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PHP: cos'è e come funziona il linguaggio dietro al web | |||||||||||||||||||||
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PHP: cos'è e come funziona il linguaggio dietro al webCosa stampare Con "Margini: predefiniti" compaiono anche i numeri di pagina. SlideScegli il taglio Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta18 slideTutti i capitoli e gli approfondimentiTutte e due hanno le note del relatore. In 30 secondi lettura lampoPHP è un linguaggio di programmazione pensato per il web: il codice gira sul server, non nel browser, e produce la pagina HTML che l'utente vede. Nasce nel 1994 per mano di Rasmus Lerdorf, che voleva tenere traccia delle visite al proprio curriculum online, e nel 2026 è la tecnologia server-side più usata al mondo. Ha attraversato diverse versioni principali — con l'eccezione curiosa della sesta, mai arrivata sul mercato — fino a PHP 8, la versione maggiore in uso nel 2026: un linguaggio molto più moderno della sua fama. Da WordPress a Facebook, passando per framework come Laravel e Symfony, PHP resta ovunque sotto la superficie del web. Punti Chiave
I numeri chiave
L'ApprofondimentoUn linguaggio che lavora dietro le quinteQuando apri una pagina fatta con WordPress, non stai leggendo codice PHP: stai leggendo il suo risultato. PHP (acronimo ricorsivo di “PHP: Hypertext Preprocessor”) è un linguaggio di scripting lato server, pensato apposta per lo sviluppo web e incorporabile direttamente nell’HTML. La differenza rispetto a un linguaggio lato client come JavaScript, nella definizione del manuale ufficiale, è netta: il codice PHP viene eseguito sul server, che genera l’HTML e lo invia al browser. Chi naviga riceve il risultato, non le istruzioni che lo hanno prodotto. Per funzionare nel modo più comune, PHP ha bisogno di tre pezzi: un parser PHP, un web server e un browser che riceva l’output. Esiste anche una modalità da riga di comando, senza server né browser, usata per attività pianificate o per elaborare testo. Cosa può fare, in praticaL’elenco delle capacità di PHP spiega perché è diventato lo standard di fatto del web dinamico: raccoglie dati dai form, genera contenuti diversi a ogni visita, gestisce cookie e sessioni, produce file di vari formati (immagini, PDF), cifra dati, invia email, dialoga con un’ampia gamma di database (MySQL, PostgreSQL e altri), elabora testo con espressioni regolari e gestisce protocolli di rete come HTTP, IMAP o LDAP. Gira su tutti i principali sistemi operativi e con la maggior parte dei web server moderni, da Apache a nginx. Un assaggio di sintassi, senza diventare un corsoNon serve saper programmare per capire PHP, ma due dettagli aiutano a
riconoscerlo quando lo si incontra. Le variabili iniziano sempre con il
simbolo dollaro, seguito da un nome che deve cominciare con una lettera o
un underscore; sono anche case-sensitive, quindi
Dal curriculum di un programmatore a mezzo webPHP nasce nel 1994 per un motivo piccolo e concreto: Rasmus Lerdorf vuole sapere chi visita il suo curriculum online, e scrive degli script che chiama “Personal Home Page Tools”. Nel giugno 1995 ne pubblica il codice sorgente; pochi mesi dopo il progetto cambia nome più volte, fino a fondersi in “PHP/FI”. Nel 1998, quando esce la versione 3, quasi 60.000 domini usano già PHP — circa l’1% di tutti quelli dell’epoca — e con l’annuncio della nuova versione, riscritta da Andi Gutmans e Zeev Suraski, si arriva a circa 70.000. Da lì la crescita non si è più fermata, versione dopo versione:
La casella vuota di PHP 6 non è un errore di stampa: il progetto puntava a un supporto profondo per Unicode nel motore stesso del linguaggio, ma fu abbandonato per i problemi di prestazioni che comportava. Alcune delle idee pensate per quella versione — i namespace, per esempio — sono confluite comunque in PHP 5.3 e 5.4, prima che lo sviluppo saltasse direttamente al 7. Chi usa PHP nel 2026 (e chi ci ha costruito sopra)Secondo i dati di W3Techs, a settembre 2026 il 70,2% dei siti di cui si conosce il linguaggio server-side è scritto in PHP, con Facebook, Wikipedia, WordPress e alcuni sottodomini Microsoft tra i nomi noti che lo usano. Tra i siti PHP, la versione 8 è già maggioritaria (63,4%), seguita dalla 7 (28,6%) e da una coda di versioni più vecchie. Sopra il linguaggio si sono costruiti framework che ne strutturano l’uso in progetti grandi: Laravel, descritto dal sito ufficiale come un framework PHP “batteries-included”, cioè con gli strumenti principali già pronti all’uso, e Symfony, che si presenta come framework “full-stack” e ha superato i 41 miliardi di download secondo il proprio sito. Symfony mette a disposizione anche componenti riutilizzabili da altri progetti: Laravel stesso ne integra diversi, e lo stesso vale per Drupal. Vecchio di fama, aggiornato nei fattiL’immagine di PHP resta spesso quella di un linguaggio degli anni Duemila, buono al più per far girare un blog. I numeri raccontano un’altra storia: resta la tecnologia server-side più diffusa in assoluto, e la versione 8 ha portato un compilatore JIT e un sistema di tipi molto più rigoroso rispetto alle origini: i dati d’uso raccontano un linguaggio ben diverso da quello che la sua reputazione lascia immaginare. PresentazioneSlide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Falsi miti
Mappa concettualeTrascina lo sfondo per muoverti e i nodi per riposizionarli; usa − e + per chiudere e aprire i rami.
Quiz: mettiti alla provaRispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione. Voto 0/10 0/5
FlashcardsTocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva. 1 / 7 Spiegalo con parole tueIl test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap. La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.
Domande e rispostePHP è ancora usato nel 2026?Sì, ed è la tecnologia server-side più diffusa: secondo W3Techs, a settembre 2026 il 70,2% dei siti di cui si conosce il linguaggio lato server è scritto in PHP, con la versione 8 già maggioritaria tra questi (63,4%). Che differenza c'è tra PHP e JavaScript?PHP è lato server: il codice gira sul server e produce l'HTML che arriva già pronto al browser, senza che l'utente veda le istruzioni originali. JavaScript, nella sua forma più nota, è lato client: gira direttamente nel browser dell'utente. Molti siti moderni usano entrambi, ciascuno per la sua parte. Cosa serve per far girare uno script PHP?Nell'uso più comune, un web server con il parser PHP installato e un browser che riceve il risultato. PHP può girare anche da riga di comando, senza server né browser, per esempio per attività pianificate o semplice elaborazione di testo. Cos'è Laravel?Laravel è un framework PHP per costruire applicazioni web, descritto dal sito ufficiale come 'batteries-included', cioè con molte funzionalità già incluse. Aziende come Apple, Nike e la NASA lo usano secondo il sito ufficiale del progetto. Cosa significa la sigla PHP?PHP è un acronimo ricorsivo per 'PHP: Hypertext Preprocessor'. Il nome originale, ai tempi della sua nascita nel 1994, era invece 'Personal Home Page Tools'. Ogni Recap passa da una revisione indipendente prima della pubblicazione. |















