Salta al contenuto
recaplica

    Un attimo: controllo di sicurezza

    Cloudflare vuole assicurarsi che tu non sia un robot. Spunta la casella qui sotto e la ricerca riparte da sola.

    EN
    recaplica Cinematica: cos'è e come si descrive il movimento
    © 2026 Recaplica · recaplica.com — Tutti i diritti riservati
    Home › Scienza

    Cinematica: cos'è e come si descrive il movimento

    Di Redazione Recaplica · Aggiornato il 17 ottobre 2026

    Cosa stampare

    Con "Margini: predefiniti" compaiono anche i numeri di pagina.

    Slide

    Scegli il taglio

    Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta15 slideTutti i capitoli e gli approfondimenti

    Tutte e due hanno le note del relatore.

    Canale Telegram
    recaplica Chiaro in 30 secondi, tuo in 10 minuti.
    In 30 secondi Punti chiave Approfondimento Presentazione Falsi miti Mappa concettuale Quiz Flashcards FAQ

    In 30 secondi lettura lampo

    La cinematica è la parte della fisica che segue il moto di un corpo: la sua posizione, la velocità e l'accelerazione nel tempo. Le forze che lo spiegano toccano invece alla dinamica. Per fissare dove si trova un oggetto in un istante serve un punto di confronto stabile, con i suoi assi di misura. I grafici posizione-tempo e velocità-tempo mostrano lo stesso moto in forma di linea, con la pendenza che racconta rispettivamente la velocità e l'accelerazione. Caduta libera e moto circolare uniforme sono i due esempi che la scuola incontra per primi.

    Punti Chiave

    • Posizione, velocità e accelerazione raccontano come si muove un corpo nel tempo; le forze che lo spiegano sono compito della dinamica.
    • Per fissare la posizione di un corpo serve sempre un riferimento fisso, un insieme di assi di misura; per la Treccani, inoltre, un corpo si sposta solo rispetto a un altro preso come confronto.
    • Dividendo lo spostamento per il tempo che serve a percorrerlo si ottiene la velocità media; restringendo quell'intervallo quasi a zero si ottiene quella istantanea.
    • Le pendenze raccontano i grafici del moto: su un grafico posizione-tempo indicano la velocità, su un grafico velocità-tempo indicano l'accelerazione.
    • In caduta libera l'accelerazione resta ferma a una media di 9,8 m/s² sulla Terra: il tempo che passa fa salire la velocità in linea retta e lo spazio percorso secondo una parabola.
    • Nel moto circolare uniforme la velocità resta sempre uguale in intensità; cambia solo il verso, e questo basta a produrre un'accelerazione puntata verso il centro.

    L'Approfondimento

    Cosa segue la cinematica

    Secondo OpenStax, University Physics Volume 1, la cinematica è il ramo della fisica che segue il moto attraverso quattro grandezze — posizione, tempo, velocità e accelerazione — mentre le forze che lo producono spettano alla dinamica, il contrappunto naturale trattato nel Recap su le tre leggi di Newton. Il manuale affronta prima il caso più semplice, il moto lungo una retta, e passa poi ai casi su due o tre dimensioni.

    La Treccani definisce la cinematica come la parte della meccanica che segue nel tempo le caratteristiche geometriche dei corpi in moto. Per l’enciclopedia il moto è un concetto relativo: dire che un corpo si sposta ha senso solo confrontandolo con un altro corpo preso come riferimento.

    Posizione e riferimento

    La posizione di un oggetto è il punto in cui si trova in un istante preciso. Per fissarla serve un riferimento fisso: un insieme di assi di misura, lo stesso linguaggio di coordinate del piano cartesiano. Lo spostamento guarda solo la differenza fra due posizioni; la distanza percorsa somma invece la lunghezza di tutto il cammino, e le due grandezze coincidono soltanto quando il percorso è un segmento dritto nella stessa direzione.

    La linea che un punto in movimento disegna muovendosi è la sua traiettoria, nella definizione della Treccani.

    Velocità media, velocità istantanea, e i tipi di moto

    La velocità media è il rapporto fra lo spostamento totale e il tempo impiegato a percorrerlo. Quella istantanea è lo stesso rapporto calcolato su un intervallo di tempo che si fa sempre più piccolo, fino quasi ad annullarsi. Nel moto uniforme, dice la Treccani, il rapporto fra lo spazio percorso e il tempo impiegato resta costante: è quella la velocità del moto uniforme (il Recap sul moto rettilineo uniforme, in arrivo nella libreria, tratterà la formula e gli esercizi di questo caso). Nel moto non uniforme, invece, la velocità in un istante equivale alla derivata dello spazio rispetto al tempo in quello stesso istante — un modo più tecnico per scrivere la stessa idea di velocità istantanea che OpenStax spiega a parole.

    I grafici del moto

    In un grafico posizione-tempo, la pendenza della curva in un punto racconta la velocità istantanea in quell’istante: una curva più inclinata descrive un corpo più veloce. Lo stesso principio torna un livello più in alto, nel grafico velocità-tempo, dove la pendenza della curva racconta l’accelerazione istantanea. L’accelerazione, in generale, misura quanto rapidamente cambia la velocità; la Treccani la formalizza come la derivata seconda della posizione rispetto al tempo.

    GraficoCosa racconta la pendenza
    Posizione-tempoVelocità istantanea
    Velocità-tempoAccelerazione istantanea

    Caduta libera: l’esempio classico di accelerazione costante

    Esempio pratico: Una pietra lasciata cadere da un ponte è in caduta libera, perché il suo movimento è dovuto solo all’azione della gravità, come la definisce il NASA Glenn Research Center. Partendo da velocità iniziale nulla, dopo un tempo t la velocità raggiunta equivale al prodotto fra l’accelerazione di gravità e il tempo trascorso, e lo spazio percorso equivale a metà dell’accelerazione moltiplicata per il quadrato del tempo. Il peso, le dimensioni e la forma della pietra non cambiano l’esito: in assenza di resistenza dell’aria, ogni oggetto riceve la stessa accelerazione.

    L’accelerazione di gravità resta costante durante tutta la caduta: per questo la velocità cresce in proporzione diretta al tempo e lo spazio percorso cresce col quadrato del tempo, il motivo per cui il grafico velocità-tempo di una caduta libera è una retta e quello spazio-tempo è una parabola. Sulla Terra l’accelerazione di gravità oscilla da luogo a luogo tra 9,78 e 9,83 m/s²; nei calcoli scolastici si usa il valore medio arrotondato, 9,8 m/s².

    Il moto circolare uniforme

    Il moto circolare uniforme è il moto di un oggetto che percorre una circonferenza mantenendo costante il modulo della velocità. A velocità costante, però, quell’oggetto accelera comunque: il modulo non cambia, ma la direzione sì, in continuazione, e questa accelerazione, detta centripeta, ha intensità pari al quadrato della velocità diviso il raggio, puntata verso il centro della circonferenza. Osservare e misurare questi schemi di moto segue lo stesso processo descritto nel Recap sul metodo scientifico: la stessa logica di posizione, velocità e accelerazione si applica anche al moto dei pianeti del sistema solare, anche se le loro orbite non sono circolari.

    Presentazione

    Slide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo.

    Slide 1 della presentazione su Cinematica: CinematicaSlide 2 della presentazione su Cinematica: Chi tocca terra prima, un sasso o una piuma lasciati cadere insieme?Slide 3 della presentazione su Cinematica: Posizione, velocità, accelerazioneSlide 4 della presentazione su Cinematica: Capitolo 01: Cos'è la cinematicaSlide 5 della presentazione su Cinematica: La parte che guarda al motoSlide 6 della presentazione su Cinematica: Capitolo 02: Posizione e riferimentoSlide 7 della presentazione su Cinematica: Le grandezze che fissano la posizione: Posizione, Spostamento, Distanza percorsaSlide 8 della presentazione su Cinematica: Capitolo 03: Velocità e graficiSlide 9 della presentazione su Cinematica: Più inclinata, più veloceSlide 10 della presentazione su Cinematica: Capitolo 04: Accelerazione e caduta liberaSlide 11 della presentazione su Cinematica: Il peso non decide chi cade primaSlide 12 della presentazione su Cinematica: Sulla Terra, 9,8 m/s²Slide 13 della presentazione su Cinematica: Un corpo accelera anche se la sua velocità resta costante?Slide 14 della presentazione su Cinematica: In caduta libera, in assenza di aria, un sasso pesante e una piuma leggera lasciati insieme...Slide 15 della presentazione su Cinematica: E adesso, il ripasso
    Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta15 slideTutti i capitoli e gli approfondimenti

    Falsi miti

    • ✗ Mito Molti credono che cinematica e dinamica siano la stessa materia.

      ✓ Realtà La cinematica racconta come si muove un corpo, cioè posizione, velocità e accelerazione, mentre la dinamica, la meccanica vera e propria per la Treccani, studia le forze che producono quel moto.

    • ✗ Mito Molti credono che un oggetto pesante cada più in fretta di uno leggero.

      ✓ Realtà La NASA Glenn Research Center spiega che il peso, le dimensioni e la forma di un oggetto non cambiano la sua caduta, perché l'accelerazione di gravità agisce allo stesso modo su ciascuno quando l'aria non lo frena.

    • ✗ Mito Molti credono che spostamento e distanza percorsa siano la stessa cosa.

      ✓ Realtà Lo spostamento conta solo il punto di partenza e quello di arrivo, mentre la distanza percorsa somma la lunghezza di tutto il cammino: tornando al punto di partenza lo spostamento torna a zero, anche se il cammino fatto resta lungo.

    Mappa concettuale

    Trascina lo sfondo per muoverti e i nodi per riposizionarli; usa − e + per chiudere e aprire i rami.

    Personalizza
    Mappa concettuale: Cinematica: cos'è e come si descrive il movimento
    • Cinematica
      • Grandezze di base
        • Posizione il punto in cui si trova un corpo in un istante preciso
        • Riferimento l'insieme di assi scelto per misurare le posizioni
        • Spostamento e distanza variazione di posizione contro lunghezza del cammino
      • Velocità
        • Velocità media rapporto fra spostamento e tempo impiegato
        • Velocità istantanea lo stesso rapporto su un intervallo piccolissimo
      • Accelerazione
        • Definizione la rapidità con cui cambia la velocità
        • Accelerazione centripeta punta verso il centro, nel moto circolare
      • Grafici del moto
        • Posizione-tempo la pendenza della curva è la velocità
        • Velocità-tempo la pendenza della curva è l'accelerazione
      • Tipi di moto
        • Moto uniforme il rapporto spazio-tempo resta costante
        • Caduta libera accelerazione costante, dovuta all'azione della gravità
        • Moto circolare uniforme modulo della velocità costante, direzione sempre diversa
      • Cinematica e dinamica
        • Compito della cinematica segue il moto
        • Compito della dinamica studia le forze che lo causano

    Quiz: mettiti alla prova

    Rispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione.

    Voto 0/10 0/5
    1 Cosa segue la cinematica, secondo OpenStax?

    La cinematica segue il moto attraverso queste quattro grandezze; le cause del moto spettano alla dinamica.

    2 A cosa serve un riferimento fisso per seguire un moto?

    Un corpo si sposta o resta fermo solo in confronto a un altro corpo preso come riferimento: è un concetto relativo, dice la Treccani.

    3 In un grafico posizione-tempo, cosa racconta la pendenza della curva in un punto?

    La pendenza del grafico posizione-tempo è la velocità istantanea; la stessa logica si applica al grafico velocità-tempo, dove la pendenza è l'accelerazione.

    4 Due oggetti di peso diverso, lasciati cadere insieme dalla stessa altezza, in assenza di aria: cosa succede?

    La NASA spiega che, in quelle condizioni, il peso, le dimensioni e la forma non contano: ogni oggetto riceve la stessa accelerazione di gravità.

    5 Vero o falso: nel moto circolare uniforme, a velocità costante, un corpo non accelera mai.

    L'intensità della velocità non cambia, ma il suo verso ruota di continuo: basta questo a generare un'accelerazione, detta centripeta, diretta verso il centro della circonferenza.

    Risposte: 1-A · 2-A · 3-B · 4-C · 5-B

    Flashcards

    Tocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva.

    1 / 7

    Spiegalo con parole tue

    Il test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap.

    La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.

    La cinematica è la parte della fisica che segue il moto di un corpo: la sua posizione, la velocità e l'accelerazione nel tempo. Le forze che lo spiegano toccano invece alla dinamica. Per fissare dove si trova un oggetto in un istante serve un punto di confronto stabile, con i suoi assi di misura. I grafici posizione-tempo e velocità-tempo mostrano lo stesso moto in forma di linea, con la pendenza che racconta rispettivamente la velocità e l'accelerazione. Caduta libera e moto circolare uniforme sono i due esempi che la scuola incontra per primi.

    Domande e risposte

    Cos'è la cinematica in fisica?

    Un ramo della meccanica che segue come cambiano posizione, velocità e accelerazione di un corpo nel tempo, lasciando da parte le forze responsabili del moto.

    Qual è la differenza tra cinematica e dinamica?

    La cinematica segue come si muove un corpo; la dinamica, chiamata dalla Treccani la meccanica propriamente detta, studia le forze che producono quel movimento.

    Come si calcola la velocità media?

    Dividendo lo spostamento totale fra due punti per il tempo impiegato a percorrerlo.

    Perché due oggetti diversi cadono alla stessa velocità, in assenza di aria?

    Perché l'accelerazione di gravità agisce allo stesso modo su ogni corpo, indipendentemente dal suo peso, dalle sue dimensioni o dalla sua forma.

    Cosa racconta la pendenza di un grafico velocità-tempo?

    L'accelerazione del corpo in quel punto del grafico.

    Fonti consultate

    • OpenStax, University Physics Volume 1
    • Treccani, Enciclopedia, voce Cinematica
    • NASA Glenn Research Center, Motion of a Free Falling Object

    Ogni Recap passa da una revisione indipendente prima della pubblicazione.

    Ogni sera, i nuovi Recap del giorno sul canale Telegram. Iscriviti al canale →

    Continua a imparare

    • Scienza Energia meccanica: cos'è e la formula della conservazione L'energia meccanica è la somma dell'energia cinetica di un corpo, quella del movimento, e della sua energia potenziale, quella legata alla posizione. Per cambiare la velocità di un corpo serve compiere un lavoro su di esso, ed è il lavoro a trasferire energia da una forma all'altra. Quando le uniche forze in gioco sono conservative, come la gravità, l'energia meccanica resta costante durante il moto: cresce l'una, cala l'altra, ma la somma non cambia. L'attrito e la resistenza dell'aria rompono questo equilibrio e dissipano parte dell'energia meccanica. La formula che riassume il principio è Em = Ec + Ep = costante. Leggi il Recap →
    • Scienza Angolo limite e riflessione totale interna: cos'è e come si calcola L'angolo limite, o angolo critico, è il valore di incidenza oltre il quale un raggio di luce non esce più da un mezzo trasparente e viene rimandato tutto all'interno: è il cuore della riflessione totale interna. Si calcola con la legge di Snell, confrontando gli indici di rifrazione dei due materiali coinvolti. Succede solo in un caso preciso: il raggio deve viaggiare da un mezzo più denso otticamente a uno meno denso, come dall'acqua all'aria o dal vetro all'aria. Su questo principio si basano le fibre ottiche e, in parte, la brillantezza dei diamanti. Leggi il Recap →
    • Scienza Correlazione: cosa significa e come si legge il coefficiente La correlazione è la misura di quanto due variabili si muovono insieme, e il modo più comune per quantificarla è il coefficiente di correlazione, un numero che va da -1 a +1. Un valore vicino a +1 indica che le due variabili crescono insieme, vicino a -1 che una sale mentre l'altra scende, vicino a 0 che tra loro non emerge una relazione lineare. Il coefficiente misura solo la forza di un legame lineare, e un singolo dato anomalo può alzarlo o abbassarlo parecchio. Anche quando è reale, una correlazione forte tra due variabili non dice che una causi l'altra. Leggi il Recap →

    recaplica

    Chiaro in 30 secondi, tuo in 10 minuti.

    I Recap Mappe concettuali Chiedi un Recap Canale Telegram Crea una mappa concettuale Il metodo Chi siamo Privacy e cookie Note legali e condizioni d'uso

    © 2026 Recaplica · Un progetto di Curi S.r.l. — P. IVA 05472000750

    Statistiche, solo se vuoi

    Per capire quali Recap aiutano di più useremmo Google Analytics, con dati aggregati e anonimi. Parte solo col tuo ok, e puoi cambiare idea quando vuoi. Informativa privacy