un centro tedescoSegnali di rottura con il classicismo compaiono, nello stesso periodo, anche altrove: Treccani ricorda che in Inghilterra, Francia e Italia, dove nasceranno più tardi autori come Ugo Foscolo e Giacomo Leopardi, compaiono segnali precorritori per vie autonome, in alcuni casi anche prima della formazione del movimento tedesco. Ma è in Germania, sempre secondo Treccani, che il periodo formativo del Romanticismo raggiunge il massimo approfondimento, ed è da lì che si diffonde nel resto del continente. La Stanford Encyclopedia of Philosophy arriva a una conclusione simile per la via filosofica: pur considerando anche i romanticismi inglese e francese, colloca il Romanticismo tedesco in una posizione di rilievo perché ha aperto la strada agli altri, e indica nella visione estetica sviluppata in Germania tra il 1796 e il 1801-1802 circa l’espressione più filosofica dell’intero movimento. L’eredità: musica romantica e idea di nazioneSecondo Encyclopedia.com, l’idea di nazionalismo, un popolo definito su basi culturali o etniche come unica base legittima di uno Stato, si diffonde in Europa all’inizio dell’Ottocento come sviluppo del Romanticismo tedesco. La fusione tra sentimento nazionale e arte segue il modello proposto dal poeta e filosofo Friedrich von Schiller, e trova una delle sue espressioni più elaborate nell’opera Der Freischütz di Carl Maria von Weber, del 1821. Più tardi, dopo la guerra franco-prussiana del 1870-1871 e l’unificazione tedesca che ne segue, il teatro di Bayreuth voluto da Richard Wagner ne diventa un monumento duraturo. Questa parte della storia appartiene a una generazione più tarda di quella di Jena e di Heidelberg: la fonte la descrive come uno sviluppo del Romanticismo tedesco, non come la sua causa diretta. PresentazioneSlide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Falsi miti
Mappa concettualeTrascina lo sfondo per muoverti e i nodi per riposizionarli; usa − e + per chiudere e aprire i rami.
Quiz: mettiti alla provaRispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione. Voto 0/10 0/5
FlashcardsTocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva. 1 / 7 Spiegalo con parole tueIl test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap. La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.
Domande e risposteChe cos'è il Romanticismo tedesco in breve?È die Romantik, il movimento sorto a Jena alla fine del Settecento intorno ai fratelli Schlegel e a Novalis, che unisce poesia, critica e filosofia e che si sposta poi a Heidelberg con Brentano, Arnim e i fratelli Grimm. Qual è la differenza tra il Romanticismo tedesco e quello italiano?Le fonti di questo Recap non coprono il Romanticismo italiano nel dettaglio, ma la Stanford Encyclopedia of Philosophy indica nella Germania il luogo dell'espressione più filosofica del movimento (1796-1802 circa), mentre Treccani colloca in Inghilterra, Francia e Italia solo segnali precorritori, in alcuni casi precedenti ma meno approfonditi. Per il Romanticismo italiano si vedano i Recap su Ugo Foscolo e Giacomo Leopardi. Chi erano i protagonisti del Romanticismo tedesco?A Jena i fratelli Schlegel e Novalis; a Heidelberg Clemens Brentano, Achim von Arnim e i fratelli Grimm; accanto a loro E.T.A. Hoffmann, Joseph von Eichendorff e Heinrich von Kleist in letteratura, Caspar David Friedrich e Philipp Otto Runge in pittura. Le fiabe dei fratelli Grimm sono opere originali dei due fratelli?No, non nel senso di un'invenzione da zero: prima di pubblicare la propria raccolta, Wilhelm e Jacob Grimm avevano già collaborato alla raccolta di canti popolari Des Knaben Wunderhorn di Arnim e Brentano. Ogni Recap passa da una revisione indipendente prima della pubblicazione. |















