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    Grasso corporeo: cos'è, i tipi e come si misura

    Di Redazione Recaplica · Aggiornato il 2 settembre 2026

    Questo Recap parla di salute. Spiega cosa dicono la ricerca e gli enti regolatori: non è un consiglio medico né un programma di integrazione o allenamento. Per decisioni che riguardano te, parla con un medico; se hai meno di 18 anni, anche con i tuoi genitori. Note legali

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    Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta18 slideTutti i capitoli e gli approfondimenti

    Tutte e due hanno le note del relatore.

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    In 30 secondi Punti chiave Numeri Approfondimento Presentazione Falsi miti Mappa concettuale Quiz Flashcards FAQ

    In 30 secondi lettura lampo

    Il grasso corporeo è il tessuto che il corpo usa per immagazzinare energia, ma fa anche altro: isola dal freddo, protegge gli organi e partecipa alla regolazione di ormoni e fame. Non è tutto uguale: la maggior parte si trova appena sotto la pelle e crea pochi problemi noti, mentre una parte più piccola circonda gli organi dell'addome ed è collegata a un rischio più alto di malattie cardiovascolari. Il BMI, il calcolo più usato, non lo misura davvero: è solo un rapporto tra peso e altezza. Le percentuali di riferimento più solide vengono da uno studio che ha misurato migliaia di persone con tecniche di imaging, e cambiano con il sesso e l'età.

    Punti Chiave

    • Il grasso corporeo (tessuto adiposo) non serve solo come riserva di energia: isola dal freddo, protegge gli organi e regola fame, glicemia e ormoni.
    • Il grasso sottocutaneo, sotto la pelle, è circa il 90% del totale e crea pochi problemi noti; il grasso viscerale, intorno agli organi dell'addome, è il restante 10% ed è collegato a un rischio cardiovascolare più alto.
    • Il BMI (peso diviso altezza al quadrato) non misura il grasso corporeo: non distingue massa grassa da massa muscolare.
    • La circonferenza vita è un indicatore pratico di grasso viscerale: il rischio sale da 102 cm (40 pollici) negli uomini e da 89 cm (35 pollici) nelle donne.
    • La DEXA è il metodo di misura più accurato usato nella ricerca, ma poco pratico nell'uso quotidiano.
    • Le percentuali di grasso corporeo 'di riferimento' variano con sesso ed età e sono range statistici, non un limite clinico assoluto valido per tutti.

    I numeri chiave

    • ~90% / ~10% la proporzione tipica tra grasso sottocutaneo (sotto la pelle) e grasso viscerale (intorno agli organi dell'addome) nella persona media Fonte: Harvard Health Publishing; Cleveland Clinic
    • 1.626 adulti il campione analizzato con DEXA (e, in due centri su tre, con un modello a 4 compartimenti) nello studio che collega le soglie di BMI di NIH e OMS a percentuali di grasso corporeo attese, per sesso ed età Fonte: Gallagher et al., American Journal of Clinical Nutrition, 2000
    • 102 cm / 89 cm la circonferenza vita (40 e 35 pollici) oltre la quale si considera un eccesso di grasso viscerale, rispettivamente per uomini e donne Fonte: Cleveland Clinic; Harvard Health Publishing

    L'Approfondimento

    Non è solo “quanto pesi in più”

    Quando si parla di grasso corporeo, l’immagine più comune è quella di un peso in eccesso da togliere. Dal punto di vista biologico, però, il grasso corporeo — il nome tecnico è tessuto adiposo — è un tessuto vero e proprio, fatto di cellule specializzate che si comportano un po’ come le cellule di qualsiasi altro organo: comunicano tra loro, rispondono a segnali ormonali e svolgono compiti precisi, non solo quello di accumulare energia.

    Secondo la Cleveland Clinic il tessuto adiposo isola il corpo dal freddo, fa da cuscinetto attorno agli organi, partecipa alla regolazione di fame e sazietà, interviene nel metabolismo di glucosio e colesterolo, contribuisce alla sensibilità all’insulina, produce calore in alcune sue forme, gioca un ruolo nell’immunità e nel metabolismo di alcuni ormoni, inclusi quelli sessuali. È un elenco lungo, ed è il motivo per cui gli specialisti evitano di trattare il grasso corporeo come un semplice “di più” da sottrarre.

    Esempio pratico: un atleta di ipertrofia muscolare molto muscoloso può avere un peso alto e persino un BMI da “sovrappeso” sulla carta, pur avendo una percentuale di grasso corporeo bassa. È un caso da manuale del limite del BMI, che vedremo tra poco.

    Grasso bianco e grasso bruno

    Il tessuto adiposo non è tutto uguale. Il grasso bianco è il tipo più abbondante e si trova sotto la pelle, attorno agli organi e nel midollo osseo: è il deposito di riserva a cui pensiamo di solito. Il grasso bruno è più raro e cambia con l’età: è abbondante nei neonati, poi la sua quantità cala man mano che si cresce, e nell’adulto quel poco che resta si concentra nella zona alta della schiena. Il suo compito è diverso da quello del grasso bianco: produce calore, invece di limitarsi a immagazzinare energia.

    Dove si accumula: sottocutaneo e viscerale

    Al di là del tipo, conta molto anche dove il grasso si deposita. Le fonti mediche distinguono due zone principali, con implicazioni di salute molto diverse.

    TipoDove si trovaQuota tipicaRischio associato
    SottocutaneoAppena sotto la pelleCirca il 90% del totalePochi problemi di salute noti
    VisceraleIntorno agli organi dell’addome (pancreas, fegato, intestino)Circa il 10% del totaleCollegato a pressione, glicemia e colesterolo più alti, e a un rischio cardiovascolare maggiore

    Il grasso viscerale è quello che gli specialisti guardano con più attenzione: non è visibile a occhio nudo come una “pancia”, ma si trova in profondità, avvolto attorno agli organi. Secondo Harvard Health, quantità elevate di grasso viscerale possono alzare diversi fattori di rischio cardiovascolare. Il grasso sottocutaneo, al contrario, secondo la stessa fonte causa pochi problemi di salute noti, pur restando parte della stessa famiglia di tessuto.

    Come si misura, in pratica

    Non esiste un solo modo di stimare il grasso corporeo, e i metodi più diffusi hanno precisione molto diversa tra loro.

    MetodoCosa misuraPraticitàPrecisione
    BMI (peso/altezza²)Solo un rapporto peso-altezza, non il grassoAlta, si calcola con un righelloBassa come proxy del grasso: non distingue massa grassa da muscolare
    Circonferenza vitaGrasso addominale, proxy del visceraleAlta, basta un metro da sartaIndicativa, non quantitativa
    Rapporto vita-fianchi / vita-altezzaDistribuzione del grasso addominaleAltaIndicativa
    Bioimpedenza / plicometriaStima la percentuale di grasso totaleMedia, servono strumenti dedicatiPratica ma meno precisa: nella letteratura tende a sottostimare il grasso rispetto alla DEXA
    DEXAComposizione corporea dettagliata (grasso, muscolo, osso)Bassa, richiede un macchinario clinicoRiferimento nella ricerca scientifica

    Il BMI non misura il grasso corporeo

    Il BMI (indice di massa corporea) è il calcolo più diffuso, ma conviene essere chiari su cosa sia davvero: un rapporto tra peso e altezza al quadrato, niente di più. Il National Heart, Lung, and Blood Institute (NIH) statunitense lo dichiara esplicitamente: il BMI non tiene conto di massa muscolare, densità ossea o composizione corporea, ed è “solo un pezzo del puzzle” da valutare insieme ad altri fattori. Le soglie ufficiali NIH/OMS per gli adulti sono sottopeso sotto 18,5, normopeso tra 18,5 e 24,9, sovrappeso tra 25,0 e 29,9, obesità da 30,0 in su — soglie che restano utili a livello di popolazione, ma che vanno lette con questo limite in mente.

    Circonferenza vita e rapporti

    Un modo più diretto per farsi un’idea del grasso viscerale è misurare la circonferenza della vita con un metro flessibile, appena sopra le ossa dell’anca. Secondo Cleveland Clinic, il rischio di eccesso di grasso viscerale aumenta sopra i 102 cm (40 pollici) negli uomini e sopra gli 89 cm (35 pollici) nelle donne. La soglia maschile è confermata in modo indipendente anche da Harvard Health. Esistono anche il rapporto vita-fianchi (oltre 0,90 negli uomini e 0,85 nelle donne indica obesità addominale) e il rapporto vita-altezza, che dovrebbe restare sotto 0,5.

    DEXA: il riferimento della ricerca

    La DEXA (assorbimetria a raggi X a doppia energia) è il metodo che gli studi scientifici usano come riferimento per stimare quanto grasso, muscolo e osso compongono il corpo di una persona. È accurata, ma richiede un’apparecchiatura clinica: per questo, nella vita di tutti i giorni, si ricorre più spesso a bilance a bioimpedenza o a pinze per la plicometria, strumenti pratici ma meno precisi, che tendono a sottostimare il grasso corporeo rispetto alla DEXA.

    Le percentuali di riferimento: cosa dicono davvero i numeri

    La fonte più solida sulle percentuali “attese” di grasso corporeo è uno studio pubblicato nel 2000 sull’American Journal of Clinical Nutrition da Gallagher e colleghi, che ha misurato 1.626 adulti — donne e uomini, di diversa origine etnica — con la DEXA e, in due centri su tre, con un modello a 4 compartimenti, considerato ancora più accurato. L’obiettivo era collegare le soglie di BMI di NIH e OMS a percentuali di grasso corporeo attese, distinte per sesso ed età.

    DonneBMI < 18,5BMI ≥ 25BMI ≥ 30
    20-39 anni21%33%39%
    40-59 anni23%34%40%
    60-79 anni24%36%42%
    UominiBMI < 18,5BMI ≥ 25BMI ≥ 30
    20-39 anni8%20%25%
    40-59 anni11%22%28%
    60-79 anni13%25%30%

    Due cose saltano all’occhio guardando la tabella. La prima: a parità di BMI, le donne mostrano sistematicamente percentuali di grasso più alte degli uomini. La seconda: a parità di BMI, la percentuale di grasso sale con l’età — gli autori lo scrivono chiaramente, una volta tenuto conto del BMI, l’età più avanzata è associata a una percentuale di grasso corporeo più alta.

    Gli stessi autori, però, avvertono che questi non sono numeri da trattare come un verdetto clinico: lo studio, scrivono, è servito a mettere a punto un metodo statistico per ricavare queste soglie, più che a fissare valori di grasso corporeo definitivi e universali. Sono cifre legate alle soglie di BMI, utili come riferimento generale, non un limite valido per ogni singola persona.

    Esempio pratico: un uomo di 45 anni con BMI 26 rientra nella fascia “sovrappeso” del NIH. Secondo la tabella, la percentuale di grasso corporeo attesa per un uomo della sua età in quella fascia di BMI è intorno al 22%. Il numero racconta una media statistica, non stabilisce se quella singola persona debba preoccuparsi: per questo la valutazione resta compito di un professionista sanitario.

    Quanto conta il grasso viscerale nel mondo

    Il tema non riguarda solo le singole persone. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2022 1 persona su 8 nel mondo conviveva con l’obesità, e 2,5 miliardi di adulti erano in sovrappeso, di cui 890 milioni con obesità — rispettivamente il 43% e il 16% della popolazione adulta mondiale. Tra bambini e adolescenti di 5-19 anni, sempre nel 2022, oltre 390 milioni erano in sovrappeso e 160 milioni convivevano con l’obesità. Numeri che spiegano perché la ricerca su come misurare e interpretare il grasso corporeo — non solo il peso — resti un tema attivo tra apparato muscolare e apparato adiposo.

    Cosa non dice questo articolo

    Le percentuali e le soglie viste finora sono strumenti statistici, pensati per studiare popolazioni intere o per dare un primo orientamento, non per sostituire una valutazione medica. Nessuna delle soglie citate qui stabilisce cosa sia “giusto” per una singola persona: età, sesso, storia clinica, farmaci e altre condizioni cambiano il quadro. Per qualunque valutazione personale — se una percentuale di grasso o un BMI vadano considerati un problema nel proprio caso specifico — il riferimento corretto resta un medico, un dietista o un altro professionista sanitario.

    Presentazione

    Slide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo.

    Slide 1 della presentazione su Grasso corporeo: Il grasso corporeoSlide 2 della presentazione su Grasso corporeo: Che cosa fa il grasso corporeo, oltre a immagazzinare energia?Slide 3 della presentazione su Grasso corporeo: Il percorsoSlide 4 della presentazione su Grasso corporeo: Capitolo 01: Un tessuto che lavoraSlide 5 della presentazione su Grasso corporeo: Tre mestieri di un tessuto solo: Riserva, Protezione, RegolazioneSlide 6 della presentazione su Grasso corporeo: A che cosa serve il grasso bruno?Slide 7 della presentazione su Grasso corporeo: Capitolo 02: Dove si deposita contaSlide 8 della presentazione su Grasso corporeo: I due depositi, nella persona mediaSlide 9 della presentazione su Grasso corporeo: Capitolo 03: Misurarlo è difficileSlide 10 della presentazione su Grasso corporeo: Tre strumenti, e le soglie di NIH e Cleveland ClinicSlide 11 della presentazione su Grasso corporeo: Il BMI non misura il grasso corporeo.Slide 12 della presentazione su Grasso corporeo: In laboratorio, o nella vita di tutti i giorniSlide 13 della presentazione su Grasso corporeo: Capitolo 04: Che cosa dicono i numeriSlide 14 della presentazione su Grasso corporeo: Da dove vengono le percentuali di riferimentoSlide 15 della presentazione su Grasso corporeo: Perché la ricerca continua a misurareSlide 16 della presentazione su Grasso corporeo: Quale di queste NON è una funzione del tessuto adiposo?Slide 17 della presentazione su Grasso corporeo: Nessuna soglia dice cosa sia giusto per una singola persona.Slide 18 della presentazione su Grasso corporeo: E adesso, il ripasso
    Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta18 slideTutti i capitoli e gli approfondimenti

    Falsi miti

    • ✗ Mito Il BMI misura la percentuale di grasso corporeo.

      ✓ Realtà Il BMI è solo un rapporto tra peso e altezza. Il National Heart, Lung, and Blood Institute (NIH) lo dichiara esplicitamente: non tiene conto di massa muscolare, densità ossea o composizione corporea. Una persona molto muscolosa può avere un BMI alto senza avere un eccesso di grasso, mentre una persona con poca massa muscolare può avere un BMI normale e comunque una percentuale di grasso elevata.

    • ✗ Mito Tutto il grasso corporeo è uguale, ed è sempre un problema.

      ✓ Realtà Le fonti mediche distinguono con chiarezza due depositi: il grasso sottocutaneo, appena sotto la pelle, che secondo Harvard Health causa pochi problemi di salute noti, e il grasso viscerale, che circonda gli organi dell'addome ed è collegato a pressione alta, glicemia e colesterolo più elevati e a un rischio cardiovascolare maggiore. La posizione conta più della quantità assoluta.

    • ✗ Mito L'obiettivo ideale sarebbe avere il meno grasso corporeo possibile.

      ✓ Realtà Il tessuto adiposo non è solo una riserva passiva: partecipa all'isolamento termico, protegge gli organi, regola fame e sazietà, interviene nel metabolismo di glucosio e colesterolo e nella produzione di alcuni ormoni, inclusi quelli sessuali. Una quota di grasso corporeo è funzionale al corpo, non un difetto da eliminare.

    Mappa concettuale

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    Mappa concettuale: Grasso corporeo: cos'è, i tipi e come si misura
    • Grasso corporeo
      • Cos'è
        • Tessuto adiposo Tessuto connettivo presente in tutto il corpo.
        • Funzioni multiple Non solo riserva di energia, anche isolamento e ormoni.
        • Grasso bianco Il tipo più abbondante, deposito di riserva.
        • Grasso bruno Soprattutto nei neonati, produce calore.
      • Dove si trova
        • Sottocutaneo Sotto la pelle, circa il 90% del totale.
        • Viscerale Intorno agli organi dell'addome, circa il 10%.
      • Come si misura
        • BMI Peso su altezza, non distingue grasso da muscolo.
        • Circonferenza vita Soglie diverse per uomini e donne.
        • Rapporto vita-fianchi e vita-altezza
        • DEXA Metodo di riferimento, poco pratico nella vita quotidiana.
      • Percentuali di riferimento
        • Variano col sesso A parità di BMI le donne hanno percentuali più alte.
        • Variano con l'età A parità di BMI la percentuale sale con l'età.
        • Range statistici Non un limite clinico assoluto, per ammissione degli autori.
      • Rischi del grasso viscerale
        • Pressione e colesterolo
        • Glicemia
        • Rischio cardiovascolare
      • Diffusione nel mondo
        • Dati OMS 2022 1 persona su 8 conviveva con l'obesità.
        • Bambini e adolescenti Oltre 390 milioni in sovrappeso tra 5 e 19 anni.

    Quiz: mettiti alla prova

    Rispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione.

    Voto 0/10 0/5
    1 Cosa misura davvero il BMI (indice di massa corporea)?

    Il BMI si calcola solo da peso e altezza. Il NIH precisa che non tiene conto di massa muscolare, densità ossea o composizione corporea: due persone con lo stesso BMI possono avere percentuali di grasso molto diverse.

    2 Quale tipo di grasso è collegato a un rischio cardiovascolare più alto?

    Il grasso viscerale, che circonda gli organi dell'addome, è collegato secondo Harvard Health e Cleveland Clinic a pressione, glicemia e colesterolo più alti. Il grasso sottocutaneo causa pochi problemi di salute noti.

    3 Vero o falso: superare una certa circonferenza vita (102 cm negli uomini, 89 cm nelle donne) è associato a un rischio più alto di eccesso di grasso viscerale.

    Vero. È il metodo pratico indicato da Cleveland Clinic e Harvard Health: sopra queste soglie di circonferenza vita il rischio di eccesso di grasso viscerale aumenta.

    4 Secondo lo studio di Gallagher e colleghi (2000), a parità di BMI cosa succede alla percentuale di grasso corporeo con l'avanzare dell'età?

    Lo studio, condotto su 1.626 adulti misurati con DEXA e modello a 4 compartimenti, trova che a parità di BMI la percentuale di grasso corporeo aumenta con l'età.

    5 Quale, tra queste, NON è una funzione del tessuto adiposo secondo le fonti mediche consultate?

    Cleveland Clinic elenca tra le funzioni del tessuto adiposo la riserva di energia, l'isolamento termico, la regolazione di fame, glicemia e colesterolo e il metabolismo di alcuni ormoni. La produzione di globuli rossi non è una funzione del tessuto adiposo.

    Risposte: 1-B · 2-B · 3-A · 4-C · 5-C

    Flashcards

    Tocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva.

    1 / 8

    Spiegalo con parole tue

    Il test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap.

    La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.

    Il grasso corporeo è il tessuto che il corpo usa per immagazzinare energia, ma fa anche altro: isola dal freddo, protegge gli organi e partecipa alla regolazione di ormoni e fame. Non è tutto uguale: la maggior parte si trova appena sotto la pelle e crea pochi problemi noti, mentre una parte più piccola circonda gli organi dell'addome ed è collegata a un rischio più alto di malattie cardiovascolari. Il BMI, il calcolo più usato, non lo misura davvero: è solo un rapporto tra peso e altezza. Le percentuali di riferimento più solide vengono da uno studio che ha misurato migliaia di persone con tecniche di imaging, e cambiano con il sesso e l'età.

    Domande e risposte

    Qual è una percentuale di grasso corporeo considerata nella norma?

    Non esiste un unico numero valido per tutti. Secondo Cleveland Clinic il grasso corporeo sano può oscillare, a seconda dell'età e del sesso, tra circa un decimo e poco più di un terzo del peso; uno studio più dettagliato (Gallagher et al., 2000) collega le soglie di BMI a percentuali attese diverse per uomini e donne e per fasce d'età, ma gli stessi autori le definiscono range statistici provvisori, non un limite clinico assoluto. Per una valutazione della propria situazione personale è comunque un medico o un dietista il riferimento corretto, non un numero letto online.

    Il BMI alto vuol dire avere troppo grasso corporeo?

    Non necessariamente. Il BMI si calcola solo da peso e altezza e, come chiarisce il NIH, non distingue tra massa grassa e massa muscolare: una persona molto muscolosa può avere un BMI alto pur avendo poco grasso in eccesso. È un indicatore di popolazione utile per gli studi, non una misura diretta del grasso di un singolo individuo.

    Come si stima il grasso viscerale senza esami specialistici?

    Il metodo più semplice è la circonferenza vita: si misura con un metro flessibile appena sopra le ossa dell'anca. Cleveland Clinic indica un rischio più alto sopra i 102 cm (40 pollici) negli uomini e gli 89 cm (35 pollici) nelle donne. Esistono anche il rapporto vita-fianchi (sopra 0,90 negli uomini e 0,85 nelle donne indica obesità addominale) e il rapporto vita-altezza, che dovrebbe restare sotto 0,5.

    Qual è il metodo più preciso per misurare il grasso corporeo?

    Nella ricerca scientifica il riferimento è la DEXA (assorbimetria a raggi X a doppia energia), che nello studio di Gallagher e colleghi è stata usata insieme a un modello a 4 compartimenti per stimare la composizione corporea con precisione. È un esame poco pratico per l'uso quotidiano: nella vita di tutti i giorni si usano più spesso la bioimpedenza o la plicometria, strumenti pratici ma meno precisi, che nella letteratura scientifica tendono a sottostimare il grasso corporeo rispetto alla DEXA.

    Fonti consultate

    • An inside look at body fat — Harvard Health Publishing (Harvard Medical School)
    • Adipose Tissue (Body Fat) — Cleveland Clinic
    • Visceral Fat — Cleveland Clinic
    • Calculate Your BMI — National Heart, Lung, and Blood Institute (NHLBI/NIH)
    • Obesity and overweight — World Health Organization (fact sheet)
    • Gallagher D, Heymsfield SB, Heo M, Jebb SA, Murgatroyd PR, Sakamoto Y — Healthy percentage body fat ranges: an approach for developing guidelines based on body mass index (American Journal of Clinical Nutrition, 2000)

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