Storia 6
Rivoluzioni, guerre mondiali e miti da smontare: gli eventi che hanno fatto il mondo, raccontati con le date giuste e le fonti in fondo alla pagina.
- La carbonara: storia vera e falsi miti La carbonara passa per un piatto della tradizione romana più antica, ma è un piatto del Novecento: nei ricettari romani classici non c'è, e ancora nel 1949 Ada Boni non la registra. La più antica traccia scritta del nome oggi conosciuta è del 23 agosto 1939, su un quotidiano in lingua nederlandese delle Indie olandesi che cita una trattoria di Trastevere. L'ipotesi più raccontata la fa nascere nel settembre 1944 dall'incontro fra un cuoco italiano e le razioni dei soldati alleati, ma resta un'ipotesi, e gli storici ne discutono ancora. Le prime ricette scritte, negli anni Cinquanta, erano molto diverse da quella attuale: la versione italiana del 1954 prevedeva pancetta, gruviera e aglio. Il canone di oggi — guanciale, pecorino, uovo e pepe — si è fissato solo negli anni Novanta.
- Guerra fredda: cos'è, le cause e come è finita La Guerra fredda è il confronto che dalla fine della Seconda guerra mondiale al 1991 oppose gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica, cioè i due paesi usciti vincitori e più forti da quel conflitto. Si chiama "fredda" perché le due superpotenze non si combatterono mai direttamente: avevano armi nucleari, e uno scontro aperto sarebbe stato troppo distruttivo per entrambe. Al posto della battaglia frontale ci furono alleanze militari contrapposte, aiuti economici usati come strumento politico, spionaggio, propaganda e guerre combattute altrove, in Corea e in Vietnam. L'Europa fu divisa in due lungo una linea che Churchill chiamò "cortina di ferro" nel 1946, e Berlino ne diventò il punto più caldo. Il confronto finì fra il 1989, con la caduta del Muro di Berlino, e il 25 dicembre 1991, con le dimissioni di Gorbaciov e la fine dell'Unione Sovietica.
- Prima guerra mondiale: cause, fronti e conseguenze La Prima guerra mondiale è il conflitto che tra il 1914 e il 1918 coinvolse le maggiori potenze europee e i loro imperi, mobilitando circa 65 milioni di uomini. L'innesco fu l'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando a Sarajevo, il 28 giugno 1914; nel giro di poco più di cinque settimane il sistema di alleanze contrapposte trasformò una crisi tra Austria-Ungheria e Serbia in una guerra continentale. Il piano tedesco di vittoria rapida si arenò sulla Marna e il fronte occidentale si fissò per anni su una linea di trincee che tagliava l'Europa dal Belgio alla Svizzera. Il 1917 ribaltò gli equilibri: gli Stati Uniti entrarono in guerra, la Russia ne uscì. Finì con l'armistizio dell'11 novembre 1918 e con trattati di pace che ridisegnarono la mappa d'Europa e lasciarono aperte parecchie questioni.
- Rivoluzione francese: riassunto di cause, fasi e conseguenze La Rivoluzione francese è la serie di eventi che tra il 1789 e il 1799 travolse la monarchia assoluta in Francia e riscrisse le regole della convivenza politica. Nasce da una crisi dei conti pubblici e da una società divisa per nascita in tre stati, in cui la nobiltà era esentata dalle imposte principali. In pochi mesi il terzo stato si trasforma in Assemblea nazionale, cade la Bastiglia e viene approvata la Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino. Seguono la Repubblica, l'esecuzione del re, il Terrore e infine il colpo di stato con cui Napoleone Bonaparte chiude il decennio.
- Rivoluzione industriale: cosa cambiò e perché La rivoluzione industriale è il passaggio da un'economia fatta di campi, botteghe e forza muscolare a un'economia fatta di macchine, fabbriche e carbone. Comincia in Inghilterra negli ultimi decenni del Settecento e si compie nei primi trent'anni dell'Ottocento, partendo dalla filatura e arrivando a quasi tutti i settori. Non è una singola invenzione ma una catena di innovazioni: i filatoi meccanici, la macchina a vapore resa conveniente da James Watt, il carbone, il ferro, la ferrovia. Il risultato è una crescita della ricchezza senza precedenti e, insieme, città che si ingrandiscono in pochi decenni e condizioni di lavoro durissime. Una seconda ondata, fra gli anni Sessanta dell'Ottocento e il primo Novecento, porta l'elettricità e il motore a scoppio e sposta il centro dell'industria verso Germania e Stati Uniti.
- Seconda guerra mondiale: cause, svolte e conseguenze La Seconda guerra mondiale è il conflitto che tra il 1939 e il 1945 oppose gli Alleati — Gran Bretagna, Francia, Stati Uniti e Unione Sovietica — alle potenze dell'Asse, cioè Germania, Italia e Giappone. Comincia il 1° settembre 1939 con l'invasione tedesca della Polonia, ma le sue radici stanno nei vent'anni precedenti: le condizioni imposte alla Germania dopo la Prima guerra mondiale, la crisi economica dei primi anni Trenta, l'arrivo al potere del nazismo e una serie di espansioni territoriali che le altre potenze accettarono senza reagire. Nel 1941 la guerra diventa davvero mondiale, con l'attacco tedesco all'Unione Sovietica e l'attacco giapponese a Pearl Harbor. Finisce con la resa tedesca del maggio 1945 e con quella giapponese, firmata il 2 settembre 1945. Le stime dei morti superano i 50 milioni, in maggioranza civili.