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    recaplica Banca centrale: cosa fa, come decide e come nasce la moneta
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    Banca centrale: cosa fa, come decide e come nasce la moneta

    Di Redazione Recaplica · Aggiornato il 25 settembre 2026

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    In 30 secondi lettura lampo

    Una banca centrale emette la moneta legale e decide la politica monetaria, cioè le condizioni con cui il denaro circola nell'economia; le banche commerciali raccolgono i risparmi e concedono credito, e in questo modo creano la moneta bancaria che si usa ogni giorno per pagare. In Italia l'attività bancaria è definita dal Testo Unico Bancario del 1993, e per l'euro l'unica emittente di moneta legale è la Banca centrale europea. Dal luglio 2021 la BCE punta a un'inflazione del 2% nel medio termine, un obiettivo simmetrico che orienta le sue decisioni sui tassi.

    Punti Chiave

    • Le banche commerciali esistono per raccogliere risparmio e concedere credito: è la definizione data dal Testo Unico Bancario del 1993.
    • Solo una banca centrale può emettere moneta legale; per l'euro è la Banca centrale europea.
    • La moneta bancaria (assegni, bonifici, carte) è convertibile su richiesta e a valore pieno in moneta legale, e la emettono operatori vigilati.
    • La politica monetaria sono le decisioni della banca centrale sul costo e la disponibilità del denaro, di solito tramite i tassi di riferimento.
    • Dal luglio 2021 la BCE punta a un'inflazione del 2% nel medio termine, obiettivo simmetrico.
    • Quando una banca commerciale concede un prestito crea moneta, che sparisce quando il prestito viene restituito.

    I numeri chiave

    • 1993 Anno del Testo Unico Bancario (D.lgs. n. 385), che in Italia definisce l'attività bancaria come raccolta di risparmio tra il pubblico e concessione di credito. Fonte: Banca d'Italia
    • 2% Obiettivo di inflazione della BCE nel medio termine, in forma simmetrica, adottato con la nuova strategia approvata l'8 luglio 2021. Fonte: BCE

    L'Approfondimento

    Chi fissa il costo di un mutuo o di un prestito non è la banca allo sportello, ma una decisione presa più a monte, nella banca centrale. Il sistema monetario si regge su due soggetti diversi che si intrecciano di continuo: le banche commerciali, quelle con cui un correntista ha a che fare ogni giorno, e la banca centrale, che sta un livello sopra e ne orienta le condizioni. È un tema che rientra nella microeconomia e macroeconomia: riguarda scelte di singole banche, ma con effetti su tutta l’economia.

    Le banche commerciali, tra risparmio e credito

    In Italia il Testo Unico Bancario del 1993 definisce l’attività bancaria come l’esercizio congiunto di due funzioni: raccogliere risparmio tra il pubblico e concedere credito. Non basta l’una senza l’altra: una banca che solo raccogliesse depositi senza prestarli, o che solo prestasse senza una provvista di fondi, non farebbe attività bancaria in senso proprio.

    Per procurarsi i fondi, le banche non si limitano ai depositi: emettono anche obbligazioni, cioè promesse di restituire le somme ricevute a una data stabilita e con un rendimento. Di questi fondi, una parte resta in cassa per far fronte alle richieste di contante dei clienti; il resto finanzia prestiti e l’acquisto di titoli. Le banche si scambiano liquidità anche tra loro, sul mercato interbancario, quando a qualcuna serve coprire un buco di cassa e a un’altra avanzano fondi.

    Moneta legale e moneta bancaria

    Non tutta la moneta nasce allo stesso modo. La moneta legale, quella che estingue per legge le obbligazioni in denaro, la emette solo una banca centrale: per l’euro, la Banca centrale europea. La sua creazione segue procedure rigorose, pensate per mantenere stabile il suo valore nel tempo.

    Moneta legaleMoneta bancaria
    Chi la emetteLa banca centraleLe banche e gli altri operatori vigilati
    Cosa comprendeBanconote e monete a corso legaleAssegni, bonifici, addebiti diretti, carte, moneta elettronica
    ConvertibilitàÈ il valore di riferimentoConvertibile a richiesta, a valore pieno, in moneta legale

    La maggior parte dei pagamenti quotidiani, dalla carta al bonifico, passa per la moneta bancaria, non per banconote fisiche: secondo la BCE, questa forma di moneta rappresenta la parte più usata del denaro nella vita di tutti i giorni, anche se convive con la moneta legale. Chi tiene i conti su questo equilibrio è, in Italia, la Banca d’Italia, l’autorità che vigila sugli operatori autorizzati a emettere moneta bancaria.

    Cosa fa una banca centrale

    La politica monetaria, spiega Banca d’Italia, riguarda le decisioni prese dalla banca centrale per influenzare il costo e la disponibilità del denaro nell’economia. Nell’area dell’euro, la decisione più seguita è di solito quella sui tassi di interesse di riferimento: quando la BCE li cambia, la decisione incide a sua volta sui tassi che le banche commerciali applicano ai prestiti concessi ai loro clienti. La Banca d’Italia partecipa a queste scelte attraverso il Governatore, che siede nel Consiglio direttivo della BCE.

    Nei periodi in cui l’inflazione resta bassa a lungo e i tassi sono già contenuti, la banca centrale può ricorrere anche a strumenti meno convenzionali, come i programmi di acquisto di attività finanziarie, per continuare a influenzare le condizioni del credito quando la leva dei tassi ha già dato quello che poteva dare.

    L’obiettivo del 2%, dal 2021

    L’8 luglio 2021 il Consiglio direttivo della BCE ha approvato una nuova strategia di politica monetaria: l’obiettivo è mantenere l’inflazione al 2% nel medio termine, in forma simmetrica, cioè trattando uno scostamento verso l’alto e uno verso il basso come ugualmente indesiderati. Prima di quella data l’obiettivo era formulato in modo diverso; la simmetria è una scelta della strategia adottata nel 2021, non una regola sempre esistita. Questo traguardo, spiega Banca d’Italia, serve anche a sostenere le politiche economiche generali dell’Unione Europea rivolte alla piena occupazione e alla crescita.

    Come nasce la moneta quando una banca concede un prestito

    Qui arriva il punto che sorprende di più chi si avvicina al tema per la prima volta. Secondo l’explainer della BCE, quando una banca commerciale concede un prestito, per esempio per comprare un’auto, crea moneta in quel momento; quando il prestito viene restituito, la moneta creata sparisce. Quella moneta l’ha creata la banca commerciale nel momento del prestito. La banca centrale resta l’unica fonte di moneta legale, ma buona parte della moneta bancaria che si usa ogni giorno nasce così, dal credito concesso dalle banche commerciali.

    Esempio pratico: una famiglia chiede un mutuo alla propria banca per comprare casa. Nel momento in cui la banca approva il prestito, accredita l’importo sul conto della famiglia: quella somma è moneta appena creata, non prelevata da un deposito di qualcun altro. Man mano che la famiglia restituisce le rate, quella moneta viene progressivamente cancellata.

    La stessa distinzione tra moneta legale e moneta bancaria è anche alla base di innovazioni più recenti, come l’euro digitale, pensato proprio come una forma di moneta di banca centrale accessibile direttamente al pubblico. Questo meccanismo non è senza freni: secondo la Bank of England, la normativa limita quanta moneta le banche possono creare, e le banche devono detenere risorse patrimoniali proprie in caso di insolvenza dei debitori, vincoli che si sono inaspriti dopo la crisi finanziaria.

    Presentazione

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    Slide 1 della presentazione su Banca centrale: Banca centraleSlide 2 della presentazione su Banca centrale: Chi decide quanto costa il denaro?Slide 3 della presentazione su Banca centrale: Il sistema monetario, in breveSlide 4 della presentazione su Banca centrale: Capitolo 01: Le banche commercialiSlide 5 della presentazione su Banca centrale: Le funzioni descritte da Banca d'Italia: Raccolta, Riserva, InvestimentoSlide 6 della presentazione su Banca centrale: Capitolo 02: La banca centraleSlide 7 della presentazione su Banca centrale: Due tipi di monetaSlide 8 della presentazione su Banca centrale: La banca centrale non stampa la maggior parte del denaroSlide 9 della presentazione su Banca centrale: Capitolo 03: La politica monetariaSlide 10 della presentazione su Banca centrale: Come una decisione sui tassi arriva ai prestitiSlide 11 della presentazione su Banca centrale: L'obiettivo di inflazione della BCESlide 12 della presentazione su Banca centrale: Capitolo 04: Come nasce la monetaSlide 13 della presentazione su Banca centrale: Cosa succede a un prestito bancarioSlide 14 della presentazione su Banca centrale: Quando una banca concede un prestito, cosa succede alla moneta?Slide 15 della presentazione su Banca centrale: Per continuare
    Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta15 slideTutti i capitoli e gli approfondimenti

    Falsi miti

    • ✗ Mito La banca centrale stampa fisicamente la maggior parte del denaro che circola.

      ✓ Realtà Secondo la Bank of England, la maggior parte del denaro nell'economia nasce non dalle presse della banca centrale ma dalle banche commerciali quando concedono prestiti; quella moneta sparisce quando il prestito viene restituito, spiega la BCE.

    • ✗ Mito Un bonifico o un pagamento con carta è la stessa cosa della moneta emessa dalla banca centrale.

      ✓ Realtà Secondo Banca d'Italia, la moneta bancaria (assegni, bonifici, carte, moneta elettronica) è convertibile su richiesta e a valore pieno in moneta legale, ma resta emessa da operatori vigilati: la banca centrale è l'unica a emettere moneta legale.

    • ✗ Mito Le decisioni della banca centrale sui tassi restano confinate al mondo bancario.

      ✓ Realtà Secondo Banca d'Italia, la decisione sui tassi di riferimento incide a sua volta sui tassi che le banche commerciali applicano ai prestiti alla clientela: si trasmette all'economia reale attraverso il sistema bancario.

    Mappa concettuale

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    Mappa concettuale: Banca centrale: cosa fa, come decide e come nasce la moneta
    • Sistema monetario e banca centrale
      • Le banche commerciali Raccolgono risparmio e concedono credito
        • Raccolta del risparmio Depositi e obbligazioni
        • Concessione di credito Prestiti e acquisto di titoli
        • Mercato interbancario Le banche si prestano fondi tra loro
      • La banca centrale Emette moneta legale e vigila sul sistema
        • Moneta legale Per l'euro, emessa dalla BCE
        • Vigilanza In Italia, Banca d'Italia
      • Moneta legale e moneta bancaria
        • Moneta legale Estingue le obbligazioni in denaro
        • Moneta bancaria Convertibile a richiesta in moneta legale
      • La politica monetaria Decisioni su costo e disponibilità del denaro
        • Tassi di riferimento La decisione più seguita della BCE
        • Misure non convenzionali Programmi di acquisto di attività
        • Obiettivo di inflazione 2% nel medio termine, dal 2021

    Quiz: mettiti alla prova

    Rispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione.

    Voto 0/10 0/5
    1 Cosa fa una banca commerciale, secondo il Testo Unico Bancario del 1993?

    Il Testo Unico Bancario (D.lgs. 385/1993) definisce l'attività bancaria come l'esercizio congiunto di raccolta del risparmio tra il pubblico e concessione di credito.

    2 Chi può emettere moneta legale per l'euro?

    Secondo Banca d'Italia, l'unica moneta dotata del potere di estinguere le obbligazioni in denaro è la moneta legale, emessa da una banca centrale: per l'euro, la BCE.

    3 La moneta bancaria, come i bonifici, può essere convertita in moneta legale?

    Secondo Banca d'Italia, chi possiede moneta bancaria può chiederne la conversione in qualsiasi momento, senza perdita di valore, in moneta avente corso legale.

    4 Qual è, secondo Banca d'Italia, la decisione di politica monetaria più importante della BCE nell'area dell'euro?

    La voce di glossario di Banca d'Italia indica nella decisione sui tassi di riferimento la scelta di politica monetaria abitualmente più importante della BCE.

    5 Quando una banca commerciale concede un prestito, cosa succede alla moneta, secondo la BCE?

    Secondo l'explainer della BCE, quando una banca commerciale concede un prestito per comprare un'auto crea moneta in quel momento, e quando il prestito viene restituito la moneta creata sparisce.

    Risposte: 1-A · 2-B · 3-A · 4-B · 5-B

    Flashcards

    Tocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva.

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    Spiegalo con parole tue

    Il test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap.

    La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.

    Una banca centrale emette la moneta legale e decide la politica monetaria, cioè le condizioni con cui il denaro circola nell'economia; le banche commerciali raccolgono i risparmi e concedono credito, e in questo modo creano la moneta bancaria che si usa ogni giorno per pagare. In Italia l'attività bancaria è definita dal Testo Unico Bancario del 1993, e per l'euro l'unica emittente di moneta legale è la Banca centrale europea. Dal luglio 2021 la BCE punta a un'inflazione del 2% nel medio termine, un obiettivo simmetrico che orienta le sue decisioni sui tassi.

    Domande e risposte

    Che differenza c'è tra moneta legale e moneta bancaria?

    La moneta legale è emessa dalla banca centrale, per l'euro dalla BCE, ed è l'unica a estinguere le obbligazioni in denaro. La moneta bancaria, assegni, bonifici, carte, è emessa dalle banche ed è convertibile a richiesta nella prima, spiega Banca d'Italia.

    A cosa serve la politica monetaria di una banca centrale?

    A influenzare il costo e la disponibilità del denaro nell'economia, tipicamente attraverso i tassi di interesse di riferimento, che si ripercuotono sui tassi applicati dalle banche commerciali ai prestiti, secondo Banca d'Italia.

    Come fa una banca a creare moneta?

    Concedendo un prestito: secondo la BCE, in quel momento la banca crea moneta, che sparisce quando il prestito viene restituito.

    Qual è l'obiettivo di inflazione della BCE?

    Dall'8 luglio 2021 la BCE punta a un'inflazione del 2% nel medio termine, in forma simmetrica: scostamenti verso l'alto o verso il basso sono considerati ugualmente indesiderati.

    Chi vigila sulle banche italiane?

    La Banca d'Italia, che controlla gli operatori del sistema bancario e finanziario autorizzati a emettere moneta bancaria e a prestare servizi di pagamento.

    Fonti consultate

    • Banca d'Italia — L'economia per tutti, "Cos'è una banca?"
    • Banca d'Italia — L'economia per tutti, "Moneta legale e moneta scritturale"
    • Banca d'Italia — Glossario, "Politica monetaria"
    • European Central Bank — Comunicato stampa sulla nuova strategia di politica monetaria
    • European Central Bank — Explainer, "What is money?"
    • Bank of England — Explainer, "How is money created?"

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