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    PHP: cos'è e come funziona il linguaggio dietro al web

    Di Redazione Recaplica · Aggiornato il 4 settembre 2026

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    PHP è un linguaggio di programmazione pensato per il web: il codice gira sul server, non nel browser, e produce la pagina HTML che l'utente vede. Nasce nel 1994 per mano di Rasmus Lerdorf, che voleva tenere traccia delle visite al proprio curriculum online, e nel 2026 è la tecnologia server-side più usata al mondo. Ha attraversato diverse versioni principali — con l'eccezione curiosa della sesta, mai arrivata sul mercato — fino a PHP 8, la versione maggiore in uso nel 2026: un linguaggio molto più moderno della sua fama. Da WordPress a Facebook, passando per framework come Laravel e Symfony, PHP resta ovunque sotto la superficie del web.

    Punti Chiave

    • PHP è un linguaggio di scripting lato server: il codice si esegue sul server e genera l'HTML inviato al browser, non il contrario.
    • Nasce nel 1994 da un'idea di Rasmus Lerdorf per tracciare le visite al proprio curriculum online.
    • Nel 2026 lo usa il 70,2% dei siti di cui si conosce il linguaggio server-side (W3Techs, settembre 2026).
    • PHP 6 non è mai stato rilasciato: il progetto per il supporto Unicode nativo fu abbandonato nel 2010.
    • PHP 8, uscito nel 2020, ha introdotto un compilatore JIT e un sistema di tipi più rigoroso, molto lontano dallo script delle origini.
    • Framework come Laravel e Symfony, e piattaforme come WordPress, sono costruiti su PHP.

    I numeri chiave

    • 70,2% la quota di siti web, tra quelli di cui si conosce il linguaggio server-side, che usano PHP Fonte: W3Techs, settembre 2026
    • 1994 l'anno in cui Rasmus Lerdorf scrive i primi script, allora chiamati 'Personal Home Page Tools' Fonte: Manuale ufficiale PHP (php.net)
    • 63,4% la quota di siti PHP che gira già sulla versione 8, la più recente a settembre 2026 Fonte: W3Techs, settembre 2026

    L'Approfondimento

    Un linguaggio che lavora dietro le quinte

    Quando apri una pagina fatta con WordPress, non stai leggendo codice PHP: stai leggendo il suo risultato. PHP (acronimo ricorsivo di “PHP: Hypertext Preprocessor”) è un linguaggio di scripting lato server, pensato apposta per lo sviluppo web e incorporabile direttamente nell’HTML. La differenza rispetto a un linguaggio lato client come JavaScript, nella definizione del manuale ufficiale, è netta: il codice PHP viene eseguito sul server, che genera l’HTML e lo invia al browser. Chi naviga riceve il risultato, non le istruzioni che lo hanno prodotto.

    Per funzionare nel modo più comune, PHP ha bisogno di tre pezzi: un parser PHP, un web server e un browser che riceva l’output. Esiste anche una modalità da riga di comando, senza server né browser, usata per attività pianificate o per elaborare testo.

    Cosa può fare, in pratica

    L’elenco delle capacità di PHP spiega perché è diventato lo standard di fatto del web dinamico: raccoglie dati dai form, genera contenuti diversi a ogni visita, gestisce cookie e sessioni, produce file di vari formati (immagini, PDF), cifra dati, invia email, dialoga con un’ampia gamma di database (MySQL, PostgreSQL e altri), elabora testo con espressioni regolari e gestisce protocolli di rete come HTTP, IMAP o LDAP. Gira su tutti i principali sistemi operativi e con la maggior parte dei web server moderni, da Apache a nginx.

    Un assaggio di sintassi, senza diventare un corso

    Non serve saper programmare per capire PHP, ma due dettagli aiutano a riconoscerlo quando lo si incontra. Le variabili iniziano sempre con il simbolo dollaro, seguito da un nome che deve cominciare con una lettera o un underscore; sono anche case-sensitive, quindi $var e $Var sono due variabili diverse. Le funzioni — piccoli algoritmi richiamabili per nome — si definiscono con la parola chiave function:

    Esempio pratico: uno script minimo che definisce e usa una variabile potrebbe assomigliare a questo:

    <?php
    $nome = "Recaplica";
    function saluta($chi) {
        echo "Ciao, $chi!";
    }
    saluta($nome);
    ?>

    Il server esegue queste righe e manda al browser solo il risultato: “Ciao, Recaplica!”. Nessuna traccia del codice arriva a chi naviga.

    Dal curriculum di un programmatore a mezzo web

    PHP nasce nel 1994 per un motivo piccolo e concreto: Rasmus Lerdorf vuole sapere chi visita il suo curriculum online, e scrive degli script che chiama “Personal Home Page Tools”. Nel giugno 1995 ne pubblica il codice sorgente; pochi mesi dopo il progetto cambia nome più volte, fino a fondersi in “PHP/FI”. Nel 1998, quando esce la versione 3, quasi 60.000 domini usano già PHP — circa l’1% di tutti quelli dell’epoca — e con l’annuncio della nuova versione, riscritta da Andi Gutmans e Zeev Suraski, si arriva a circa 70.000.

    Da lì la crescita non si è più fermata, versione dopo versione:

    VersioneAnnoNovità principale
    PHP 31998Riscrittura del parser; nasce l’acronimo ricorsivo “PHP: Hypertext Preprocessor”
    PHP 42000Motore Zend Engine; prestazioni molto più elevate, sessioni HTTP
    PHP 52004Zend Engine 2.0; nuovo modello a oggetti
    PHP 6mai uscitoSupporto Unicode nativo abbandonato nel 2010 per problemi di prestazioni
    PHP 72015Zend Engine 3; prestazioni doppie rispetto a PHP 5.6, operatore di null coalescing
    PHP 82020Compilatore JIT, tipi union, attributi, espressioni match

    La casella vuota di PHP 6 non è un errore di stampa: il progetto puntava a un supporto profondo per Unicode nel motore stesso del linguaggio, ma fu abbandonato per i problemi di prestazioni che comportava. Alcune delle idee pensate per quella versione — i namespace, per esempio — sono confluite comunque in PHP 5.3 e 5.4, prima che lo sviluppo saltasse direttamente al 7.

    Chi usa PHP nel 2026 (e chi ci ha costruito sopra)

    Secondo i dati di W3Techs, a settembre 2026 il 70,2% dei siti di cui si conosce il linguaggio server-side è scritto in PHP, con Facebook, Wikipedia, WordPress e alcuni sottodomini Microsoft tra i nomi noti che lo usano. Tra i siti PHP, la versione 8 è già maggioritaria (63,4%), seguita dalla 7 (28,6%) e da una coda di versioni più vecchie.

    Sopra il linguaggio si sono costruiti framework che ne strutturano l’uso in progetti grandi: Laravel, descritto dal sito ufficiale come un framework PHP “batteries-included”, cioè con gli strumenti principali già pronti all’uso, e Symfony, che si presenta come framework “full-stack” e ha superato i 41 miliardi di download secondo il proprio sito. Symfony mette a disposizione anche componenti riutilizzabili da altri progetti: Laravel stesso ne integra diversi, e lo stesso vale per Drupal.

    Vecchio di fama, aggiornato nei fatti

    L’immagine di PHP resta spesso quella di un linguaggio degli anni Duemila, buono al più per far girare un blog. I numeri raccontano un’altra storia: resta la tecnologia server-side più diffusa in assoluto, e la versione 8 ha portato un compilatore JIT e un sistema di tipi molto più rigoroso rispetto alle origini: i dati d’uso raccontano un linguaggio ben diverso da quello che la sua reputazione lascia immaginare.

    Presentazione

    Slide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo.

    Slide 1 della presentazione su PHP: PHPSlide 2 della presentazione su PHP: Che cosa arriva davvero nel tuo browser?Slide 3 della presentazione su PHP: Di cosa parliamoSlide 4 della presentazione su PHP: Capitolo 01: Il codice che non vediSlide 5 della presentazione su PHP: Servono tre pezziSlide 6 della presentazione su PHP: Lato server o lato clientSlide 7 della presentazione su PHP: Come si riconosce una variabile PHP?Slide 8 della presentazione su PHP: Capitolo 02: Dal curriculum a mezzo webSlide 9 della presentazione su PHP: Le originiSlide 10 della presentazione su PHP: Le versioni che hanno cambiato PHPSlide 11 della presentazione su PHP: PHP 6 non è mai uscito.Slide 12 della presentazione su PHP: Capitolo 03: Chi ci ha costruito sopraSlide 13 della presentazione su PHP: PHP nel 2026, in tre numeriSlide 14 della presentazione su PHP: Costruito sopra PHP: Laravel, Symfony, WordPressSlide 15 della presentazione su PHP: Capitolo 04: Fama contro numeriSlide 16 della presentazione su PHP: L'immagine e i datiSlide 17 della presentazione su PHP: Che tipo di linguaggio è PHP?Slide 18 della presentazione su PHP: E adesso, il ripasso
    Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta18 slideTutti i capitoli e gli approfondimenti

    Falsi miti

    • ✗ Mito PHP è un linguaggio vecchio, ormai abbandonato.

      ✓ Realtà In realtà resta la tecnologia server-side più diffusa del web, usata dal 70,2% dei siti di cui si conosce il linguaggio lato server (W3Techs); ed è sviluppato attivamente — PHP 8, la versione maggiore più recente al 2026, ha portato un compilatore JIT e un sistema di tipi moderno, ben lontani dallo script improvvisato delle origini.

    • ✗ Mito PHP 6 esiste, prima o poi arriverà.

      ✓ Realtà PHP 6 non è mai uscito: puntava a un supporto nativo profondo per Unicode, ma il progetto fu abbandonato nel 2010 per problemi di prestazioni. Alcune delle idee pensate per quella versione sono confluite comunque in PHP 5.3 e 5.4 (namespace, traits); dopo PHP 5, lo sviluppo è passato direttamente a PHP 7.

    • ✗ Mito PHP serve solo per WordPress, non per progetti seri.

      ✓ Realtà WordPress gira su PHP, ma non è l'unico caso: lo usano anche siti di scala enorme come Facebook e Wikipedia. Framework strutturati come Laravel e Symfony vengono scelti da aziende come Apple, Nike e la NASA (Laravel) o da progetti come Drupal, che ne riutilizza i componenti (Symfony).

    Mappa concettuale

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    Mappa concettuale: PHP: cos'è e come funziona il linguaggio dietro al web
    • PHP
      • Cos'è
        • Linguaggio lato server Genera HTML che arriva già pronto al browser
        • Sintassi essenziale
          • Variabili col simbolo $
          • Funzioni con la parola function
      • Storia
        • Le origini, 1994 Rasmus Lerdorf traccia le visite al suo curriculum
        • Le versioni principali
          • PHP 3 e PHP 4
          • PHP 5, 2004
          • PHP 6, mai uscito
          • PHP 7 e PHP 8
      • Come funziona
        • Server-side, non client-side Il codice gira sul server, non nel browser
        • Cosa può fare
          • Form, cookie, sessioni
          • File, email, cifratura
          • Database e protocolli di rete
      • PHP nel 2026
        • Adozione diffusa 70,2% dei siti di cui si conosce il linguaggio server-side
        • Framework
          • Laravel
          • Symfony
        • Siti noti
          • WordPress
          • Facebook e Wikipedia
      • Percezione e realtà
        • Fama di linguaggio datato Associato spesso solo ai vecchi blog
        • Realtà di PHP 8 JIT, tipi moderni e attributi

    Quiz: mettiti alla prova

    Rispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione.

    Voto 0/10 0/5
    1 Che tipo di linguaggio è PHP?

    PHP è un linguaggio di programmazione general-purpose, ma nato e ottimizzato per lo sviluppo web: il codice gira sul server e produce l'HTML che arriva al browser.

    2 Chi ha creato PHP, e in che anno secondo il manuale ufficiale php.net?

    Rasmus Lerdorf scrisse i primi script, chiamati 'Personal Home Page Tools', per tracciare le visite al proprio curriculum online. Il manuale ufficiale indica il 1994 come anno di partenza del progetto.

    3 Quale versione di PHP non è mai stata rilasciata pubblicamente?

    PHP 6 puntava a un supporto Unicode nativo profondo, ma il progetto fu abbandonato nel 2010 per problemi di prestazioni. Dopo PHP 5 lo sviluppo è passato direttamente a PHP 7.

    4 Vero o falso: PHP è un linguaggio in declino, usato solo da pochi siti rimasti indietro.

    Falso: secondo W3Techs, il 70,2% dei siti di cui si conosce il linguaggio server-side usa ancora PHP, ed è nettamente la tecnologia più diffusa in questo campo.

    5 Che cosa introduce PHP 8 rispetto alle versioni precedenti?

    PHP 8 (2020) ha portato il compilatore JIT, i tipi union, gli attributi e le espressioni match. Cookie, generazione di HTML e supporto ai database esistevano già da tempo.

    Risposte: 1-A · 2-A · 3-A · 4-B · 5-A

    Flashcards

    Tocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva.

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    Spiegalo con parole tue

    Il test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap.

    La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.

    PHP è un linguaggio di programmazione pensato per il web: il codice gira sul server, non nel browser, e produce la pagina HTML che l'utente vede. Nasce nel 1994 per mano di Rasmus Lerdorf, che voleva tenere traccia delle visite al proprio curriculum online, e nel 2026 è la tecnologia server-side più usata al mondo. Ha attraversato diverse versioni principali — con l'eccezione curiosa della sesta, mai arrivata sul mercato — fino a PHP 8, la versione maggiore in uso nel 2026: un linguaggio molto più moderno della sua fama. Da WordPress a Facebook, passando per framework come Laravel e Symfony, PHP resta ovunque sotto la superficie del web.

    Domande e risposte

    PHP è ancora usato nel 2026?

    Sì, ed è la tecnologia server-side più diffusa: secondo W3Techs, a settembre 2026 il 70,2% dei siti di cui si conosce il linguaggio lato server è scritto in PHP, con la versione 8 già maggioritaria tra questi (63,4%).

    Che differenza c'è tra PHP e JavaScript?

    PHP è lato server: il codice gira sul server e produce l'HTML che arriva già pronto al browser, senza che l'utente veda le istruzioni originali. JavaScript, nella sua forma più nota, è lato client: gira direttamente nel browser dell'utente. Molti siti moderni usano entrambi, ciascuno per la sua parte.

    Cosa serve per far girare uno script PHP?

    Nell'uso più comune, un web server con il parser PHP installato e un browser che riceve il risultato. PHP può girare anche da riga di comando, senza server né browser, per esempio per attività pianificate o semplice elaborazione di testo.

    Cos'è Laravel?

    Laravel è un framework PHP per costruire applicazioni web, descritto dal sito ufficiale come 'batteries-included', cioè con molte funzionalità già incluse. Aziende come Apple, Nike e la NASA lo usano secondo il sito ufficiale del progetto.

    Cosa significa la sigla PHP?

    PHP è un acronimo ricorsivo per 'PHP: Hypertext Preprocessor'. Il nome originale, ai tempi della sua nascita nel 1994, era invece 'Personal Home Page Tools'.

    Fonti consultate

    • PHP Manual — Introduction
    • PHP Manual — History of PHP
    • PHP Manual — Variables: Basics
    • PHP Manual — User-defined functions
    • W3Techs — Usage statistics of PHP for websites
    • Laravel — sito ufficiale
    • Symfony — sito ufficiale

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